Impatiens

Piante annuali

Impatiens

Al genere impatiens appartengono oltre 500 specie, di facile coltivazione e con fiori colorati molto decorativi, adatti per gli spazi aperti o per vivacizzare case e appartamenti

di Redazione

06 marzo 2013

Fior di vetro

L'impatiens è un genere di piante annuali note anche con il nome di fior di vetro o di balsamina. Questo genere racchiude circa cinquecento specie originali dell'Africa e dell'Asia, che anche in Europa vantano una vasta diffusione per via dei colorati e fitti fiori che nella bella stagione caratterizzano le piante e per via della facilità di coltivazione: si tratta di piante, in linea generale, molto resistenti e che cadono difficilmente vittima di malattie. L'impatiens si adatta quindi anche ai cortili, ai giardini e ai balconi di coloro che non hanno uno spiccato pollice verde, ma che non vogliono rinunciare al proprio personale angolo di natura e a uno spazio colorato e vivace. Nonostante le singole specie presentino caratteristiche diversificate tra loro, vi sono alcuni elementi che accomunano i diversi tipi di impatiens: si tratta di piante dallo sviluppo arbustivo molto fitto, che nei periodi compresi tra l'inizio della primavera e i primi mesi autunnali offrono una altrettanto fitta e variopinta fioritura. I fiori sorgono in cima a steli sottili e di colore chiaro, che danno origine a numerose foglie dentellate, la cui tonalità di verde può variare in base alla specie.

Coltivazione

L'impatiens può essere coltivata all'aperto, purché il clima sia temperato: in caso contrario, nel periodo invernale si consiglia di ritirare la pianta in un luogo riparato all'interno della casa, in modo tale che non sia mai esposta a temperature inferiori ai 13 gradi. La temperatura ideale per l'impatiens è intorno ai 18 gradi, anche se si tratta di una pianta che può sopportare il caldo abbastanza bene. Non tollera invece le correnti d'aria e i forti venti, che potrebbero danneggiare in modo serio la pianta, così come una eccessiva esposizione ai raggi diretti del sole, responsabili della bruciatura delle foglie. Meglio collocare la pianta in un luogo luminoso ma senza un'esposizione solare costante e diretta e in un ambiente sufficientemente umido. Umidità e innaffiature sono molto importanti e costituiscono i principali elementi da tenere sotto controllo per garantire buona salute alla pianta: le innaffiature devono essere abbondanti e frequenti in particolare nel periodo estivo, periodo che corrisponde al pieno della fioritura e della vita vegetativa della pianta, in modo tale che il terreno resti sempre umido ma che non siano presenti ristagni idrici nel sottovaso: essi potrebbero provocare la morte della pianta perchè farebbero marcire le radici. Nel periodo estivo, si consiglia di aggiungere all'acqua di innaffiatura anche del concime liquido una volta a settimana, che possa rispondere alle esigenze nutrizionali dell'impatiens.

Moltiplicazione e potatura

Le impatiens non necessitano di molte cure e attenzioni, ma hanno bisogno di regolari potature: si tratta di piante dallo sviluppo rapido e fitto, che necessita di essere contenuto per evitare che troppi rami improduttivi crescano e sottraggano invece ai rami più giovani e robusti il nutrimento necessario per dare vita ad una rigogliosa fioritura. La potatura può essere effettuata all'inizio del periodo primaverile, con l'intervento sulle gemme apicali, per limitare lo sviluppo verticale ed orizzontale. Se lavorata con strumenti inadatti la pianta potrebbe essere soggetta ad infezioni e morire. Occorre quindi utilizzare sempre strumenti usa e getta oppure debitamente sterilizzati, in modo tale che possano garantire la massima sicurezza alla pianta. Questa importante regola è valida anche nel caso di altre operazioni, come quella della riproduzione, che può avvenire per talea oppure per seme. La riproduzione per seme è forse quella più semplice ed immediata, che però non garantisce la nascita di una pianta uguale a quella di partenza, a causa della variabilità genetica. La riproduzione per talea può invece essere effettuata nel periodo compreso tra aprile ed ottobre tagliando un ramo laterale in modo tale da avere un ramo di partenza di circa 10 - 15 cm, che verrà piantato nel terreno solo dopo essere stato fatto radicare in un bicchiere d'acqua. Inizialmente, la pianta verrà posizionata in un miscuglio di torba e sabbia in un luogo non troppo illuminato fino a quando la piantina non avrà iniziato a mostrare i primi germogli. A quel punto si provvederà a mantenere le condizioni necessarie allo sviluppo di qualsiasi esemplare adulto.

