Gerani parigini

Geranio

Gerani parigini

La cura degli splendidi Gerani parigini, erbacee dal tipico portamento che amano donare variegate infiorescenze, con tinte dal candido al porpora.

di Redazione

03 gennaio 2017

L'irrigazione

Questa varietà della pianta da ornamento, che prende il nome dall'omonima capitale francese, proviene esclusivamente dall'Africa meridionale e fa parte del grande raggruppamento familiare delle Geraniaceae. La magnifica erbacea risulta molto gradita ed ammirata per il tipico portamento discendente e per la sua policroma infiorescenza, con tinte dal candido al rosso-violaceo. Andrà generosamente e costantemente bagnata durante il periodo primaverile ed estivo, con frequenze anche molto ravvicinate tra loro, mentre le annaffiature saranno limitate nelle stagioni fredde ed effettuate soltanto quando il terreno si presenti prosciugato. I Gerani parigini potranno, in ipotesi, tollerare più facilmente l'assenza periodica delle irrorazioni che le pozze e le stagnazioni idriche nella terra di coltura, potenzialmente assai dannose per il benessere delle sue radici.

La coltivazione

La sistemazione ideale dei Gerani parigini sarà sicuramente quella in abbellimento di verande e terrazze, all'interno di recipienti di media grandezza, ma ciò non esclude il loro collocamento in altre zone dell'abitazione. In tutti i casi, abbisognerà di un terreno discretamente pregno di sostanze organiche, a cui dovranno indefettibilmente aggiungersi componenti sabbiose e torbacee essenziali per il corretto ed efficiente drenaggio. All'arrivo delle giornate primaverili, la pianta andrà opportunamente rinvasata, impiegando via via contenitori sempre più capienti ed in grado di contenere a perfezione il sistema radicale. Molto importanti per i Gerani saranno anche le periodiche operazioni di potatura. Si dovranno, difatti, eliminare con buona costanza le ramificazioni invecchiate e lacere e tutte le infiorescenze ormai appassite.

La fertilizzazione

Ovunque sia l'alloggiamento prescelto, l'erbacea da ornamento dovrà essere accuratamente fertilizzata, onde assumere i giusti nutrienti per la crescita. La fertilizzazione sarà concentrata principalmente nel periodo vegetativo, a cadenze diversificate in relazione al tipo di concime adottato. I fertilizzanti organici di natura solida, caratterizzati dalla costante e progressiva cessione, andranno somministrati alquanto sporadicamente, laddove quelli a natura liquida, disciolti nell'acqua di irrorazione, verranno conferiti con frequenza mediamente bisettimanale, o anche in misura più consistente ove risulti necessario. Dovrà trattarsi di concimi specifici per la tipologia di pianta e possedere adeguata presenza di elementi azotati e potassici, in grado di assicurare corretta crescita e sviluppo assieme alla ricercata rigogliosità della fioritura.

Esposizione e patologie

All'aperto o dentro l'appartamento, la caratteristica ed aggraziata erbacea dovrà trovare sistemazione in un habitat illuminato, con esposizione diretta ai raggi solari per alcune ore della giornata. Si potrà facilmente adattare anche a luoghi parzialmente o finanche del tutto ombrosi, ma ne risentiranno sia il bel fogliame che la policroma infiorescenza. Soffrirà, invece, le condizioni climatiche fredde, tanto da dover essere convenientemente protetta nella stagione autunnale ed invernale con tessuti o altri appropriati materiali. Questo Geranio, infine, potrà essere oggetto di insidie di muffe e marciumi, dovuti all'inefficiente drenaggio, e di attacchi della temibile licenide. In questo caso, si dovrà eliminare la parte ormai danneggiata della pianta e sostituire la terra di coltura.

