bacopa e fiore

Piante acquatiche

Bacopa

La Bacopa è una pianta acquatica con positive qualità fitoterapiche, agenti sui processi del sistema nervoso come capacità cognitive e di memorizzazione, per studenti ed impiegati.

di Redazione

30 agosto 2013

Piante e natura

L’istinto, la voglia di possedere una pianta di cui prendersi cura è qualcosa di innato nell’essere umano, qualcosa che non si può controllare volontariamente; ciò è già un indizio della sua provenienza, ma studi scientifici hanno dimostrato che nei nostri geni è rimasta più di una traccia dei milioni di anni di evoluzione che l’essere umano ha trascorso nella natura, in totale simbiosi con essa. Una delle più grandi manifestazioni di queste tracce è proprio la voglia di circondarsi di natura: sia chi ha un giardino e sia chi possiede solo un balcone, fa di tutto per poter piantare una pianta, curarla e vederla crescere con calma e soddisfazione. In effetti non si possono dimenticare tutte quelle cose che la natura ha fatto per noi: ci ha donato un mondo in cui vivere (che possiamo sì dominare, ma che non dovremmo sfruttare e distruggere), ci ha dato protezione, cibo, acqua e riparo quando, nel corso della nostra lunga e complessa evoluzione, eravamo più deboli ed indifesi ed in breve saremmo stati sopraffatti da altre specie animali ed anche da alcuni eventi naturali stessi. L’amore, la riconoscenza ed il legame con la natura si manifestano quindi anche con l’istinto a circondarci di essa, uno dei motivi della voglia di giardino che molti di noi hanno.

Piante acquatiche

Una classe di piante che risulta molto affascinante è quella delle piante acquatiche: esse sono straordinarie perché sono tra quelle che hanno subito una maggiore evoluzione, passando dall’avere solide radici sulla terraferma al galleggiamento sul pelo dell’acqua con radici sommerse a mo’ di tentacoli. E’ chiaro che questa evoluzione quasi estrema sia stata causata dall’habitat in cui si trovavano queste piante, molto paludose e dal terreno molle ed irrorato, ma la pianta stessa ha mostrato grande adattamento: infatti l’abbondanza di acqua è un male per tutte le piante “normali”, quindi le piante acquatiche hanno dovuto modificare tutti i meccanismi di assimilazione delle proprietà ed inoltre si saranno sicuramente rese necessarie delle modifiche nei tessuti più esterni che avranno avuto bisogno di una maggiore resistenza alla continua immersione in acqua senza perdere in consistenza. Molte piante acquatiche vengono utilizzate per arredare giardini e per ricreare angoli di paesaggio esotico per chi ha la possibilità di possedere un piccolo specchio d’acqua in giardino. Ebbene, non solo: alcune piante acquatiche sono conosciute ed apprezzate anche in ambito fitoterapico ed erboristico, proprio nei paragrafi successivi ne analizzeremo una.

Bacopa

“Bacopa” è il nome di un genere di piante molto conosciuto; ovviamente stiamo parlando di piante acquatiche e nello specifico di un genere che raggruppa piante non immerse ma galleggianti, dallo stile molto decorativo ed anche capace di sviluppare molti fiori in varie condizioni. La pianta si mostra come formata da una piattaforma galleggiante di piccole foglie, ma numerose e molto vicine; esse sono attaccate ad uno stelo principale (ma poco visibile) attorniato da varie diramazioni che formano un piccolo cespuglio non molto fitto. Sulla terminazione di questi steli nascono dei fiorellini di colore bianco e simili a piccole margherite (cioè con la parte fertile centrale di colore giallo ed abbastanza prominente). Abbiamo già detto che la Bacopa (la quale esiste in più specie diverse) è molto utilizzata come pianta ornamentale e ciò deriva dal fatto che possiede bei fiori e che non ha bisogno di condizioni particolari per fiorire; infatti, nonostante sia originaria dei climi tropicali del sud-est asiatico, la Bacopa fiorisce in abbondanza anche presso le nostre latitudini ed i nostri climi, quindi è molto diffusa anche da noi. Inoltre non ha una crescita aggressiva quindi non invaderà rapidamente tutto lo specchio d’acqua, oltre che dimostra un facile controllo.

