Infiorescenza del pisello odoroso

Piante annuali

Pisello odoroso

Il pisello odoroso è una pianta semplice da coltivare e cresce bene in qualsiasi terreno. Si presta bene per rivestire reti metalliche o palizzate in maniera elegante durante la stagione estiva. Offre fioriture odorose altamente decorative che possono essere utilizzate per creare eleganti bouquet.

di Redazione

12 novembre 2014

Caratteristiche principali del pisello odoroso

Il pisello odoroso è una pianta annuale di tipo erbaceo ed è originaria della parte meridionale dell’Europa. Attualmente è diffusa uniformemente nelle zone temperate di tutto il mondo.Appartiene alla numerosa famiglia dei piselli e comprende un gran numero di varietà molto diverse le une dalle altre sia per quanto riguarda la colorazione delle infiorescenze che per altre peculiarità. Questa pianta è caratterizzata da fusti rampicanti a portamento eretto che possono raggiungere anche i 180 centimetri di altezza a seconda delle cultivar di appartenenza. In tutte le varietà le foglie sono pinnate e composte dall’unione di due foglie più piccole di un colore verde tenue. A primavera compaiono le prime infiorescenza che proseguono per tutta l’estate. I fiori sono raggruppati a grappoli e hanno una delicata profumazione.

Esposizione

Il pisello odoroso si adatta bene a diverse tipologie di terreno ma, per crescere bene, deve essere posizionato in una zona soleggiata. Infatti se vengono messi a dimora in piena ombra le fioriture primaverili saranno scarse e la loro profumazione sarà decisamente più tenue. Se abitate in una zona caratterizzata da estati molto calde e siccitose, seminate questo rampicante in un luogo che sia riparato dai raggi diretti del sole durante le ore più calde della giornata. Se non avete la possibilità di farlo, ombreggiatelo creando una tettoia provvisoria di tessuto non tessuto sorretta da quattro pali piantati a terra. In questo modo eviterete che le parti più delicate della pianta si secchino e che inizino a farsi notare i primi segni evidenti di sofferenza.

Annaffiature e terreno ideale

È importante irrigare con regolarità le piante dei piselli odorosi perché, la mancanza di acqua, le porta a morte certa in tempi piuttosto brevi. Non aspettate di vedere il terreno seccarsi prima di provvedere a effettuare un’abbondante innaffiatura e, ogni due settimane, aggiungete all’acqua del concime liquido seguendo le dosi riportate sulla confezione. Il terreno più adatto è quello ricco di sostanze nutritive, sciolto e ben drenato. Se desiderate ottenere splendide fioriture, prima di procedere con la semina mescolate la parte superficiale del terreno con poca sabbia di fiume e un buon quantitativo di concime a lenta cessione. Spuntate i rami lasciando solo due o tre paia di foglie al massimo per ottenere cespugli più compatti e belli da guardare.

Parassiti e malattie

I piselli odorosi sono facilmente attaccabili dagli afidi soprattutto se nelle vicinanze c’è una pianta già infestata da parte di questi parassiti. Per risolvere il problema in maniera efficace, è consigliabile adoperare gli appositi rimedi fitosanitari reperibili presso qualsiasi negozio di agraria. Appena notate la presenza di questi parassiti, correte subito ai ripari per evitare che tutto il suo apparato linfatico possa essere compromesso seriamente.Se il terreno non è ben drenato o se ha un carattere prevalentemente argilloso, le radici della pianta hanno un’elevata possibilità di venire interessate dal marciume radicale. E’ quindi buona pratica miscelare il terreno con della sabbia di fiume o con della pomice. Un pisello odoroso interessato da questo problema difficilmente può essere salvato dal suo perimento.

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Domande frequenti

  • Come devo preparare il terreno per il pisello odoroso?
    Il terreno ideale deve essere ricco di sostanze nutritive, sciolto e ben drenato. Prima della semina, mescola lo strato superficiale con sabbia di fiume e un buon quantitativo di concime a lenta cessione. Questo accorgimento favorisce uno sviluppo sano delle radici e garantisce fioriture più abbondanti. Evita terreni prevalentemente argillosi o mal drenati, poiché aumentano drasticamente il rischio di marciume radicale, spesso fatale per la pianta.
  • Quanto spesso annaffiare il pisello odoroso?
    Le annaffiature devono essere regolari e abbondanti. È fondamentale non attendere che il terreno si secchi completamente, poiché la mancanza d'acqua provoca rapidamente la morte della pianta. Innaffia quando senti che lo strato superficiale è asciutto. Inoltre, ogni quindici giorni integra l'irrigazione con un concime liquido seguendo attentamente le dosi indicate sulla confezione per sostenere la crescita e la fioritura estiva.
  • Qual è l'esposizione solare corretta?
    Il pisello odoroso predilige posizioni soleggiate. L'esposizione diretta garantisce fioriture copiose e un profumo intenso. Tuttavia, nelle zone con estati molto calde e siccitose, è consigliabile proteggere la pianta dai raggi diretti nelle ore più calde. Puoi creare una tettoia provvisoria con tessuto non tessuto su pali per ombreggiarla parzialmente, evitando così l'essiccazione delle parti delicate e lo stress termico della pianta.
  • Come contrastare gli afidi?
    Gli afidi sono i parassiti più comuni, specialmente se ci sono piante infette nelle vicinanze. Intervieni tempestivamente appena noti la presenza degli insetti per salvare l'apparato linfatico della pianta. Utilizza specifici rimedi fitosanitari reperibili nei negozi specializzati. La rapidità d'intervento è cruciale: un attacco massiccio può compromettere gravemente la salute del pisello odoroso, riducendo la fioritura o uccidendo la pianta.

Scheda Tecnica

FamigliaFabacee (Leguminose)
Tipo di piantaEracea annuale rampicante
OrigineEuropa meridionale
EsposizioneSoleggiata, riparata dal caldo eccessivo
TerrenoRicco, sciolto, ben drenato
IrrigazioneRegolare e abbondante
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 180 cm
ConcimazioneLiquida ogni 15 giorni, lenta cessione in fase di preparazione
PotaturaSpuntatura apicale per compattare
MoltiplicazioneSemina
Malattie e parassitiAfidi, marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneFacile

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