Proprietà benefiche

Il nome “balsamina”, con il quale è nota questa pianta, denota le proprietà benefiche che ad essa vengono attribuite e che la rendono una preziosa risorsa in ambito fitoterapico ed erboristico. L'impatiens è un ottimo rimedio topico contro le bruciature e le ferite, per le quali favorisce la cicatrizzazione. A questa pianta sono attribuite anche proprietà emetiche, diuretiche e antibiotiche contro alcuni agenti patogeni e può essere utilizzata, come elemento unico oppure in abbinamento con altri estratti vegetali in modo tale da rendere il preparato ancora più efficace. La balsamina, inoltre, è classificata come 18esimo fiore di Bach ed indicata come rimedio contro l'ansia, lo stress, l'impazienza. Il consumo di estratti di impatiens o di prodotti da essa derivati deve essere regolato sulla base delle esigenze specifiche dell'individuo, nel rispetto dei dosaggi indicati.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima tollerata dall'Impatiens?
    L'Impatiens teme il freddo e richiede temperature minime di 13 gradi Celsius. Se coltivata in vaso o in zone dove l'inverno è rigido, è fondamentale spostarla in un luogo riparato e interno durante i mesi freddi. La temperatura ideale per la sua crescita ottimale si aggira intorno ai 18 gradi. Sopporta bene il caldo estivo, ma va protetta dalle correnti d'aria fredde e dai venti forti che possono danneggiare seriamente la struttura della pianta.
  • Come si annaffia correttamente l'Impatiens per evitare problemi?
    Le irrigazioni devono essere abbondanti e frequenti, specialmente in estate durante la fioritura, mantenendo il terreno costantemente umido. Tuttavia, è cruciale evitare assolutamente i ristagni idrici nel sottovaso, poiché causerebbero la marcescenza delle radici e la morte della pianta. Un buon drenaggio è essenziale. Si consiglia di verificare l'umidità del substrato prima di ogni annaffiatura per trovare il giusto equilibrio tra idratazione e aerazione radicale.
  • Quando e come effettuare la potatura dell'Impatiens?
    La potatura va eseguita all'inizio della primavera per controllare lo sviluppo verticale e orizzontale della pianta, stimolando una fioritura più rigogliosa. Bisogna intervenire sulle gemme apicali. È obbligatorio usare strumenti puliti, disinfettati o monouso per prevenire infezioni batteriche o fungine che potrebbero uccidere la pianta data la sua sensibilità alle ferite. Rimuovere i rami improduttivi permette alle parti più giovani di ricevere nutrimento sufficiente.
  • Come moltiplicare l'Impatiens tramite talea?
    La moltiplicazione per talea è possibile tra aprile e ottobre. Tagliare un ramo laterale lungo circa 10-15 cm e farlo radicare in acqua. Una volta sviluppate le radici, trapiantare in un miscuglio di torba e sabbia. Posizionare la piantina in un'area poco illuminata finché non compaiono i primi germogli. Successivamente, trasferirla nelle condizioni standard di cura per piante adulte, garantendo luce diffusa e umidità adeguata per un attecchimento completo.
  • Quali sono le proprietà benefiche attribuite all'Impatiens?
    Conosciuta come balsamina, l'Impatiens ha proprietà fitoterapiche: viene usata topicamente per favorire la cicatrizzazione di bruciature e ferite. Ha anche proprietà emetiche, diuretiche e antibiotiche. Inoltre, è classificata come il diciottesimo Fiore di Bach, utilizzato come rimedio omeopatico per contrastare ansia, stress e impazienza. L'uso interno o esterno deve seguire i dosaggi specifici e le indicazioni professionali per sicurezza ed efficacia.

Scheda Tecnica

Impatiens spp.

Nome scientificoImpatiens spp.
FamigliaBalsaminaceae
Tipo di piantaAnnuale erbacea
OrigineAfrica e Asia
EsposizioneLuminosa, ombra parziale, no sole diretto
Temperatura minima13°C
TerrenoRicco, drenante, misto torba e sabbia
IrrigazioneAbbondante e frequente, terreno sempre umido ma senza ristagni
FiorituraPrimavera-Autunno
AltezzaVariabile in base alla specie (generalmente arbustiva)
ConcimazioneConcime liquido settimanale in estate
PotaturaInizio primavera, cimatura gemme apicali per contenere crescita
MoltiplicazioneSeme o talea (aprile-ottobre)
Malattie e parassitiResistente, attenzione a marcescenza radicale da ristagno e infezioni da strumenti non sterili
Difficoltà di coltivazioneFacile

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