Un esemplare di geranio zonale non ancora fiorito

Piante annuali

Gerani zonali

I gerani zonali sono i più diffusi tra le varie specie di geranio per la loro indiscussa bellezza e per la loro copiosa produzione di fiori. Queste piante si coltivano ormai ovunque e vengono usate soprattutto per adornare i davanzali delle finestre. Scopri come fare in questa guida.

di Redazione

23 febbraio 2015

Gerani zonali origini e caratteristiche

Il nome botanico dei gerani zonali è pelargonium mosaic silky. Si tratta di una particolare varietà di geranio che è sicuramente tra le più apprezzate e coltivate in tutto il mondo. Rispetto agli altri tipi di geranio, quello zonale ha un portamento più eretto, ha un fusto più corposo e ha foglie molto grandi e dalla forma tonda. Queste foglie sono di un normale colore verde, però al loro interno presentano un’area dalla tonalità più scura e da questo particolare deriva il nome zonale. I fiori, invece, sono simili a tutte le altre varietà di geranio e possono essere di tanti colori, dal rosa al rosso. Questa pianta è originaria dell’Europa e di alcune zone dell’Africa, ma oggi si coltivano praticamente ovunque. Rispetto ad altre varietà di geranio, quello zonale è molto più resistente e vigoroso, però deve essere tenuto in un certo modo per farlo durare a lungo.

Gerani zonali usi

I gerani zonali hanno differenti usi: posso essere posti a dimora a terra per formare delle aiuole colorate, oppure delle vivaci bordure ai piedi di piante ad alto fusto. Oppure possono essere piantati in vasi o grandi vasche, opzione privilegiata soprattutto per adornare balconi e terrazzi. Per questo tipo di geranio servirà un vaso ampio, dalla forma ovale o tonda, che abbia un diametro compreso tra i venti e i trentacinque centimetri, a seconda delle dimensioni della pianta. Se si comprano delle vasche, invece, sarà possibile piantare più esemplari insieme, magari con i fiori di diverso colore, così da creare un bell’effetto visivo. In questo caso le piante andranno poste a dimora a circa venti centimetri di distanza l’una dall’altra, basandosi sempre sulle dimensioni della vasca: un recipiente dal diametro di quaranta centimetri potrà contenere due gerani, un altro di sessanta centimetri potrà invece accoglierne tre e così via.

Gerani zonali cure

I gerani zonali, come quasi tutte le varietà di geranio, prediligono le posizioni soleggiate o comunque luminose. Potrebbero stare anche a mezzombra però la mancanza di luce potrebbe compromettere la fioritura, ossia potrebbero crescere tante foglie ma nessun fiore. Tuttavia, in estate e nelle ore più calde i raggi solari diretti potrebbero danneggiare il fogliame, quindi in questi casi è opportuno spostare i vasi in una zona più ombreggiata. Per quanto riguarda il terreno, bisogna prepararlo con un terriccio specifico per geranio, disponibile in commercio. In alternativa, possiamo prepararlo personalmente usando della torba e dell’argilla e controllando, però, che il ph del terreno finale non superi il livello di 6.2. I gerani zonali vanno concimati: bisogna alternare del concime organico, formato da humus e letame, a del fertilizzante a lenta cessione specifico per gerani. Quest’ultimo andrebbe diluito nell’acqua dell’irrigazione a ogni annaffiatura, mentre quello organico va somministrato soprattutto durante il periodo vegetativo.

Gerani zonali annaffiature e moltiplicazione

I gerani zonali non tollerano i ristagni idrici, ai quali preferiscono la siccità. Se usiamo dei sottovasi, quindi, non vanno mai lasciati pieni d’acqua. Nella fase vegetativa le piante devono essere annaffiate in modo regolare ma bisogna sempre attendere che il substrato si asciughi prima di procedere con l’irrigazione successiva. Nella stagione calda fino all’inizio dell’autunno le annaffiature devono essere quotidiane, preferibilmente nelle prime ore della giornata. In inverno, invece, l’irrigazione può anche essere sospesa. Per i gerani zonali, inoltre, è opportuno agire preventivamente contro i parassiti con dei trattamenti specifici che scongiureranno il pericolo di acari e afidi in estate. I gerani zonali si possono moltiplicare per talea così da ottenere una pianta identica a quella di partenza: l’operazione va fatta in primavera asportando una porzione di pianta dalla cima del fusto, alla quale andranno tolte le foglie per poi metterla a dimora in un terriccio ben drenato e morbido, dove radicherà in tempi brevi. Dopo circa un mese la nuova pianta potrà essere spostata in un altro vaso.

