Stupendi tulipani bicolori

Bulbi

Piantare i tulipani

I tulipani sono piante fiorite dai colori allegri e vivaci; le loro fioriture spettacolari regalano, in primavera, un'atmosfera magica e deliziosa a terrazze, giardini e aiuole che le ospitano. I fiorai amano piantare tulipani come fiori da recidere per vasi o per comporre colorati bouquet.

di Redazione

07 ottobre 2014

Caratteristiche del tulipano

Il nome Tulipano deriva dal greco "dulband" "turbante" a causa della sua forma simile all'omonimo copricapo orientale; la sua pianta ha un'altezza variabile tra i 20 e i 30 centimetri e possiede foglie di colore verde intenso. È di origine bulbosa e possiede un lungo stelo nel quale è collocato un unico fiore di forma bombata composto da sei petali; esso solitamente sboccia in primavera da marzo a maggio. I suoi colori possono variare dal giallo al fucsia, dal bianco al rosa chiaro o intenso; in commercio si possono trovare centinaia di specie ibride con stupende striature bicolori. I frutti dei tulipani hanno una forma sferica dal guscio robusto; all'interno di esso vengono custoditi i semi della pianta, un motivo che li contraddistingue da qualunque altro fiore o ibrido esistente.

Come piantare i tulipani

La grande diffusione di questi fiori si deve alla semplicità con cui vengono coltivati; piantare i tulipani, infatti, non richiede una particolare capacità. Il periodo ideale per coltivarli è da ottobre a dicembre; essi vanno esposti al freddo e per tale motivo vengono piantati all'aperto. I tulipani prediligono un terreno argilloso e leggero miscelato con la torba; va arricchito con un concime maturo per apportare la quantità giusta di sali minerali e con sabbia per favorire il drenaggio. I bulbi vengono messi ad una profondità variabile tra i 10 e i 20 centimetri a seconda della lunghezza dello stelo. La pianta non richiede eccessive innaffiature, ma va bagnata solamente quando il terriccio risulta asciutto e quando sono presenti fiori, foglie e germogli; aggiungere il fertilizzante alla fine dell'inverno e subito dopo la fioritura.

Esposizione e cura dei tulipani

L'esposizione ideale per piantare i tulipani è un luogo ben soleggiato privo di vento; temono le zone d'ombra ricche di umidità che favoriscono la marcescenza dei bulbi. Le piante vanno innaffiate con regolarità, evitando i ristagni di acqua e devono essere concimate circa ogni quindici giorni con un fertilizzante liquido adatto. Dopo la sfioritura, lo stelo non va subito rimosso, ma solamente quando sarà completamente secco; infatti,la pianta userà tutte le sostanze presenti in esso per mantenere vivo il bulbo e continuare il suo ciclo vitale. Il tulipano non richiede alcun intervento di potatura, ma la rimozione dei fiori appassiti e le parti danneggiate della pianta. Quando i bulbi rallentano la produzione dei fiori e il fogliame è completamente appassito, è consigliabile sradicarli e dividerli per ripiantarli nuovamente l'anno successivo.

Malattie dei tulipani

Le patologie a cui può andare incontro sono varie: la più temuta è la muffa (Botritis tulipae), che provoca la morte delle cellule e talvolta la marcescenza della pianta. Sono anche frequenti nei tulipani la fusariosi, il marciume radicale e del colletto, la ruggine fogliare, la muffa grigia, le muffe verdi e l'antracnosi; come cura preventiva è consigliabile trattare la pianta e il bulbo con prodotti antifungini. Altrettanto pericolosi sono le infestazioni di insetti quali il coleottero Melolontha melolontha, comunemente chiamato maggiolino (che si nutre di foglie e le cui larve divorano i bulbi), i millepiedi, gli acari, i nematodi ed infine le chiocciole e le limacce che possono essere eliminate tramite l'utilizzo di apposite trappole ed esche. I tulipani sono anche facile preda di virus; i sintomi sono macchie sui petali, variegature di colori e bordi sfrangiati. Purtroppo non esistono ancora cure adatte per combattere tali problemi e talvolta essi vengono appositamente utilizzati per creare stupende sfumature e particolari colorazioni dei fiori.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento migliore per piantare i bulbi di tulipano?
    Il periodo ideale per la messa a dimora dei tulipani va da ottobre a dicembre. Questa pianta ha bisogno di un periodo di freddo invernale per sviluppare radici sane e preparare la fioritura primaverile. È fondamentale piantare i bulbi all'aperto prima che il terreno geli profondamente, assicurandosi che abbiano tempo sufficiente per radicarsi prima del riposo vegetativo estivo.
  • Quanto profondamente bisogna interrare i bulbi di tulipano?
    I bulbi dovrebbero essere interrati a una profondità compresa tra i 10 e i 20 centimetri. La regola generale suggerisce di scavare una buca profonda circa tre volte l'altezza del bulbo stesso. Un'interrazione corretta protegge i bulbi dalle gelate superficiali, dagli animali che potrebbero scavarli e aiuta a stabilizzare la pianta contro il vento.
  • Come si gestisce l'irrigazione dei tulipani?
    I tulipani richiedono irrigazioni moderate e regolari, specialmente durante la fase di germogliamento e fioritura. Bagna il terreno solo quando questo risulta asciutto al tatto. È cruciale evitare assolutamente i ristagni idrici, poiché l'eccessiva umidità nel suolo può causare rapidamente la marcescenza dei bulbi e favorire attacchi fungini letali come la Botrite.
  • Cosa fare dopo la fioritura per garantire la rifioritura l'anno prossimo?
    Dopo la fioritura, non tagliare immediatamente lo stelo. Lascia che foglie e gambo ingialliscano naturalmente, poiché la pianta sta immagazzinando nutrienti nel bulbo per l'anno successivo. Rimuovi solo i fiori appassiti per evitare che la pianta sprechi energie nella produzione di semi. Solo quando il fogliame è completamente secco puoi tagliarlo o estrarre i bulbi per dividerli.
  • Quali sono i principali parassiti e malattie che colpiscono i tulipani?
    Tra le malattie fungine, la più temuta è la muffa grigia (Botrytis), seguita da fusariosi e marciume del colletto. Tra i parassiti animali, il maggiolino (nelle sue fasi larvali) divora i bulbi, mentre lumache, limacce e afidi attaccano foglie e fiori. In caso di infezioni fungine, è utile un trattamento preventivo con prodotti specifici. Attenzione anche ai virus che creano variegature irregolari sui petali.

Scheda Tecnica

FamigliaLiliacee
Tipo di piantaBulbosa perenne
OrigineAsia centrale e Medio Oriente
EsposizionePieno sole, riparata dal vento
TerrenoArgilloso, leggero, ricco di sostanza organica e ben drenato
IrrigazioneModerata, solo quando il terreno è asciutto; evitare ristagni
FiorituraPrimavera (marzo-maggio)
Altezza20-30 cm
ConcimazioneConcime maturo in fase di preparazione del terreno; fertilizzante liquido ogni 15 giorni durante la crescita e post-fioritura
PotaturaNessuna potatura; rimuovere solo fiori appassiti e foglie secche dopo la fioritura
MoltiplicazionePer divisione dei bulbi (bulbilli) dopo l'appassimento completo del fogliame
Malattie e parassitiMuffa grigia (Botrytis), fusariosi, marciume radicale, ruggine, antracnosi, maggiolino, nematodi, lumache, limacce, virus del mosaico
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, adatta ai principianti

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