Fiore di escolzia californica

Piante annuali

Escolzia californica

Avete deciso di rinnovare l'arredamento del vostro appartamento o del vostro giardino? Allora, nella scelta delle vostre nuove piante, non potrete di certo prescindere dalla escolzia californica. In questo articolo troverete tutti i consigli utili per prendervi cura delle vostre nuove piante.

di Redazione

19 gennaio 2015

Informazioni generali sulla escolzia californica

Appartenente alla famiglia delle Papaveraceae, è una pianta erbacea perenne, sebbene venga solitamente coltivata come annuale, originaria dell'America settentrionale. Venne introdotta in Europa solo nel diciottesimo secolo, dal botanico Eschcholtz, da cui deriva il nome del genere di questa specie. E' anche nota come papavero della California, che sottolinea l'aspetto di questa pianta (simile al papavero ed appartenente alla stessa famiglia), oltre che la sua origine. E' dotata di foglie larghe e parecchio frastagliate, di colore grigio-verde, che si riuniscono a formare delle rosette particolarmente dense. Dal centro di queste rosette si sviluppano i sottili fusti di questa pianta, che terminano con un fiore dotato di quattro petali, solitamente di colore arancio, giallo o bianco. Fiorisce per tutto il protrarsi della stagione estiva.

Tecnica colturale ed esposizione della escolzia californica

Il papavero della California non sono in grado di sopportare il freddo, per cui non possono essere assolutamente considerate piante rustiche. Anche i clima freddo dell'inizio dell'autunno potrebbe essere fatela per l'escolzia californica: per questo motivo si consiglia di spostarla in un luogo meno soggetto ai rigori delle stagioni fredde. Durante la stagione primaverile ed estiva, invece, la temperatura di coltivazione può raggiungere circa i 20°C. Questa pianta necessita di un molta luce, per cui si dovranno prediligere luoghi ben soleggiati per la sua messa a dimora: l'esposizione ai raggi diretti del Sole non deve preoccupare, poiché in ogni caso non sarebbe in grado di provocare bruciature. Questo tipo di esposizione alla luce del sole permetterà alla pianta di accrescersi in maniera normale.

Tipologia del terreno e concimazione della escolzia californica

La escolzia californica non necessita di un tipo particolare di terreno, potendo crescere bene in ogni tipo di substrato. E' comunque possibile ottenere un ottimo terreno di coltura mescolando tra loro sabbia grossolana, torba e comune terriccio da giardino: si otterrò così un substrato leggermente acido e con un ottimo potere drenante, che permetterà alla pianta di evitare di marcire a causa dei ristagni idrici che potrebbero formarsi durante l'innaffiatura. E' possibile potenziare il drenaggio del terreno sistemando del coccio al fondo del vaso o del terreno. La concimazione deve essere effettuata esclusivamente in primavera ed in estate, diluendo nell'acqua dell'innaffiatura un fertilizzante liquido, da somministrare ogni due settimane e che abbia un buon titolo di azoto, fosforo e potassio.

Metodo di annaffiatura e potatura della escolzia californica

La escolzia californica ha un fabbisogno idrico davvero modesto, motivo per il quale è capace di resistere anche a brevi periodi di siccità. Per questo motivo sarà opportuno somministrare acqua in maniera regolare ed in quantità moderate, evitando di esagerare e di formare, quindi, pericolosi ristagni idrici. Le innaffiature possono farsi più frequenti durante l'estate, soprattutto quando la temperatura si sarà alzata fortemente. In inverno bisognerà innaffiare il papavero della california ogni 25-30 giorni, in modo da mantenere leggermente umido il terreno di coltura. Generalmente l'escolzia californica non necessita di interventi di potatura, ma è possibile comunque eliminare le foglie secche d fogli esauriti, in modo tale che non diventino vettori di pericolosi parassiti e delle conseguenti malattie.

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Domande frequenti

  • L'escholzia californica è una pianta perenne o annuale?
    Botanicamente l'Eschscholzia californica è una pianta erbacea perenne, tuttavia viene comunemente coltivata come annuale nelle zone climatiche dove le temperature invernali scendono sotto lo zero. Non essendo rustica, non sopporta il gelo intenso. Nelle regioni dal clima mite può sopravvivere all'inverno, ma in quelle fredde muore con le basse temperature, rendendola di fatto un'annuale da reimpiantare ogni anno.
  • Quanto spesso bisogna innaffiare il papavero della California?
    Questa pianta ha un fabbisogno idrico molto modesto e tollera bene brevi periodi di siccità. È fondamentale evitare i ristagni idrici, che causano rapidamente il marciume delle radici. In estate, con il caldo intenso, le innaffiature possono diventare più frequenti ma sempre moderate. In inverno, se la pianta sopravvive, basterà irrigare ogni 25-30 giorni mantenendo il terreno appena leggermente umido.
  • Che tipo di terreno preferisce l'Eschscholzia californica?
    L'Eschscholzia si adatta a diversi tipi di suolo, ma prospera meglio in terreni leggeri, ben drenati e leggermente acidi. Un mix ideale include terriccio da giardino, torba e sabbia grossolana per garantire un perfetto drenaggio. Se coltivata in vaso, assicurati di posizionare cocci o materiale drenante sul fondo per prevenire l'accumulo di acqua dopo le annaffiature.
  • Come e quando concimare l'Eschscholzia californica?
    La concimazione va effettuata esclusivamente durante la stagione vegetativa attiva, ovvero in primavera ed estate. Utilizza un fertilizzante liquido bilanciato contenente azoto, fosforo e potassio. Diluiscilo nell'acqua delle annaffiature e somministralo ogni due settimane. Evita di concimare in autunno e inverno, periodo in cui la pianta rallenta il suo metabolismo o dorme.

Scheda Tecnica

Eschscholzia californica

Nome scientificoEschscholzia californica
FamigliaPapaveraceae
Tipo di piantaErbacea perenne (coltivata spesso come annuale)
OrigineAmerica settentrionale
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon rustica, teme il freddo
TerrenoDrenante, leggero, anche povero
IrrigazioneModesta, evitare ristagni idrici
FiorituraEstiva (primavera-estate)
ConcimazioneLiquida bilanciata NPK ogni 2 settimane in primavera/estate
PotaturaEliminare fiori appassiti e foglie secche
Malattie e parassitiMarciume radicale da ristagno, parassiti su foglie secche
Difficoltà di coltivazioneFacile

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