Varietà di belli di notte

Piante annuali

La bella di notte

La bella di notte è una pianta apprezzata per i suoi fiori dalla forma a imbuto che si dischiudono dopo il tramonto. Hanno un'intensa profumazione e con i loro colori vivaci rendono più belli i giardini. Crescono bene su tutto il territorio italiano ma sono soggetti a numerosi attacchi parassitari.

di Redazione

24 novembre 2014

Caratteristiche principali della bella di notte

La bella di notte è un cespuglio erbaceo che può arrivare ad un'altezza complessiva di 150 centimetri d'altezza. La pianta ha foglie contrapposte e rami che si possono piegare facilmente. I primi fiori iniziano a comparire a luglio mentre gli ultimi sbocciano alla fine di settembre. Hanno una forma a imbuto e sono pentalobati. Il loro calice è formato da foglie bratteali dalle tonalità di colore più varie che spaziano dal giallo canarino al rosso dal rosa al bianco. Le corolle rimangono tutto il giorno chiuse e si aprono all'imbrunire. Hanno una profumazione piuttosto intensa capace di attirare un gran numero di farfalle notturne. Le piante della bella di notte vengono utilizzate per decorare giardini, creare aiuole variopinte e per creare distese colorate.

Esposizione e innaffiature

la bella di notte preferisce essere posizionata in zone ben esposte al sole. Tuttavia può sopravvivere anche se piantata in luoghi semi ombreggiati. Ai primi freddi autunnali la parte aerea muore ma i tuberi rimangono vitali. Se invece gli inverni sono particolarmente rigidi è meglio togliere dal terreno i tuberi e riporli in un luogo asciutto e buio. Potranno essere di nuovo interrati nel mese di marzo. Dopo la fioritura produce molti semi che, cadendo sul terreno, occupano tutto lo spazio a disposizione con nuove piantine. Per quanto riguarda le annaffiature, la bella di notte non ha bisogno di essere irrigata. Durante la stagione più secca è possibile innaffiarla solamente quando il terreno attorno al fusto si presenta particoalrmente secco.

Concimazione e potatura

Per avere una bella di notte sempre impeccabile, è consigliabile concimarla regolarmente. Almeno una volta al mese innaffiatela con acqua arricchita con apposito fertilizzante reperibile presso i consorzi di agraria o nei vivai specializzati. Adoperate concimi ben azotati e ricchi di microelementi quali ferro, magnesio ma anche borio e zinco. Tutte queste sostanze sono indispensabili per lo sviluppo armonico della pianta. Potete anche arricchire il terreno con letame maturo una volta all'anno prima della loro ripresa vegetativa. La bella di notte è molto voluminosa e può essere sfoltita e potata a proprio piacimento per ottenere una forma migliore. Eliminare i rami in eccesso aiuta a formare un cespuglio più compatto caratterizzato da un migliore aspetto complessivo.

