Meravigliosa lobelia erinus

Piante annuali

Lobelia Erinus

Avete deciso di rinnovare l'arredamento del vostro giardino o dell'appartamento? Allora, nella scelta delle vostre nuove piante, non potrete di certo prescindere dalla lobelia erinus. In questo articolo troverete tutti le informazioni utili per prendervi cura al meglio delle vostre nuove piante.

di Redazione

20 gennaio 2015

Informazioni generali sulla lobelia erinus

Appartenente alla famiglia delle Campanulaceae, la lobelia erinus è una piccola pianta annuale e sempreverde, originaria del continente africano. E' la specie più conosciuta e più caratteristica del genere assai più grande delle lobelie, che può contare su numerose altre specie. Possiede portamento prostrato, per cui è particolarmente adatta nella realizzazione di aiole. Presenta dei sottili fusti flessibili da cui si dipartono delle foglioline di un verde non eccessivamente scuro. Nel periodo compreso tra aprile ed i primi accenni dell'inverno, la lobelia erinus fiorisce ininterrottamente, producendo particolari infiorescenze, dotate di piccoli fiorellini di forma tubulare e caratteristicamente di colore blu. In ogni caso, esistono numerose varietà e cultivar dotate di fiori rossi, lilla o arancioni.

Tecnica colturale ed esposizione della lobelia erinus

La lobelia erinus è una pianta molto facile da coltivare, tanto da essere diventata protagonista di un vero e proprio culto tra gli appassionati inglesi di giardinaggio, ma anche in Italia gode di una notevole fortuna. La temperatura massima estiva per la coltivazione di questa pianta si attesta solitamente intorno ai 24°C, mentre la temperatura minima invernale non deve mai scendere al di sotto dei 4°C, altrimenti la pianta bloccherebbe il proprio ciclo vitale, seccherebbe in pochi giorni, finendo col morire. L'esposizione ideale per la lobelia erinus è senza dubbio quella semi-ombreggiata o completamente ombreggiata, ma in ogni caso è importante evitare l'esposizione diretta ai raggi solari, soprattutto durante le ore più calde della giornata, in quanto questa provocherebbe la combustione delle foglie.

Tipologia del terreno e concimazione delle lobelia erinus

La facilità con cui è possibile coltivare la lobelia erinus è riposta anche nel fatto che questa pianta non necessita di un tipo particolare di terreno, ma anzi si adatta ad una certa varietà di substrati. In ogni caso, è possibile ottenere un ottimo terreno di coltura mescolando tra loro sabbia fluviale, corteccia tagliata finemente e comune terriccio da giardino: in questo modo si otterrà un terreno molto ricco, fertile e con un potere drenante molto efficace. Proprio quest'ultimo sarà fondamentale per impedire la formazione di pericolosi ristagni idrici, impedendo alle radici di marcire. La concimazione deve essere effettuata per tutto il tempo della fioritura, diluendo ogni 2 settimane nell'acqua di irrigazione un fertilizzante liquido particolarmente ricco di azoto, fosforo e potassio.

Metodo di annaffiatura e potatura della lobelia erinus

La richiesta idrica della lobelia erinus non è particolarmente consistente, ma dovrà comunque essere innaffiata regolarmente e senza eccedere nelle somministrazioni, in quanto si potrebbero formare ristagni idrici che porterebbero le radici a marcire. Per questo motivo si consiglia di innaffiare questa pianta ogni dieci o dodici giorni, avendo l'accortezza di aspettare che il terreno sia completamente asciutto, prima di procedere con la successiva innaffiatura. E' buona norma evitare di bagnare le foglie, soprattutto quelle basali, in quanto favorirebbe la comparsa di malattie quali la ruggine. Generalmente la lobelia erinus non necessita di interventi di potatura, ma si consiglia ugualmente di eliminare le foglie secche e i fiori esausti di tanto in tanto, in modo da impedire che questi diventino vettori di parassiti e malattie molto serie.

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Domande frequenti

  • Qual è l'esposizione ideale per la Lobelia erinus?
    La Lobelia erinus predilige posizioni semi-ombreggiate o completamente ombreggiate. È fondamentale evitare l'esposizione diretta ai raggi solari, specialmente nelle ore più calde della giornata, poiché ciò provoca la combustione delle foglie. Questa esigenza rende la pianta perfetta per balconi esposti a nord o per angoli del giardino riparati dal sole intenso.
  • Come si effettua la concimazione della Lobelia?
    Durante tutto il periodo di fioritura, che va da aprile all'inizio dell'inverno, bisogna concimare la pianta ogni due settimane. Utilizzare un fertilizzante liquido ricco di azoto, fosforo e potassio, diluendolo nell'acqua di irrigazione. Questo apporto nutrizionale costante supporta la produzione continua di fiori e mantiene la vitalità della pianta.
  • Quanto spesso bisogna innaffiare la Lobelia erinus?
    Le annaffiature devono essere regolari ma non eccessive, suggerite ogni dieci o dodici giorni. È cruciale attendere che il terreno sia completamente asciutto prima di irrigare nuovamente per prevenire i pericolosi ristagni idrici che causano il marciume delle radici. Evitare inoltre di bagnare le foglie, specialmente quelle basali, per scongiurare malattie fungine come la ruggine.
  • Qual è la temperatura minima tollerata dalla Lobelia?
    La temperatura minima invernale non deve mai scendere al di sotto dei 4°C. Sotto questa soglia, la pianta blocca il suo ciclo vitale, si secca rapidamente e muore. Durante l'estate, invece, la temperatura massima ottimale si attesta intorno ai 24°C. Proteggere la pianta dal freddo è essenziale per la sua sopravvivenza.
  • È necessaria la potatura della Lobelia erinus?
    Generalmente non richiede potature complesse, ma è buona norma effettuare una pulizia periodica. Eliminando le foglie secche e i fiori esausti si impedisce che diventino vettori di parassiti e malattie serie. Questo intervento leggero favorisce la salute generale della pianta e può stimolare una nuova fioritura, mantenendo l'aspetto ordinato e vigoroso.

Scheda Tecnica

Lobelia erinus

Nome scientificoLobelia erinus
FamigliaCampanulaceae
Tipo di piantaAnnuale, sempreverde, portamento prostrato
OrigineAfrica
EsposizioneSemi-ombreggiata o ombreggiata, evita sole diretto
Temperatura minimaNon inferiore a 4°C
TerrenoRicco, fertile, ben drenato (sabbia, corteccia, terriccio)
IrrigazioneRegolare, ogni 10-12 giorni quando il terreno è asciutto
FiorituraDa aprile all'inizio dell'inverno
ConcimazioneFertilizzante liquido (N-P-K) ogni 2 settimane durante la fioritura
PotaturaEliminare foglie secche e fiori esausti
Malattie e parassitiRuggine (evitare bagnatura foglie), marciume radicale (ristagni)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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