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Domande frequenti

  • Qual è la posizione ideale per coltivare i gerani zonali?
    I gerani zonali prediligono posizioni soleggiate o molto luminose per garantire una fioritura abbondante. Una carenza di luce potrebbe causare solo crescita fogliare senza fiori. Tuttavia, durante le ore più calde dell'estate, i raggi solari diretti possono danneggiare il fogliame: in questo caso, è consigliabile spostare i vasi in una zona leggermente ombreggiata per proteggere la pianta.
  • Come si preparano le annaffiature per evitare problemi alle radici?
    La chiave è evitare assolutamente i ristagni idrici, poiché i gerani zonali soffrono più della siccità che dell'acqua in eccesso. Non lasciare mai acqua nei sottovasi. Durante la fase vegetativa e nella stagione calda (fino all'autunno), annaffia quotidianamente, preferibilmente al mattino, ma aspetta sempre che il substrato si asciughi completamente tra un'annaffiatura e l'altra. In inverno, puoi sospendere quasi totalmente le irrigazioni.
  • Che tipo di terreno e pH richiedono i gerani zonali?
    È fondamentale utilizzare un terriccio specifico per gerani, ben drenante. Se preferisci preparare il substrato in casa, puoi mescolare torba e argilla. Un aspetto tecnico cruciale è il controllo del pH: il terreno finale non deve superare il valore di 6.2. Un corretto drenaggio e un pH adatto prevengono marciumi radicali e favoriscono l'assorbimento dei nutrienti essenziali per la pianta.
  • Come si moltiplicano i gerani zonali tramite talea?
    La moltiplicazione avviene per talea, operazione da eseguire in primavera. Preleva un frammento di fusto dalla parte alta della pianta, rimuovi le foglie inferiori e inserisci la talea in un terriccio morbido e ben drenato. La radicazione avverrà rapidamente. Dopo circa un mese, quando la nuova pianta avrà sviluppato un buon apparato radicale, potrai trapiantarla in un vaso definitivo più grande.
  • Quanto spazio serve per piantare i gerani in vaso o vasca?
    Per singoli esemplari, scegli vasi ovali o tondi dal diametro di 20-35 cm. Se utilizzi vasche lunghe per creare composizioni, mantieni una distanza di circa 20 cm tra ogni pianta. Ad esempio, una vasca di 40 cm può ospitare due gerani, mentre una di 60 cm ne accoglie tre. Questo spacing garantisce aria circoli bene e riduce il rischio di malattie fungine.
  • Come e quando concimare i gerani zonali?
    Alterna due tipi di concimazione: usa fertilizzanti organici (come humus o letame) principalmente durante il periodo vegetativo iniziale. Integra con fertilizzanti chimici a lenta cessione specifici per gerani, da diluire nell'acqua di ogni annaffiatura durante la stagione di crescita. Questa doppia strategia nutrizionale supporta sia lo sviluppo radicale che la produzione continua di fiori colorati.

Scheda Tecnica

Pelargonium zonale

Nome scientificoPelargonium zonale
FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaEracea annuale/semiperenne
OrigineSudafrica e Africa meridionale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra leggera
Temperatura minimaNon specifica (sospensione irrigazioni in inverno)
TerrenoDrenante, pH < 6.2, torba e argilla
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni; quotidiana in estate
FiorituraPrimavera-Estate (rosa, rosso, ecc.)
ConcimazioneOrganica (humus/letame) e fertilizzante lento specifico
PotaturaAsportazione parti secche, talee primaverili
MoltiplicazioneTalea apicale in primavera
Malattie e parassitiAcari, afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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