Bordura di Impatiens

Piante annuali

Fiori di vetro

Impatiens, dal latino impazienza. Nel nome botanico di queste piante che chiamiamo comunemente fiori di vetro è racchiusa la loro caratteristica principale: sono "impazienti" di spargere il seme e il frutto quando è maturo esplode, spargendo tutt'intorno, anche a distanza, i suoi semi.

di Redazione

25 novembre 2014

I fiori di vetro

Fiori di vetro o belle di vetro, a seconda dei posti, ma è sempre lei. Il nome indica la sua estrema fragilità: come una pianta di vetro, basta poco per romperla. Il nome esatto è Impatiens walleriana: anche se in realtà con questo nome si indicano non una, ma due specie: l'Impatiens holstii e la sultanii. Nel tempo queste specie sono state oggetto di ibridazioni che le hanno portate ad assomigliarsi sempre di più, perdendo i tratti che le contraddistinguevano e originando la Impatiens walleriana. Soprattutto i colori, sono tantissimi, per il grande lavoro svolto dagli ibridatori su queste piante. Due curiosità sui nomi: walleriana è usato per ricordare Horace Waller, missionario e sacerdote, che fu collaboratore di David Livingstone. Mentre sultanii è un omaggio al sultano di Zanzibar.

Coltivazione-1

La pianta dei fiori di vetro è originaria dell'Africa. E' un piccolo arbusto erbaceo che raggiunge i 40 cm circa di altezza. I fusti hanno un colore verde chiarissimo, sono carnosi, ma delicati: se li toccate meno che dolcemente si rompono. Le foglie sono più scure dei tronchi, hanno forma obovata, appuntita e il margine è seghettato. Dalla primavera e fino ai primi freddi dell'autunno la pianta si esibisce in un'abbondante fioritura, con tinte che vanno dal bianco al rosso, dal rosa all'arancio, in tinte unite o screziate con fiori semplici oppure doppi. Sono piante perenni che nei loro habitat naturali formano arbusti rotondi, sempreverdi, con una fioritura ininterrotta; ma che alle nostre latitudini sono trattate come annuali anche se sono utilizzate indifferentemente sia come piante da giardino che da vaso.

Coltivazione-2

Le piante dei fiori di vetro vivono bene all'ombra o alla semi ombra, perché il sole "brucia" le loro foglie, facendole appassire. In estate hanno bisogno di annaffiature frequenti, in modo da mantenere il terriccio sempre umido; se le coltivate in vaso tollerano anche un pò d'acqua nel sottovaso, al mattino. Queste piante sopportano poco e male la siccità. Per avere fiori abbondanti ed esaltarne l'intensità del colore, ogni 7-10 giorni insieme all'acqua delle innaffiature distribuite anche del concime per piante fiorite. In alternativa utilizzate del fertilizzante a lenta cessione. E' meglio non esporle a temperature inferiori ai 5°C, se sono in piena terra dovrete considerarle annuali, se le coltivate in vaso, ai primi freddi autunnali portatele in appartamento.

Moltiplicazione e principali patologie

Il terreno ideale è leggero, fresco, con molta materia organica. Le Impatiens si moltiplicano facilmente e velocemente per talea, in autunno o in primavera. In alternativa, è possibile piantarle anche in semenzaio, a partire dall'autunno fino al tardo inverno. Peraltro questa è una tecnica efficace e abbastanza semplice, inoltre il seme è poco costoso. Sono piante piuttosto resistenti e in genere non sono facile preda delle malattie, ma oidio ed afidi, soprattutto questi ultimi, possono essere nemici temibili. L'oidio è un fungo e come tutti i funghi attacca le piante poste in posizioni poco ventilate; gli afidi, invece, sono piccoli insetti che si cibano volentieri dei giovani germogli delle piante.

