Fiori colorati di Portulaca

Piante annuali

Portulaca pianta

Sono più di duecento le specie che comprendono il genere della Portulaca pianta erbacea succulenta. Foglie piccole e cilindriche, fusti carnosi e infiorescenze colorate, sono le principali caratteristiche di queste piante coltivate a scopo ornamentale. Tecniche colturali e metodi di propagazione.

di Redazione

15 gennaio 2015

Portulaca pianta annuale da giardino

La Portulaca pianta erbacea dalla coltivazione annuale, è originaria dell'America meridionale e appartiene alla famiglia delle Portulacaceae. Il portamento è per lo più strisciante o prostrato, le piccole foglie sono carnose dalla forma oblunga o cilindrica e di colore verde scuro. I fiori prodotti dalla pianta di Portulaca, possono essere semplici o doppi, in base alle tante differenti specie e varietà. Sono diversi i colori, le tonalità e le sfumature disponibili, dal giallo al porpora e dal bianco al rosso. Molte specie di Portulaca pianta succulenta, dischiudono i fiori al mattino per richiudersi con l'arrivo della sera. Il periodo della fioritura inizia con la stagione primaverile, se gli esemplari vengono coltivati in maniera ottimale, la produzione dei fiori può protrarsi anche durante tutti i mesi estivi.

Coltivazione delle piante di Portulaca

Il terreno adatto per coltivare le piante di Portulaca è composto da terriccio fertile, mescolato con sabbia e ghiaia, per garantire un corretto drenaggio delle annaffiature. Si adattano anche a contesti ambientali sassosi e richiedono un'esposizione luminosa e ben soleggiata. Temono le temperature invernali inferiori ai dieci gradi e vanno protette e riparate dalle correnti fredde. Le irrigazioni non devono essere troppo abbondanti e frequenti, i ristagni d'acqua vanno assolutamente evitati, infatti, è facile l'insorgere di marcescenze che colpiscono l'apparato radicale di queste piante. Per supportare e ottenere una fioritura abbondante di Portulaca pianta da giardino, è necessario somministrare periodicamente del concime organico per piante da fiori, sia in primavera che in autunno, da diluire nell'acqua della annaffiature.

Semina e riproduzione delle piante di Portulaca

In commercio, sono facilmente reperibili i semi delle varietà di piante di Portulaca. Il periodo ideale per la semina, è alla fine dell'inverno, quando le temperature non scendono più al di sotto dei dieci gradi. Occorre disporre i semi in contenitori riempiti da terriccio, composto in parti uguali da sabbia e torba. L'umidità del terreno deve essere garantita durante le settimane successive, con frequenti nebulizzazioni. I contenitori vanno riposti in zone fresche e luminose, è opportuno attendere che le nuove piante siano abbastanza cresciute prima di metterle a dimora. Un'altra tecnica per la propagazione della pianta di Portulaca è attraverso il taleaggio. Tagliando obliquamente, vanno prelevate delle porzioni del fusto da trattare con della polvere radicante, prima di essere piantate. I vasi contengono sabbia e terra umida. Con l'emissione di nuovi germogli è possibile trapiantare le nuove piante.

