pervinca fiori

Piante annuali

Pervinca

La pervinca è una diffusa pianta decorativa che riesce a dare come risultato un prato molto naturale ed anche dei fiorellini di un colore violetto misto al celeste.

di Redazione

26 giugno 2013

Piantare in giardino

Un giardino è una parte di un’abitazione dove si concentra molto del tempo libero di chi lo vive, sia perché esso è il fulcro di vari hobby da effettuare all’esterno e sia perché uno dei suoi scopi principali è proprio quello di occupare il tempo non lavorativo della giornata (o della settimana se ci si passa i giorni di ferie) in modo da scaricare tutto lo stress accumulato quotidianamente, una condizione psicofisica che degrada di molto la qualità della nostra vita ed ha anche dei riverberi sulla salute del nostro organismo. Prendersi cura del giardino, piantare le piante che più amiamo in modo da ricrearlo secondo i nostri gusti, potare rami troppo lunghi, raccogliere fiori e frutti sono tutte operazioni da “giardinaggio”, ovvero da hobby del giardino che fortunatamente è sempre più diffuso. Diciamo fortunatamente perché esso è un’attività fantastica che può coinvolgere tutta la famiglia e soprattutto che crea un forte legame con la natura: essa è pur sempre la nostra madre creatrice ed è bene per tutti trattarla con rispetto e gratitudine, magari ricreandone un pezzo proprio vicino casa nostra. Non solo, il giardinaggio è anche abbastanza faticoso, e ciò è ottimo per svolgere della salutare attività fisica all’aperto in mezzo alla natura.

Piante decorative

La prima cosa che si pensa quando si punta ad allestire il proprio giardino è quali specie di piante è meglio piantare; in generale, il primo consiglio che ci sentiamo di darvi è di scegliere le piante che più vi piacciono, sia esteticamente che per altri personali motivi. Questo non è altro che un consiglio frutto dell’esperienza, perché anche noi abbiamo allestito più giardini ed all’inizio ci siamo ritrovati a porci la stessa domanda. Quello che sorprende è che molte persone scelgano di mettere piante senza ascoltare sé stessi, ma solo per sentito dire o per seguire alcune mode. E’ un concetto sbagliato, ma fa parte soprattutto di quel modo di essere – purtroppo attualmente molto diffuso – in cui molte persone sacrificano i propri gusti personali per piacere agli altri. Per avere un bel giardino la cosa bella è riempirlo delle piante che, compatibilmente con il clima della nostra zona di residenza e con le possibilità di spazio a disposizione, abbiamo sempre sognato di avere: non esiste un gruppo di piante decorative chiuso e definito, in quanto una pianta è decorativa se piace, se si amalgama con ciò che la circonda e se noi desideriamo vederla ogni giorno.

La pervinca

Una pianta che è considerata “decorativa” è la Pervinca, conosciutissima con questa denominazione ma che in realtà si chiama “Vinca” scientificamente, come gruppo contenente un gran numero di specie. Essa viene considerata come decorativa (più che altro perché viene caldeggiata a coloro i quali si pongono il quesito su quale pianta scegliere per alcune parti del giardino) in quanto ha un aspetto molto semplice ed universalmente apprezzato, al di là dei gusti soggettivi e personali. Essa si presenta come una pianta annuale la cui caratteristica più forte è quella di costituire un uniforme tappeto di foglioline sul quale spuntano e si fanno notare fiori dalle dimensioni non particolarmente grandi ma evidenti per colore ed elegante semplicità. La sua origine non è localizzata in un luogo unico e preciso, bensì gli studiosi ritengono che alcune specie siano originarie delle zone tropicali dell’Africa, mentre altre provengano dall’Europa. E’ chiaro che la Pervinca “primordiale” sia originata da uno solo di questi due luoghi, ma attualmente ciò non è stato ancora scoperto perché è difficile risalire. L’etimologia del suo nome ha origine latina ed indica la capacità legante dei suoi rami flessibili e fitti, strumento principale della sua diffusione come pianta da fitto sottobosco.

