fiori alisso

Piante annuali

Alisso

L'alisso è una pianta annulae che, nonostante rinnovi il suo ciclo ogni quattro stagioni, viene molto apprezzata soprattutto per l'arredamento dei giardini.

di Redazione

19 gennaio 2014

Alisso

L’Alisso è una pianta perenne ed eretta erbacea appartenente alla famiglia delle Brassicaceae. La famiglia al quale appartiene questo genere comprende dalle 75 alle 150 specie se non pure di più, tra cui una quindicina sono specie spontanee. Per distinguere le varie specie, gli esperti, studiano la forma e le caratteristiche del frutto, la forma e le dimensioni delle foglie ed il numero dei semi. La diffusione degli Alissi prevale nelle zone aride, sabbiose ed incolte dell’Europa, dell’Africa del nord, dell’Asia occidentale e di tutti quei paesi che affacciano sul ma mediterraneo. Queste piante presentano un portamento arbustivo cespuglioso e suffruticoso. Gli Alissi sono piante di modeste dimensioni e hanno un fusto legnoso nella parte inferiore ed eretto o ascendente in quella superiore. Presentano un gran numero di foglie non molto grandi e a volte dentate e l’infiorescenza di queste piante sono formate da grappoli terminali. I fiori di tipo attinomorfi ed ermafroditi hanno una colorazione bianca o gialla, in casi molto rari sono di color rosa o porpora (in fase di sboccio). I petali sono quattro ed assumono la forma di un cuore capovolto. Ciò che caratterizzano le piante di Alisso sono i suoi frutti, una siliqua deiscente orbicolare o sub – orbicolare.

Coltivazione

Gli Alissi non hanno preferenze per quanto riguarda la posizione di esposizione, è possibile porli sia in luoghi soleggiati che in luoghi semi ombreggiati. C’è da dire però che posizionarli in luoghi molto ombreggiati per periodi poco brevi potrebbe portare a scarse fioriture. Non prediligono temperature particolari ma si consiglia di non farle crescere in ambienti estremamente freddi perché il gelo rischia di rovinare in tempi brevi la piantina. Nel caso in cui succeda non serve ripiantare la piantina da capo data la loro capacità di auto seminarsi, quindi nella primavera successiva spunteranno nuove piantine. Per quanto riguarda le annaffiature, queste piante, sono in gradi di sopportare brevi periodi di siccità e quindi, per ottenere uno sviluppo in tempi ristretti, è consigliabile annaffiare le piantine in modo frequente ed in modo costante. Per aiutare gli Alissi nel loro sviluppo potremmo somministrare del concime per piante da fiore ogni 15 – 20 giorni, questo va diluito nell’acqua utilizzata per le annaffiature. Sono piante che si adattano facilmente a qualsiasi tipo di terreno ma per una risultato ottimale si consiglia di piantarle in un terriccio fertile, sciolto e ben drenato. Per favorire il drenaggio dell’acqua è possibile aggiungere della torba o della sabbia al terreno utilizzato.

Messa a dimora, rinvaso, riproduzione

La messa a dimora avviene nei mesi di aprile – maggio estraendo la pianta dal suo vaso facendo attenzione a non danneggiare le radici e sotterrandola in una buca abbastanza profonda da contenere appunto le radici. Il rinvaso avviene nel momento in cui ci accorgiamo che il vaso è diventato troppo piccolo per la pianta. La riproduzione dell’Alisso può avvenire secondo due metodi: il primo è quello per seme, il secondo quello per talea. La semina va effettuata ponendo direttamente i semi a dimora nei mesi di maggio – giugno. Per la riproduzione per talea invece si estrae una talea di 6 -7 centimetri e si pone in un contenitore per far in modo che fuoriescono le radici. Quando nasceranno i germogli e la pianta si sarà irrobustita possiamo porla in un vaso definitivo. La fioritura dell’Alisso avviene nei periodi che vanno da aprile ad ottobre. I suo fiori piccoli, delicati e profumati sono riuniti ad infiorescenze ad ombrella. Molto apprezzati i suoi fiori per il loro aspetto colorato e vivace, infatti i fiori possono essere di colore bianco, porpora, rosa e giallo.