Utilizzi fitoterapici

Probabilmente nella cultura occidentale la bacopa è passata solo di recente da essere una pianta solo decorativa ad essere una pianta anche di interesse fitoterapico; sta di fatto però che nella cultura medica ed erboristica indiana essa lo è fin da tempi remoti, come molte altre piante che oggi fanno parte dei cataloghi delle nostre erboristerie. Ebbene, la Bacopa ha un enorme interesse erboristico perché i suoi effetti sono abbastanza differenti dai classici erboristici come la camomilla, la calendula, la malva ecc.: essi sono per lo più dei calmanti e degli idratanti, utilissimi sia per calmare dolori superficiali e sia per rigenerare un po’ il nostro organismo. La bacopa ha un’azione molto positiva su tutto ciò che riguarda le capacità cognitive e quelle in generale del sistema nervoso, come i riflessi, la capacità di concentrazione e di memorizzazione. E’ chiaro che non si tratta di doping, però ci sono tanti studi che hanno dimostrato la sua positiva influenza sulle nostre capacità mentali. Fatto ciò e dimostrata anche la totale (per ora, ma gli studi a cui è stata sottoposta sono davvero numerosi) assenza di effetti collaterali, la Bacopa è diventata una pianta di enorme interesse per studenti, impiegati, anziani e persone che sentono il bisogno di migliorare le proprietà cognitive e mnemoniche del proprio corpo.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici cognitivi associati all'uso della Bacoca?
    La Bacoca è nota per il suo impatto positivo sul sistema nervoso, in particolare per migliorare le capacità cognitive, la concentrazione e la memoria. Studi scientifici hanno dimostrato la sua efficacia nel supportare le funzioni mentali senza agire come stimolante aggressivo. È consigliata per studenti, impiegati e anziani che desiderano potenziare le proprie facoltà mnemoniche e di elaborazione, offrendo un supporto naturale privo di effetti collaterali negativi.
  • Come si presenta esteticamente la pianta Bacoca?
    La Bacoca si presenta come una pianta acquatica galleggiante con un aspetto decorativo. Forma una piattaforma composta da numerose piccole foglie strette tra loro, attaccate a uno stelo principale poco visibile. Dagli steli diramati nascono piccoli fiori bianchi simili a margherite, caratterizzati da un centro giallo prominente. Il suo portamento non è compatto come un cespuglio denso, ma crea un effetto elegante e leggero sulla superficie dell'acqua.
  • È difficile coltivare la Bacoca in giardino o in vasca?
    No, la Bacoca è considerata una pianta di facile coltivazione. Nonostante la sua origine tropicale, si adatta bene anche ai climi delle nostre latitudini e fiorisce abbondantemente senza richiedere condizioni ambientali particolarmente specifiche. Non ha una crescita aggressiva né invasiva, il che facilita notevolmente il suo controllo all'interno di specchi d'acqua, rendendola ideale per giardini acquatici o vasche decorative.
  • In quali contesti culturali è tradizionalmente utilizzata la Bacoca?
    Mentre in Occidente la Bacoca è stata a lungo considerata principalmente ornamentale, nella medicina tradizionale e nell'erboristeria indiana è utilizzata da tempi remoti per le sue proprietà fitoterapiche. A differenza di piante comuni come la camomilla o la calendula, usate spesso per calmare dolori o idratare, la Bacoca è apprezzata specificamente per i suoi effetti neurotropici e cognitivi, integrando così l'aspetto estetico con quello terapeutico.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaAcquatica galleggiante
OrigineSud-est asiatico (climi tropicali)
TerrenoAcqua (radici sommerse)
IrrigazioneSubacquea / Galleggiante
FiorituraPrimavera-Estate (fiori bianchi simili a margherite)
AltezzaPiattaforma galleggiante di foglie
PotaturaFacile controllo, non invasiva
Difficoltà di coltivazioneFacile

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