Varietà delle piante di Portulaca

Sono numerose e diverse le specie e le varietà delle piante di Portulaca. Tra le più diffuse e utilizzate a scopo ornamentale c'è la specie di Portulaca grandiflora dal portamento semi prostrato. I fusti sono di colore rossastro e il fogliame verde acceso è di forma cilindrica. Fiorisce da giugno a settembre, le infiorescenze sono singole o raggruppate, semplici o doppie. Una selezione di questa specie è denominata Portulaca Splendens e si caratterizza per la produzioni di fiori arancioni o rosa con al centro sfumature gialle. Un'altra varietà è la Portulaca Thelusonii si contraddistingue per la fioritura dal colore rosso scarlatto. Fogliame verde intenso per la cosiddetta Portulaca Sundial Peppermint, produce fiori di colore viola screziati, più resistenti e duraturi rispetto alle altre varietà di Portulaca pianta succulenta.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento migliore per seminare la Portulaca?
    Il periodo ideale per la semina della Portulaca è alla fine dell'inverno, quando le temperature minime non scendono più sotto i 10°C. È consigliabile utilizzare contenitori riempiti con un substrato composto equamente da sabbia e torba. Durante le prime settimane, fondamentale mantenere il terreno costantemente umido tramite frequenti nebulizzazioni. I vasi vanno posizionati in aree fresche ma luminose. Solo dopo che le piantine avranno sviluppato una crescita sufficiente e robusta, potranno essere trapiantate definitivamente in vaso o in piena terra.
  • Quanto spesso bisogna innaffiare la Portulaca?
    Le irrigazioni della Portulaca non devono essere né troppo abbondanti né troppo frequenti, poiché si tratta di una pianta succulenta capace di immagazzinare acqua. La regola d'oro è lasciare asciugare leggermente il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. È assolutamente cruciale evitare qualsiasi tipo di ristagno idrico, che potrebbe causare gravi marcescenze all'apparato radicale. In estate, con il caldo intenso, l'evaporazione sarà più rapida, ma la natura xerofita della pianta richiede comunque moderazione rispetto ad altre specie floreali.
  • Quali sono le varietà di Portulaca più decorative?
    Tra le varietà più apprezzate spicca la *Portulaca grandiflora*, nota per i suoi fiori grandi, singoli o doppi, che fioriscono da giugno a settembre. Una sua selezione famosa è la *Splendens*, con fiori arancioni o rosa dal centro giallo. La *Thelusonii* offre spettacolari fiori rosso scarlatto, mentre la *Sundial Peppermint* si distingue per il fogliame verde intenso e fiori viola screziati, risultando particolarmente resistente e duratura rispetto ad altre cultivar comuni del genere.
  • Come si moltiplica la Portulaca per talea?
    Oltre alla semina, la Portulaca si propaga efficacemente mediante talea di fusto. Prelevare porzioni di fusto tagliandole obliquamente. Prima di procedere al radicamento, è opportuno trattare la base del taglio con una polvere radicante naturale o chimica. Inserire poi le talee in vasi contenenti un mix di sabbia e terra umida. Mantenere l'ambiente favorevole fino all'emissione di nuovi germogli, segno visibile che le radici si stanno formando. A quel punto, le nuove piante saranno pronte per il trapianto definitivo nella loro sede permanente.
  • Che tipo di terreno preferisce la Portulaca?
    Per una coltivazione ottimale, la Portulaca richiede un terreno fertile ma soprattutto molto ben drenante. La composizione ideale prevede terriccio universale mescolato con sabbia e ghiaia, elementi che garantiscono un rapido smaltimento dell'acqua in eccesso. Questa pianta si adatta bene anche a contesti ambientali sassosi o poveri, tipici degli ambienti aridi. Evitare terreni argillosi o compatti che trattengono troppa umidità, poiché potrebbero favorire problemi radicali e impedire una corretta respirazione delle radici.

Scheda Tecnica

Portulaca spp.

Nome scientificoPortulaca spp.
FamigliaPortulacaceae
Tipo di piantaErbacea annuale, succulenta
OrigineAmerica meridionale
EsposizionePieno sole
TerrenoFertile, drenante, misto a sabbia e ghiaia
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (giugno-settembre)
AltezzaVariabile, portamento strisciante/prostrato
ConcimazioneOrganico per piante da fiore, primavera e autunno
PotaturaNon necessaria, eventuale cimatura per favorire la ramificazione
MoltiplicazioneSemina (fine inverno) e talea di fusto
Malattie e parassitiMarcescenza radicale da eccesso di acqua
Difficoltà di coltivazioneFacile

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