Caratteristiche principali della bella di notte
La bella di notte è un cespuglio erbaceo che può arrivare ad un'altezza complessiva di 150 centimetri d'altezza. La pianta ha foglie contrapposte e rami che si possono piegare facilmente. I primi fiori iniziano a comparire a luglio mentre gli ultimi sbocciano alla fine di settembre. Hanno una forma a imbuto e sono pentalobati. Il loro calice è formato da foglie bratteali dalle tonalità di colore più varie che spaziano dal giallo canarino al rosso dal rosa al bianco. Le corolle rimangono tutto il giorno chiuse e si aprono all'imbrunire. Hanno una profumazione piuttosto intensa capace di attirare un gran numero di farfalle notturne. Le piante della bella di notte vengono utilizzate per decorare giardini, creare aiuole variopinte e per creare distese colorate.
Esposizione e innaffiature
la bella di notte preferisce essere posizionata in zone ben esposte al sole. Tuttavia può sopravvivere anche se piantata in luoghi semi ombreggiati. Ai primi freddi autunnali la parte aerea muore ma i tuberi rimangono vitali. Se invece gli inverni sono particolarmente rigidi è meglio togliere dal terreno i tuberi e riporli in un luogo asciutto e buio. Potranno essere di nuovo interrati nel mese di marzo. Dopo la fioritura produce molti semi che, cadendo sul terreno, occupano tutto lo spazio a disposizione con nuove piantine. Per quanto riguarda le annaffiature, la bella di notte non ha bisogno di essere irrigata. Durante la stagione più secca è possibile innaffiarla solamente quando il terreno attorno al fusto si presenta particoalrmente secco.
Concimazione e potatura
Per avere una bella di notte sempre impeccabile, è consigliabile concimarla regolarmente. Almeno una volta al mese innaffiatela con acqua arricchita con apposito fertilizzante reperibile presso i consorzi di agraria o nei vivai specializzati. Adoperate concimi ben azotati e ricchi di microelementi quali ferro, magnesio ma anche borio e zinco. Tutte queste sostanze sono indispensabili per lo sviluppo armonico della pianta. Potete anche arricchire il terreno con letame maturo una volta all'anno prima della loro ripresa vegetativa. La bella di notte è molto voluminosa e può essere sfoltita e potata a proprio piacimento per ottenere una forma migliore. Eliminare i rami in eccesso aiuta a formare un cespuglio più compatto caratterizzato da un migliore aspetto complessivo.
Parassiti e malattie
Le piante della bella di notte sono soggette ad essere attaccate da diverse tipologie di parassiti come ad esempio i temibili afidi. Questi parassiti riescono a succhiare la linfa dalle parti più tenere provocandone prima l'ingiallimento e poi il successivo accartocciamento. Per combattere questo problema è necessario intervenire non appena si nota la sua cosparsa con specifici prodotti fitosanitari reperibili presso i negozi specializzati. Più una pianta è debole più può venire attaccata da malattie di tipo fungino molto dannose per la salute della bella di notte. Anche il marciume delle radici è una problematica piuttosto frequente per queste piante. Hanno infatti bisogno di un terreno nel quale l'acqua non ristagni e non devono essere annaffiate troppo frequentemente.