L'irrigazione della gazania
La gazania è una pianta proveniente dall'Africa del Sud e fa parte del grande e variegato raggruppamento delle Asteraceae. Tale erbacea perenne, posta solitamente in abbellimento dei giardini, ha normali necessità di essere bagnata, in base soprattutto al suo posizionamento ed alla stagione climatica in corso. Se posta all'aperto nel verde, ha bisogno di essere irrigata con frequenza bisettimanale nel periodo di primavera - estate, mentre le bagnature andranno opportunamente moderate e limitate durante la stagione fredda, onde evitare possibili ristagni idrici e danneggiamenti alle radici della pianta. Se, invece, la pianta è collocata all'interno in un vaso, le annaffiature dovranno essere incrementate ed avere una cadenza settimanale in tutta la stagione calda, con congrua riduzione nei periodi rigidi.
Coltivazione e cura della gazania
La gazania è una pianta molto resistente ed adattabile e, di conseguenza, non presenta specifiche esigenze per poter crescere rigogliosa e fiorire all'inizio dell'estate, con tipica infiorescenza e meravigliosi colori di ogni tonalità. E' consigliabile, in ogni modo, l'utilizzo di un terreno morbido e leggero, con prevalenza di componenti sabbiose, che possa permettere un efficace drenaggio del suolo. La pianta, peraltro, non deve essere sottoposta a operazioni di potatura, risultando sufficiente una lieve sfrondatura anche manuale di tanto in tanto, al fine di eliminare con accuratezza e cautela eventuali foglie rinsecchite o fiori appassiti. Infine, la gazania teme il freddo e, pertanto, qualora la temperatura scenda al di sotto degli 8 - 9 C°, deve essere riparata con idonei veli protettivi.
Fertilizzazione e concimazione della gazania
Per quanto concerne la concimazione, vanno seguite poche e semplici regole. Sia che la pianta erbacea sia collocata in un parco oppure in un recipiente all'interno dell'appartamento, va sempre fertilizzata con buona regolarità, per garantire l'apporto dei giusti nutrienti. La concimazione va compiuta in tempi ravvicinati durante il periodo caldo dell'anno, più o meno ogni 15 giorni, mentre è da sospendere o, quantomeno, ridurre drasticamente nei mesi invernali. Possono essere impiegati fertilizzanti di natura solida, denominati a lento rilascio, o anche liquida, disciolti nell'acqua di irrigazione, preferibilmente specifici per la gazania o in genere per le Asteraceae. Molto in uso risultano essere i concimi organici, graditi per la loro specifica capacità di mantenere vitale il terreno.
Esposizione e possibili malattie
Indifferentemente collocata all'interno o all'esterno della casa, la gazania ama comunque la luce e l'illuminazione e va esposta, se possibile, ai raggi diretti del sole. Per le sue note capacità di adattamento, può anche essere posta in zone di parziale ombreggiatura o addirittura quasi del tutto ombrose, ma in questo caso la fioritura sarà più scarsa ed esigua o addirittura nulla. I fiori di questa pianta, infatti, necessitano di molta luce per poter sbocciare e saranno direttamente proporzionali, come grandezza e colori, al sole ricevuto. La gazania, infine, può essere oggetto di attacchi di insetti e parassiti, come i temibili afidi. In questo caso, occorrerà provvedere alla loro eliminazione lavando accuratamente la pianta e, nei casi più difficili, utilizzando insetticidi ed altri detergenti specifici.