Altre curiosità

Le piante di Alisso non hanno bisogno di essere potate, l’importante è rimuovere le foglie ed i fiori secchi e quelle parti della pianta danneggiate. Nel fare questo lavoro è consigliabile l’utilizzo di forbici o coltelli affilati e disinfettati in modo da evitare malattie ed infezioni o da riportare danni alla piantina. Molto apprezzati i suoi fiori per il loro aspetto colorato e vivace, infatti i fiori possono essere di colore bianco, porpora, rosa e giallo. Date le sue fioriture abbondanti e colorate spesso viene associato ad altri tipi di piante come l’iberide, l’arabide e al phlox. Attraverso queste associazioni di piante è possibile creare delle macchie di fiori che danno quel tocco di colore al nostro giardino di casa. Queste piante sono particolarmente resistenti agli attacchi dei parassiti e alle malattie che portano all’indebolimento. Nonostante siano resistenti possono essere attaccate da parassiti come le cocciniglia e dagli afidi. Per rimuovere gli insetti in caso di attacco si consiglia di “lavare” la piantina con una spugna ma, nel caso in cui il lavaggio non basta, dovremmo provvedere con l’acquisto di un antiparassitario specifico per la pianta ed i tipi di parassiti. Quando ci rechiamo in un punto vendita per acquistare un Alisso dobbiamo focalizzare attentamente la nostra attenzione sulla pianta che ci viene mostrata e che andremo ad acquistare. La prima cosa da verificare è lo stato di salute della pianta, equivale a dire che bisogna controllare se la pianta presenta delle parti già secche e danneggiate e se sulla piantina notiamo la presenza di parassiti.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per seminare l'alisso?
    La semina dell'alisso può essere effettuata in due momenti principali. Il primo consiste nel mettere i semi direttamente a dimora nei mesi di maggio e giugno, permettendo alla pianta di svilupparsi durante l'estate. Un'altra opzione, menzionata nel testo, è la semina primaverile tra aprile e maggio, specialmente se si acquistano piantine già pronte da trapiantare. In entrambi i casi, assicurati che le gelate tardive siano passate per garantire una buona attecchimento.
  • Come devo irrigare l'alisso per avere una fioritura abbondante?
    Sebbene l'alisso sia capace di sopportare brevi periodi di siccità grazie alla sua natura resistente, per ottenere uno sviluppo rapido e una fioritura rigogliosa è fondamentale mantenere il terreno costantemente umido. Annaffia in modo regolare e frequente, evitando però il ristagno idrico che potrebbe causare marciumi radicali. L'ideale è integrare l'acqua con una concimazione liquida ogni 15-20 giorni per nutrire adeguatamente la pianta durante il periodo vegetativo.
  • L'alisso teme il freddo invernale? Cosa succede se gela?
    L'alisso non predilige temperature estremamente fredde e il gelo intenso può danneggiare rapidamente la pianta. Tuttavia, la sua grande risorsa è la capacità di auto-seminarsi. Se le tue piante vengono danneggiate dal gelo, non preoccuparti: i semi caduti a terra germineranno naturalmente in primavera, generando nuove piantine. Questo ciclo vitale garantisce che tu possa continuare ad ammirare i suoi fiori colorati anno dopo anno senza dover reimpiantere manualmente.
  • Come posso propagare l'alisso oltre alla semina?
    Oltre alla semina, l'alisso può essere moltiplicato mediante talea. Questa tecnica prevede il prelievo di una porzione di fusto lunga circa 6-7 centimetri. La talea va inserita in un contenitore adatto, dove favorirà l'emissione delle radici. Una volta che si saranno sviluppati nuovi germogli e la piantina si sarà irrobustita sufficientemente, potrai trasferirla nel suo vaso definitivo o metterla a dimora in giardino, garantendo così una copia genetica della pianta madre.
  • quali accorgimenti usare per prevenire o curare i parassiti sull'alisso?
    L'alisso è generalmente resistente, ma può subire attacchi di cocciniglia e afidi. In caso di infestazioni lievi, il metodo consigliato è meccanico: lava delicatamente la pianta con una spugna per rimuovere fisicamente gli insetti. Se questa azione non fosse sufficiente, dovrai ricorrere a un antiparassitario specifico, scegliendolo in base al tipo di parassita individuato. È sempre utile ispezionare regolarmente le foglie per intervenire tempestivamente e preservare la salute della pianta.

Scheda Tecnica

FamigliaBrassicaceae
Tipo di piantaErbacea perenne (spesso coltivata come annuale)
OrigineZone aride d'Europa, Nord Africa, Asia occidentale e Mediterraneo
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata (evitare ombra fitta)
Temperatura minimaNon specifica (sensible al gelo intenso)
TerrenoFertile, sciolto, ben drenato (anche sabbioso/arenoso)
IrrigazioneRegolare e costante; tollera brevi siccità
FiorituraAprile - Ottobre
AltezzaModesta (crescita cespugliosa/suffruticosa)
ConcimazioneConcimante per piante da fiore ogni 15-20 giorni durante la crescita
PotaturaNecessaria solo per rimuovere fiori e foglie secche (deadheading)
MoltiplicazioneSemina (apr-mag o mag-giu) o talea (6-7 cm)
Malattie e parassitiResistente; possibili attacchi di cocciniglia e afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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