Parassiti e malattie

Le piante della bella di notte sono soggette ad essere attaccate da diverse tipologie di parassiti come ad esempio i temibili afidi. Questi parassiti riescono a succhiare la linfa dalle parti più tenere provocandone prima l'ingiallimento e poi il successivo accartocciamento. Per combattere questo problema è necessario intervenire non appena si nota la sua cosparsa con specifici prodotti fitosanitari reperibili presso i negozi specializzati. Più una pianta è debole più può venire attaccata da malattie di tipo fungino molto dannose per la salute della bella di notte. Anche il marciume delle radici è una problematica piuttosto frequente per queste piante. Hanno infatti bisogno di un terreno nel quale l'acqua non ristagni e non devono essere annaffiate troppo frequentemente.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quando fiorisce la Bella di Notte e perché?
    La Bella di Notte (Mirabilis jalapa) inizia la fioritura generalmente da luglio fino a settembre. I fiori hanno una caratteristica peculiare: rimangono chiusi durante il giorno e si dischiudono esclusivamente al crepuscolo o all'imbrunire. Questa apertura notturna è accompagnata da un intenso profumo dolce, progettato per attrarre impollinatori notturni come falene e farfalle. Una volta aperti, i fiori restano visibili per tutta la notte, per poi chiudere nuovamente con l'alba del giorno successivo, offrendo così un prolungato periodo di decorazione serale nel giardino.
  • Come devo annaffiare la pianta per evitare problemi?
    La Bella di Notte richiede irrigazioni moderate e non tollera i ristagni idrici, che possono causare gravi danni alle radici. In genere, non è necessaria un'annaffiatura costante; basterà intervenire solo quando il terreno intorno al fusto appare particolarmente secco, specialmente durante i periodi di siccità estiva. È fondamentale garantire un ottimo drenaggio del suolo. L'eccesso di acqua favorisce il marciume radicale e altre patologie fungine. Mantenere il terreno leggermente umido ma mai zuppo garantisce una crescita sana e fioriture abbondanti senza rischi per la vitalità della pianta.
  • Come proteggere i tuberi durante l'inverno?
    Essendo una pianta perenne nelle zone a clima mite, la parte aerea della Bella di Notte muore con i primi freddi autunnali, ma i tuberi sotterranei rimangono vitali. Nelle regioni dove gli inverni sono rigidi e il ghiaccio penetra profondamente nel suolo, è consigliabile scavare i tuberi dopo la morte della parte esterna. Devono essere conservati in un luogo asciutto, fresco e buio, come cantina o garage, fino alla primavera successiva. A marzo, quando il rischio di gelate è passato, i tuberi possono essere riinterrati per ricominciare il ciclo vegetativo.
  • Quali parassiti colpiscono maggiormente questa pianta?
    Il parassita più comune e fastidioso per la Bella di Notte è l'afide. Questi piccoli insetti si nutono succhiando la linfa dalle parti più tenere della pianta, causando ingiallimento fogliare e accartocciamento delle foglie. Per contrastarli, è necessario intervenire tempestivamente con specifici prodotti fitosanidisponibili in vivaio. Inoltre, piante stressate o mal gestite (soprattutto per eccesso di irrigazione) sono vulnerabili ad attacchi fungini e al marciume radicale. Monitorare regolarmente lo stato di salute delle foglie e mantenere il terreno ben drenato sono le migliori strategie preventive.
  • È necessaria la potatura della Bella di Notte?
    Sì, la potatura è utile per migliorare l'estetica e la salute della pianta. Trattandosi di un cespuglio erbaceo che può diventare molto voluminoso, una sfoltitura periodica aiuta a contenere l'ingombro e a dare una forma più compatta e ordinata. Eliminando i rami in eccesso o quelli secchi, si favorisce una migliore circolazione dell'aria interna al cespuglio, riducendo il rischio di malattie crittogamiche. La potatura può essere eseguita secondo le proprie preferenze estetiche, mirando a mantenere la pianta equilibrata e vigorosa durante la stagione di crescita.

Scheda Tecnica

Mirabilis jalapa

Nome scientificoMirabilis jalapa
FamigliaNyctaginaceae
Tipo di piantaCespuglio erbaceo perenne (coltivata spesso come annuale)
OrigineAmerica centrale e meridionale
EsposizionePieno sole o semi-ombra
TerrenoBen drenato, fertile, ricco di sostanza organica
IrrigazioneModerata; evitare ristagni idrici. Irrigare solo se il terreno è molto secco.
FiorituraLuglio - Settembre (fiori che si aprono al crepuscolo)
AltezzaFino a 150 cm
ConcimazioneMensile con fertilizzante azotato e microelementi; letame maturo pre-riprese vegetativa.
PotaturaSfoltitura e potatura per compattare il cespuglio ed eliminare rami in eccesso.
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera; propagazione tramite tuberi.
Malattie e parassitiAfidi, marciume radicale (da eccesso d'acqua), funghi patogeni su piante indebolite.
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, adatta anche a principianti.

Potrebbe interessarti anche