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Piante annuali

La gazania

Tutte le regole che occorre seguire per prendersi cura della gazania, pianta dai deliziosi e caratteristici fiori, e i consigli per mantenerla in buona salute.

di Redazione

15 novembre 2016

L'irrigazione della gazania

La gazania è una pianta proveniente dall'Africa del Sud e fa parte del grande e variegato raggruppamento delle Asteraceae. Tale erbacea perenne, posta solitamente in abbellimento dei giardini, ha normali necessità di essere bagnata, in base soprattutto al suo posizionamento ed alla stagione climatica in corso. Se posta all'aperto nel verde, ha bisogno di essere irrigata con frequenza bisettimanale nel periodo di primavera - estate, mentre le bagnature andranno opportunamente moderate e limitate durante la stagione fredda, onde evitare possibili ristagni idrici e danneggiamenti alle radici della pianta. Se, invece, la pianta è collocata all'interno in un vaso, le annaffiature dovranno essere incrementate ed avere una cadenza settimanale in tutta la stagione calda, con congrua riduzione nei periodi rigidi.

Coltivazione e cura della gazania

La gazania è una pianta molto resistente ed adattabile e, di conseguenza, non presenta specifiche esigenze per poter crescere rigogliosa e fiorire all'inizio dell'estate, con tipica infiorescenza e meravigliosi colori di ogni tonalità. E' consigliabile, in ogni modo, l'utilizzo di un terreno morbido e leggero, con prevalenza di componenti sabbiose, che possa permettere un efficace drenaggio del suolo. La pianta, peraltro, non deve essere sottoposta a operazioni di potatura, risultando sufficiente una lieve sfrondatura anche manuale di tanto in tanto, al fine di eliminare con accuratezza e cautela eventuali foglie rinsecchite o fiori appassiti. Infine, la gazania teme il freddo e, pertanto, qualora la temperatura scenda al di sotto degli 8 - 9 C°, deve essere riparata con idonei veli protettivi.

Fertilizzazione e concimazione della gazania

Per quanto concerne la concimazione, vanno seguite poche e semplici regole. Sia che la pianta erbacea sia collocata in un parco oppure in un recipiente all'interno dell'appartamento, va sempre fertilizzata con buona regolarità, per garantire l'apporto dei giusti nutrienti. La concimazione va compiuta in tempi ravvicinati durante il periodo caldo dell'anno, più o meno ogni 15 giorni, mentre è da sospendere o, quantomeno, ridurre drasticamente nei mesi invernali. Possono essere impiegati fertilizzanti di natura solida, denominati a lento rilascio, o anche liquida, disciolti nell'acqua di irrigazione, preferibilmente specifici per la gazania o in genere per le Asteraceae. Molto in uso risultano essere i concimi organici, graditi per la loro specifica capacità di mantenere vitale il terreno.

Esposizione e possibili malattie

Indifferentemente collocata all'interno o all'esterno della casa, la gazania ama comunque la luce e l'illuminazione e va esposta, se possibile, ai raggi diretti del sole. Per le sue note capacità di adattamento, può anche essere posta in zone di parziale ombreggiatura o addirittura quasi del tutto ombrose, ma in questo caso la fioritura sarà più scarsa ed esigua o addirittura nulla. I fiori di questa pianta, infatti, necessitano di molta luce per poter sbocciare e saranno direttamente proporzionali, come grandezza e colori, al sole ricevuto. La gazania, infine, può essere oggetto di attacchi di insetti e parassiti, come i temibili afidi. In questo caso, occorrerà provvedere alla loro eliminazione lavando accuratamente la pianta e, nei casi più difficili, utilizzando insetticidi ed altri detergenti specifici.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare la gazania?
    Le esigenze idriche dipendono dalla collocazione e dalla stagione. Se la pianta è in piena terra, effettua irrigazioni bisettimali durante primavera ed estate, riducendole notevolmente in inverno per evitare ristagni dannosi. Se coltivata in vaso, aumenta la frequenza a una volta a settimana nella stagione calda, mantenendo le annaffiature scarse nei mesi freddi. È fondamentale lasciare asciugare leggermente il substrato tra un'annaffiatura e l'altra per prevenire marciumi radicali.
  • La gazania richiede potature frequenti?
    No, la gazania non necessita di operazioni di potatura complesse. Basterà effettuare una leggera sfrondatura manuale occasionale per eliminare con cautela le foglie che si sono rinsecchite o i fiori appassiti. Questa semplice manutenzione aiuta a mantenere la pianta ordinata e può stimolare una nuova fioritura, ma non è strettamente necessaria per la sopravvivenza della pianta stessa.
  • Come devo concimare la gazania?
    Fertilizza la gazania con regolarità durante il periodo caldo, intervallando le somministrazioni di circa 15 giorni. Puoi utilizzare fertilizzanti solidi a lento rilascio o liquidi disciolti nell'acqua di irrigazione, preferibilmente specifici per Asteraceae o organici per mantenere vivo il terreno. Nei mesi invernali, interrompi completamente o riduci drasticamente la concimazione, poiché la pianta entra in una fase di riposo vegetativo.
  • Qual è l'esposizione ideale per la gazania?
    La gazania ama la luce e cresce meglio se esposta ai raggi diretti del sole. Una piena insolazione garantisce una fioritura abbondante, con fiori di grandi dimensioni e colori intensi. Sebbene la pianta sia adattabile e possa tollerare zone parzialmente o totalmente ombrose, in queste condizioni la produzione di fiori risulterà scarsa, esigua o addirittura nulla.
  • Come proteggere la gazania dal freddo?
    Essendo originaria dell'Africa del Sud, la gazania teme il freddo intenso. Quando le temperature scendono al di sotto degli 8-9°C, è necessario proteggerla con idonei veli protettivi, specialmente se coltivata in vaso o in aree particolarmente ventose. Questa precauzione è essenziale per salvaguardare le radici e la struttura della pianta durante i periodi rigidi invernali.

Scheda Tecnica

FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaErbacea perenne (spesso coltivata come annuale)
OrigineAfrica del Sud
EsposizionePieno sole (preferibile); tollera ombra parziale ma fiorisce meno
Temperatura minimaSotto gli 8-9°C necessita protezione con veli
TerrenoMorbido, leggero, ben drenato, prevalentemente sabbioso
IrrigazioneBisettimanale in primavera/estate all'aperto; settimanale in vaso d'estate; ridotta in inverno
FiorituraInizio estate; colori vivaci e variabili
ConcimazioneOgni 15 giorni in primavera/estate con fertilizzante specifico per Asteraceae o organico; stop in inverno
PotaturaNessuna potatura strutturale; rimuovere solo fiori appassiti e foglie secche
Malattie e parassitiAfidi; rischio ristagni idrici e danni radicali se troppo innaffiata
Difficoltà di coltivazioneFacile, pianta resistente e adattabile

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