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Domande frequenti

  • Perché i miei fiori di vetro appassiscono rapidamente?
    L'appassimento immediato è tipico della fragilità della pianta: i fusti sono carnosi e delicati, tanto che basta un tocco troppo vigoroso per spezzarli. Inoltre, se le foglie si accartocciano e seccano, la causa principale è quasi sicuramente la mancanza di acqua. I fiori di vetro temono fortemente la siccità e richiedono un substrato costantemente umero. Assicurati di annaffiare frequentemente, specialmente in estate, mantenendo il terriccio fresco ma non zuppo. Se le piante sono in vaso, puoi lasciare un po' d'acqua nel sottovaso solo al mattino.
  • Posso tenere i fiori di vetro in pieno sole?
    No, i fiori di vetro non tollerano il sole diretto. La luce solare intensa 'brucia' le loro foglie delicate, causandone l'appassimento e il deterioramento rapido. Questa pianta predilige posizioni all'ombra o, al massimo, alla mezz'ombra. Se vivi in una zona molto calda, proteggi le piante dal picco diurno. Un'esposizione corretta garantisce una fioritura abbondante e colori intensi, mentre il sole diretto riduce drasticamente la vitalità della pianta e la durata dei fiori.
  • Come devo concimare i fiori di vetro per avere molti fiori?
    Per stimolare una fioritura continua e vivace, somministra un concime liquido specifico per piante fiorite ogni 7-10 giorni, mesolandolo all'acqua delle annaffiature. Questo apporto regolare supporta la produzione costante di nuovi boccioli dalla primavera fino ai primi freddi. In alternativa, puoi optare per fertilizzanti granulari a lenta cessione da interrare all'inizio della stagione. Evita carenze nutrizionali, poiché la pianta ha un fabbisogno energetico elevato durante il periodo di fioritura prolungato.
  • Come posso salvare i fiori di vetro durante l'inverno?
    Nei climi freddi, i fiori di vetro non sopravvivono al gelo in piena terra e vanno trattati come annuali. Tuttavia, se sono coltivati in vaso, puoi salvarli portandoli in casa o in un luogo protetto dai primi freddi autunnali. Mantienili al riparo da temperature inferiori ai 5°C. Taglia leggermente i rami per contenere la crescita e riduci le irrigazioni, mantenendo il terriccio appena umido. In primavera, potrai riattivare la vegetazione con nuove annaffiature e concimazioni, rigettando spesso dalla base.
  • Quali parassiti attaccano comunemente i fiori di vetro?
    I nemici principali sono gli afidi e l'oidio. Gli afidi sono piccoli insetti che si nutrono della linfa dei giovani germogli, indebolendo la pianta e deformando le foglie. L'oidio è una malattia fungina che appare sotto forma di polvere bianca sulle foglie, favorita dalle posizioni poco ventilate e dall'eccessiva umidità stagnante. Per prevenire l'oidio, assicurati una buona circolazione dell'aria intorno alle piante. Contro gli afidi, rimuovi manualmente le infestazioni lievi o usa prodotti specifici se l'attacco è massiccio.

Scheda Tecnica

Impatiens walleriana (ibrido di I. holstii e I. sultanii)

Nome scientificoImpatiens walleriana (ibrido di I. holstii e I. sultanii)
FamigliaBalsaminaceae
Tipo di piantaArbusto erbaceo perenne (coltivato come annuale nelle zone fredde)
OrigineAfrica
EsposizioneSemiombreggiata o ombra (evitare sole diretto che brucia le foglie)
Temperatura minima5°C (sopporta malvolentieri il freddo)
TerrenoLeggero, fresco, ricco di materia organica
IrrigazioneFrequente per mantenere il substrato sempre umido; teme la siccità
FiorituraPrimavera-autunno (fino ai primi freddi)
AltezzaFino a 40 cm
ConcimazioneOgni 7-10 giorni con concime per fioriture o a lenta cessione
PotaturaNon richiesta specificamente, ma rimuovere fiori appassiti favorisce la fioritura
MoltiplicazioneTalea (autunno/primavera) o semina (autunno-tardo inverno)
Malattie e parassitiAfidi (su giovani germogli), Oidio (in posizioni poco ventilate)
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede costanza nell'irrigazione e protezione dal gelo)

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