Bordura con Nuova guinea

Piante annuali

Pianta nuova guinea

Chi ha un giardino esposto a nord o una zona in ombra, ma non vuole rinunciare al piacere di una bella fioritura pianta nuova guinea; sì, perché questa piccola pianta conosciuta anche come "bella di vetro", il cui vero nome è Impatiens hawkererii "Nuova Guinea" vive bene in mezz'ombra.

di Redazione

14 novembre 2014

Pianta nuova guinea

La Nuova guinea appartiene al Genere Impatiens, della Famiglia delle Balsaminaceae.Nel suo habitat naturale è una pianta a sviluppo perenne, dove cresce a formare arbusti sempreverdi, di forma rotonda e con una fioritura quasi ininterrotta per tutto l'anno.Il nome popolare di "bella di vetro" è legato alla sua caratteristica preponderante: i fusti sono talmente fragili da spezzarsi al minimo contatto. La pianta Nuova guinea è vigorosa, possiede foglie lanceolate, verde scuro ed emette fiori sgargianti, di media dimensione con tonalità che vanno dal bianco al rosa, passando per il rosso.Una curiosità: il termine Impatiens deriva "dall'impazienza" con cui queste piante vogliono liberarsi dei semi: nella tarda estate basta toccare un fiore perché tutt'intorno vengano scagliati i semi.

Cure colturali

La pianta Nuova guinea vive bene in mezz'ombra, anche in una posizione soleggiata, ma al riparo di un grosso albero o di un cespuglio alto, che la proteggano dai raggi solari diretti. Potete piantarla in piena terra o in vaso, vive bene in entrambi i casi.Durante l'estate le annaffiature, per le piante in giardino, devono essere copiose ed abbondanti, ma senza far ristagnare l'acqua. Per le piante allevate in casa annaffiature più moderate. Dannosa alla stessa maniera è la siccità, quindi terreno sempre fresco.Per incrementare la fioritura, durante la stagione vegetativa, ogni 10 giorni aggiungete del concime per piante fiorite all'acqua di irrigazione. Potete anche mescolare del concime a lenta cessione al terreno.

Moltiplicazione

La moltiplicazione di queste piante è facilissima, per seme o per talea, indifferentemente. L'unico neo della talea è che le cultivar moderne propagate in questo modo difficilmente manterranno nel tempo le caratteristiche dei fiori. Da questo punto di vista il seme dà sicuramente maggiori garanzie.Detto questo se volete propagare la vostra pianta nuova guinea non avete che da prelevare le talee in autunno o in primavera oppure in autunno o tardo inverno se avete optato per il seme, il substrato ideale è costituito per metà da torba e per metà da torba.In ogni caso dovrete metterli a dimora in primavera, quando le temperature notturne non scenderanno più sotto i 15° C, fate attenzione perché il freddo uccide le Nuova guinea.Per quanto riguarda il terreno deve essere ricco di materia organica, leggero e fresco.

Principali parassiti e patologie

La Nuova guinea è piuttosto resistente. Può succedere, però, che alcuni parassiti la attacchino.Come muffe dovete stare attenti alla botrite e all'oidio che sono favorite dai ristagni d'acqua e dalla scarsa ventilazione. Se necessario potete intervenire con dei prodotti specifici.Per quanto riguarda gli insetti attenzione agli afidi e al ragnetto rosso che si cibano delle foglie e dei nuovi germogli; mentre le larve di lepidottero amano le foglie. Anche le lumache possono cibarsi della vostra pianta, se viene allevata all'esterno.Per contrastarli, lotta biologica con le coccinelle, arcinemiche degli afidi; con Phytoseiulus persimilis un acaro predatore del ragnetto rosso e con Bacillus thuringiensis per i bruchi oppure insetticida; sale a terra intorno al vaso per le lumache.

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Domande frequenti

  • Qual è l'esposizione ideale per la pianta Nuova Guinea?
    La pianta di Nuova Guinea preferisce la mezz'ombra, crescendo bene anche in posizioni soleggiate purché protetta dai raggi diretti del sole, ad esempio sotto alberi o cespugli alti. Una luce troppo intensa può danneggiare le foglie delicate, mentre un'ombra eccessiva potrebbe ridurre la fioritura. È fondamentale evitare il sole diretto nelle ore più calde per preservare l'integrità dei fusti fragili e garantire una crescita rigogliosa.
  • Come si annaffia correttamente l'Impatiens hawkereri?
    Le annaffiature devono essere copiose e frequenti, specialmente durante l'estate, mantenendo il terreno costantemente fresco ma mai zuppo. È vietato lasciare ristagni d'acqua nel sottovaso o nel terreno, poiché favoriscono marciumi radicali e malattie fungine come la botrite. In casa, le irrigazioni possono essere leggermente più modulate rispetto a quelle in giardino, ma la pianta non tollera assolutamente la siccità prolungata.
  • È meglio moltiplicare la pianta per seme o per talea?
    Entrambi i metodi sono efficaci, ma il seme offre maggiori garanzie sulla stabilità delle caratteristiche floreali delle cultivar moderne. La talea è tecnicamente semplice, tuttavia le piante ottenute per via agamica potrebbero non ereditare fedelmente i colori o le forme dei fiori originali. Si consiglia di prelevare talee in primavera o autunno, mentre la semestra va effettuata in autunno o tardo inverno, utilizzando un substrato misto di torba.
  • Quali parassiti attaccano comunemente la pianta Nuova Guinea?
    I nemici principali includono afidi, ragnetto rosso, larve di lepidotteri e lumache. Inoltre, condizioni di scarsa ventilazione e umidità elevata possono favorire attacchi fungini come oidio e botrite. Per la difesa biologica si推荐使用 coccinelle contro gli afidi, Phytoseiulus persimilis contro il ragnetto rosso e Bacillus thuringiensis contro i bruchi. Contro le lumache, spargere sale intorno ai vasi può essere una soluzione efficace.
  • Quando e come concimare l'Impatiente di Nuova Guinea?
    Durante la stagione vegetativa, per incentivare una fioritura abbondante e continua, somministrare concime liquido specifico per piante fiorite ogni dieci giorni nell'acqua di irrigazione. In alternativa, è possibile incorporare nel terreno concime granulare a lenta cessione all'inizio della primavera. Questa pratica nutrizionale supporta la forte esigenza energetica della pianta, garantendo colori vivaci e salute generale fino alle prime gelate.

Scheda Tecnica

Impatiens hawkereri

Nome scientificoImpatiens hawkereri
FamigliaBalsaminaceae
Tipo di piantaArbusto erbaceo perenne (coltivato spesso come annuale)
OrigineNuova Guinea
EsposizioneMezz'ombra o sole filtrato (evitare raggi diretti intensi)
Temperatura minimaSopra i 15°C (il gelo danneggia la pianta)
TerrenoRicco di materia organica, leggero, fresco e ben drenato
IrrigazioneCopiosa ed abbondante in estate; mantenere terreno sempre fresco senza ristagni
FiorituraQuasi continua, da primavera fino alle prime gelate
ConcimazioneOgni 10 giorni con concime liquido per fioriture; concime granulare a lenta cessione
MoltiplicazionePer seme (autunno/tardo inverno) o talea (primavera/autunno)
Malattie e parassitiBotrite, oidio, afidi, ragnetto rosso, larve di lepidotteri, lumache
Difficoltà di coltivazioneFacile

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