Un esemplare di viola

Piante annuali

Fiore viola

La viola è un fiore carico di significati, oltre a essere bella da vedere e perfetta da regalare a chi amiamo. Coltivarla è semplice e significa dare colore al nostro giardino. Ecco tutto quello che c'è da sapere su questo fiore viola adatto da regalare alle persone più care.

di Redazione

14 novembre 2014

Fiore viola significato

Ogni fiore ha un suo significato e anche la viola ne ha uno, anzi, più di uno. In realtà, esistono tantissime specie di viola: viola alba, viola africana, viola bertolonii, viola blanda, viola calcarata, viola cornuta, viola cucullata, viola etrusca, viola hederacea, viola labradorica, viola nebrodensis, viola dei Nebrodi, viola odorata, viola mammola, viola palmata, viola pedata, viola peduncolata, viola odorata, viola sororia, viola tricolor, viola ucriana, viola di Ucria e viola wittrockiana. La maggior parte di queste specie sono nate da ibridi creati dai botanici. Il significato di questo fiore, in generale, è legato alla sfera dell’amore, degli affetti, della memoria e delle persone care. Indica il ricordo di una persona amata ed è adatto da donare e bello da ricevere, perché attesta la stima e l’affetto che la persona che la dona prova per chi la riceve. In particolare, quella africana indica anche umiltà e modestia, quella gialla indica vicinanza nel momento delle disgrazie. La viola di colore gialla, inoltre, in Puglia viene detta di San Giuseppe perché ricorda il colore del mantello del Santo.

Fiore viola del pensiero

La viola del pensiero è un fiore che significa molto per chi lo dona e per chi lo riceve. Nel linguaggio dei fiori, donare una viola del pensiero equivale a dire alla persona a cui la si dona "ti penso" oppure "sei sempre nei miei pensieri". Si tratta dunque di un fiore molto romantico e usato soprattutto dagli innamorati. Questa pianta è originaria dell’Europa, delle zone tropicali e dell’America, sia del nord che del sud. Ha dei fiori molto grandi e dai colori sgargianti che vanno dal nero al bianco, anche se quella più comune è di colore viola. I fiori sono però privi di profumo, hanno cinque petali con il centro scuro o giallo, ma sempre in contrasto con il resto del fiore. Alcune specie hanno delle venature scure sul fiore; le foglie sono verde scuro e di forma ovale. La fioritura delle viole avviene nei periodi più freschi dell’anno, ossia in autunno, in inverno e agli inizi della primavera.

Fiore viola coltivazione

Le viole sono fiori ibridi perenni e hanno vita breve; di solito sono coltivate come piante annuali o biennali. Se si piantano in autunno, fioriranno in autunno e in primavera, dunque bisogna metterle in una zona assolata per far sì che le giovani piantine ricevano molta luce per crescere durante l’inverno. Se si piantano in primavera allora è meglio metterle in un’area a mezz’ombra, per evitare che i raggi del sole d’estate le brucino. Bisogna sempre evitare di metterle in zone in completa ombra perché senza luce non cresceranno bene e non fioriranno. Se si piantano nei vasi è possibile spostarle a seconda della stagione per farle stare più o meno al sole. Non temono il freddo, anzi, le basse temperature favoriscono la germinazione dei semi e la fioritura. Devono essere annaffiate molto spesso: il terreno deve essere sempre umido ma senza ristagni d’acqua. Prima di annaffiarle bisogna, insomma, lasciar asciugare il substrato. Ogni venti giorni circa bisogna fertilizzarle con concime per piante da fiore per favorire la fioritura.