Altre specifiche

In natura la Pervinca è diffusa soprattutto come spontanea, in quanto si tratta di una pianta rustica (definizione già introdotta in altri articoli del nostro sito che indica particolarità capacità di adattamento di una pianta, la quale sopravvive in habitat anche abbastanza diversi dall’originale) che popola i sottoboschi freschi, ovvero quelli riparati dalle folte chiome degli alberi alti. La struttura strisciante di questa pianta è adatta a popolare rapidamente grosse zone, visto che possiede rami flessibili e che crescono rapidamente, così come delle foglie molto ben formate e numerose. Sopra tutto ciò si nota la crescita di un numero non elevatissimo di fiori, di un colore che ha fatto scuola per la sua unicità e che infatti viene chiamato “pervinca”: si tratta di un violetto-celeste con una certa tendenza al grigio, molto delicato ma allo stesso tempo ben visibile soprattutto rispetto al verde carico dei rami e delle foglie della pianta a cui appartiene. Una curiosità da sapere assolutamente sulla pervinca è la sua non trascurabile tossicità: tutte le specie vegetali sono tossiche, ma praticamente tutte necessitano di essere assunte in enorme quantità per palesare questa cosa; la pervinca invece è normalmente abbastanza tossica, soprattutto a carico dell’apparato digerente (con vomito, diarrea).

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Domande frequenti

  • La pervinca è una pianta annuale o perenne?
    Contrariamente a quanto talvolta riportato in testi generici, la Pervinca (genere Vinca) è generalmente una pianta perenne, non annuale. Esistono principalmente due tipi: la Vinca minor, che è un'erba tappezzante sempreverde, e la Vinca major, un arbusto semicaducifolio. Entrambe sopravvivono agli inverni freddi grazie alla loro struttura robusta e rustica, formando un tappeto persistente anno dopo anno. La confusione nasce forse dal fatto che alcune specie minori possano comportarsi diversamente in climi estremi, ma la maggior parte delle varietà coltivate nel nostro giardino sono perenni.
  • Qual è il significato del nome 'Pervinca'?
    Il nome 'Pervinca' deriva dall'etimologia latina e fa riferimento specifico alla struttura della pianta. Indica la capacità legante dei suoi rami, che sono flessibili e fitti. Questa caratteristica permette alla pianta di aggrapparsi saldamente ai supporti e di diffondersi rapidamente coprendo il terreno. È proprio questa natura 'legante' e avvolgente che ne ha determinato il nome comune, sottolineando la sua abilità nel formare fitte reti vegetali, ideali per il sottobosco o come copertura del suolo.
  • La pervinca è velenosa per animali domestici?
    Sì, la pervinca contiene alcaloidi tossici che possono causare problemi seri se ingeriti. Se cani o gatti mangiano foglie o fiori, potrebbero manifestare sintomi come vomito, diarrea e dolori addominali dovuti all'irritazione dell'apparato digerente. Anche se la tossicità richiede solitamente un'ingestione significativa per essere grave, è fondamentale tenere la pianta fuori dalla portata degli animali domestici. In caso di ingestione sospetta, contattare immediatamente un veterinario per una valutazione immediata e eventuale trattamento disintossicante.
  • Dove cresce naturalmente la pervinca?
    In natura, la pervinca è diffusa prevalentemente come pianta spontanea nei sottoboschi freschi e ombrosi. Predilige ambienti riparati dalle folte chiome degli alberi alti, che filtrano la luce diretta del sole mantenendo l'umidità del suolo. Le sue origini variano: alcune specie sono native delle zone tropicali africane, mentre altre provengono dall'Europa. Questa adattabilità le permette di prosperare in habitat diversi, purché mantengano quelle condizioni di frescura e ombra parziale tipiche del sottobosco.
  • Come si propaga la pervinca in giardino?
    La pervinca si moltiplica facilmente attraverso diverse tecniche. Il metodo più comune è la talea, prelevando rametti sani in primavera o estate, oppure la divisione dei cespi, separando le parti della pianta radicata in periodi miti. È possibile anche la semina, sebbene richieda più pazienza. Grazie alla sua struttura strisciante e ai rami flessibili, la pianta tende a espandersi naturalmente nel terreno, colonizzando rapidamente le aree circostanti se lasciata libera di crescere, creando un tappeto uniforme.

Scheda Tecnica

Vinca spp.

Nome scientificoVinca spp.
FamigliaApocynaceae
Tipo di piantaArbusto rampicante o tappezzante perenne (testo cita erroneamente annuale)
OrigineEuropa e Africa tropicale
EsposizioneSemiombra/ombra (sottoboschi freschi)
TerrenoFresco, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, mantenere umido ma non zuppo
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaDa pochi cm (tappezzante) a diversi metri (rampicante)
ConcimazioneLeggera in primavera
PotaturaContenimento dopo la fioritura
MoltiplicazioneSemina, talea, divisione dei cespi
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, attenzione a cocciniglie e afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile (pianta rustica)

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