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Domande frequenti

  • Come devo irrigare correttamente i gerani parigini?
    Durante la primavera e l'estate, periodo di massima attività vegetativa, i gerani parigini richiedono annaffiature generose e frequenti, mantenendo il substrato leggermente umido ma mai zuppo. È fondamentale evitare il ristagno idrico, poiché le radici sono sensibili alle stagnazioni d'acqua che possono causare marciumi. Nelle stagioni fredde (autunno e inverno), riduci drasticamente le irrigazioni: bagna la pianta solo quando il terreno è completamente asciutto al tatto. Questa variazione stagionale è cruciale per prevenire problemi radicali e garantire la sopravvivenza della pianta durante il riposo vegetativo.
  • Qual è il miglior terreno per coltivare i gerani parigini?
    Il substrato ideale deve essere ricco di sostanza organica per fornire nutrienti, ma soprattutto deve garantire un drenaggio eccellente. Si consiglia di miscelare terra di qualità con componenti sabbiose e torbose. La sabbia migliora il passaggio dell'acqua e l'aerazione, mentre la torba trattiene l'umidità necessaria senza compattarsi eccessivamente. Un buon drenaggio è essenziale per prevenire il marciume radicale, specialmente se la pianta viene tenuta in vasi. Assicurati che i contenitori abbiano fori di scarico efficaci e, al bisogno, inserisci uno strato di materiale drenante sul fondo.
  • Posso tenere i gerani parigini all'aperto o solo in casa?
    I gerani parigini sono versatili e possono crescere sia all'aperto che in ambienti interni come verande o salotti. Tuttavia, preferiscono posizioni illuminate dove ricevono raggi solari diretti per alcune ore al giorno, il che favorisce una fioritura abbondante e colorata. Tollerano anche l'ombra parziale o totale, ma in questi casi la crescita potrebbe rallentare e i fiori risultare meno numerosi o variopinti. Attenzione alle temperature: essendo originari dell'Africa meridionale, soffrono il freddo intenso. In inverno, se tenuti all'aperto, vanno protetti con tessuti tecnici o spostati in luoghi riparati.
  • Come e quando devo concimare i gerani parigini?
    La concimazione va concentrata principalmente nel periodo vegetativo primaverile ed estivo. Puoi scegliere tra fertilizzanti organici solidi a lento rilascio, da somministrare con poca frequenza, oppure liquidi da sciogliere nell'acqua di irrigazione, da usare ogni due settimane circa. Scegli prodotti specifici per piante da fiore, assicurandoti che contengano quantità adeguate di Azoto e Potassio: l'Azoto sostiene la crescita fogliare, mentre il Potassio promuove lo sviluppo vigoroso dei fiori. Evita di concimare in inverno, quando la pianta è in dormienza.
  • Che tipo di potatura richiedono i gerani parigini?
    La potatura è un'operazione importante per mantenere la pianta sana e prolifica. Devi intervenire con costanza eliminando i rami che appaiono vecchi, legnosi o lacerati, per favorire la produzione di nuova vegetazione. Inoltre, rimuovi immediatamente i fiori appassiti (deadheading); questa pratica non solo mantiene la pianta ordinata ed esteticamente gradevole, ma stimola la pianta a produrre nuovi boccioli fiorali invece di disperdere energie nella formazione dei semi. Una potatura regolare aiuta anche a mantenere la forma compatta e decorativa tipica di queste varietà.

Scheda Tecnica

Pelargonium zonale (gruppo)

Nome scientificoPelargonium zonale (gruppo)
FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaErbacea ornamentale perenne
OrigineAfrica meridionale
EsposizioneLuce diretta per alcune ore; tollera ombra parziale (fioritura ridotta)
Temperatura minimaSoffre il freddo; necessita protezione in inverno
TerrenoRicco di sostanza organica, ben drenante (sabbioso-torboso)
IrrigazioneGenerosa e frequente in primavera/estate; moderata in inverno (solo a terriccio asciutto)
FiorituraPolicroma, dal bianco al rosso-violaceo/porpora
ConcimazioneConcimi specifici ricchi di Azoto e Potassio; organici solidi sporadici o liquidi bisettimanali in fase vegetativa
PotaturaEliminare regolarmente rami vecchi/laceri e fiori appassiti
Malattie e parassitiMuffe, marciumi radicali (da ristagno), attacchi di licenide
Difficoltà di coltivazioneMedia

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