Viole del pensiero terreno e moltiplicazione

Le viole crescono in qualsiasi tipo di terreno. Tuttavia, se il terreno risulta troppo calcareo è meglio aggiungere della torba, con sabbia e terriccio, per ottenere un substrato ricco di materiale organico e ben drenato. La moltiplicazione della viola può avvenire sia per talea che per seme. Le talee vanno eseguite in primavera: bisogna far radicare i fusti in un miscuglio di torba e sabbia, il terriccio va poi inumidito per accogliere i semi, che andranno ricoperti con uno strato di sabbia per mantenere l’umidità. I semenzai di viole vanno poi coperti con un telo di plastica trasparente e mantenuti in un luogo freddo e buio, condizioni che aiutano la germinazione. È preferibile piantare le talee in vaso, perché se poste a dimora direttamente nel terreno la germinazione può non avvenire. Le piantine vanno messe a dimora solo dopo che hanno prodotto foglie, o in primavera o in autunno. Bisogna stare attenti a lumache, mosche bianche e afidi, insetti che prediligono le viole.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per piantare le viole del pensiero?
    La semina richiede un ambiente fresco e buio, con i semenzai coperti da plastica trasparente per mantenere l'umidità necessaria alla germinazione. Le talee si eseguono in primavera, facendo radicare i fusti in un mix di torba e sabbia. È consigliabile effettuare il trapianto in vaso prima di mettere a dimora definitiva, poiché la germinazione diretta nel suolo potrebbe fallire. Le piantine pronte, riconoscibili dalla produzione di foglie, possono essere trasferite in giardino o in vaso sia in primavera che in autunno.
  • Quale esposizione solare e irrigazione richiedono le viole?
    L'esposizione dipende dalla stagione: se piantate in autunno, necessitano di piena luce solare per crescere durante l'inverno; se piantate in primavera, è preferibile una posizione a mezz'ombra per proteggere le piante dalle scottature estive. Evitate assolutamente le zone in ombra totale, dove la crescita sarebbe stentata e la fioritura assente. Per quanto riguarda l'acqua, il terreno deve rimanere costantemente umido ma mai soggetto a ristagni idrici; lasciate asciugare leggermente il substrato tra un'annaffiatura e l'altra.
  • Come preparare il terreno ideale per le viole?
    Le viole si adattano a vari tipi di terreno, ma prosperano meglio in un substrato ricco di materiale organico e ben drenato. Se il vostro terreno è troppo calcareo, è fondamentale correggerlo aggiungendo torba, sabbia e terriccio specifico. Questo mix migliora la struttura del suolo, garantendo il giusto drenaggio e nutrimento. Una corretta preparazione del substrato è essenziale per prevenire problemi radicali e favorire una fioritura abbondante e duratura durante i mesi freddi.
  • Quali parassiti attaccano comunemente le viole del pensiero?
    Le viole sono soggette all'attacco di specifici insetti nocivi che ne compromettono la salute. I principali nemici da monitorare sono le lumache, che rosicchiano foglie e fiori, e gli afidi, che succhiano la linfa delle piante. Anche le mosche bianche rappresentano una minaccia significativa. È importante ispezionare regolarmente la vegetazione, specialmente le foglie e i boccioli, per intervenire tempestivamente con metodi biologici o specifici per contenere questi infestanti e preservare l'integrità della pianta.
  • Cosa significano le viole nel linguaggio dei fiori?
    In generale, la viola simboleggia amore, affetto, memoria e stima verso le persone care, rendendola un dono perfetto per esprimere sentimenti profondi. Nello specifico, la 'Viola del Pensiero' trasmette il messaggio 'ti penso' o 'sei nei miei pensieri', risultando molto romantica. Altre varianti hanno significati distinti: la viola africana rappresenta umiltà e modestia, mentre quella gialla indica vicinanza nei momenti difficili. In Puglia, la viola gialla è associata a San Giuseppe per il colore del suo mantello.

Scheda Tecnica

FamigliaViolaceae
Tipo di piantaPerenne coltivata come annuale o biennale
OrigineEuropa, zone tropicali, America (nord e sud)
EsposizioneSoleggiata (autunno/inverno) o mezz'ombra (estate); mai ombra totale
Temperatura minimaNon teme il freddo; il freddo favorisce germinazione e fioritura
TerrenoQualsiasi, ma preferito ricco di organico, drenante e non eccessivamente calcareo (aggiungere torba/sabbia se necessario)
IrrigazioneFrequente; terreno sempre umido ma mai in ristagno; lasciare asciugare leggermente tra un'annaffiatura e l'altra
FiorituraAutunno, inverno e inizio primavera
ConcimazioneOgni 20 giorni con concime per piante da fiore
MoltiplicazioneSemina (in ambiente fresco/buio) e talea (primavera)
Malattie e parassitiLumache, mosche bianche, afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche