Una stella di natale coltivata a cespuglio

Piante annuali

Stella di natale potatura

La potatura della stella di natale è un’operazione necessaria per la sopravvivenza di questa pianta. Tuttavia, prima di farla occorre sempre informarsi sui tempi, sulle modalità e sugli strumenti necessari per eseguire al meglio questo intervento. Ecco un’utile guida.

di Redazione

13 marzo 2015

Stella di natale potatura e origini

Prima di procedere alla potatura della stella di natale, bisogna conoscerne bene le origini e le caratteristiche per non sbagliare nel procedimento. Questa pianta, il cui nome botanico è euphorbia pulcherrima ma che viene chiamata anche poinsettia, è molto delicata: non è un caso se al termine del periodo delle festività natalizie, dunque a gennaio, queste piante usate come regalo o come decorazione di case e giardini, deperiscano e muoiano in pochissimo tempo. Quasi nessuno sa veramente come trattare questa specie, anzi, la maggior parte delle persone crede che si tratti di una pianta annuale. In realtà, la stella di natale fa parte delle euphorbiacee, è originaria del Messico dove viene coltivata non solo come piantina ma anche come cespuglio o alberello, ed è una pianta che può durare anche moltissimi anni. Se coltivata a terra come albero, la stella può raggiungere anche i tre metri di altezza, mentre in vaso non supera mai il metro.

Stella di natale potatura e caratteristiche

Conoscere le caratteristiche della stella di natale è utile anche per la potatura. Innanzitutto, bisogna sapere che questa pianta ha fusti leggeri e semilegnosi di un colore verde intenso che portano molti rami. Le foglie sono scure e a punta, mentre i fiori veri e propri sono piccoli e di colore verde o giallo. Si chiamano ciazi, crescono sulla cima dei fusti e sono contornati da brattee rosse, ossia da foglie che si sono trasformate, mutando la loro colorazione. Erroneamente, la maggior parte delle persone considera il fiore della stella di natale come tutta l’infiorescenza colorata, ma in realtà i fiori sono solo quelli piccoli. Quelli che vengono considerati petali rossi sono invece, appunto, delle brattee. La specie originaria le ha rosse ma oggi, grazie alle varie ibridazioni operate negli scorsi decenni, si possono trovare stelle di natale con brattee rosa, fucsia, bianche, gialle e persino striate di due diverse sfumature.

Stella di natale potatura e cure

Oltre alla potatura, la stella di natale ha bisogno di tante altre cure, altrimenti morirà subito dopo le feste. Innanzitutto non sopporta le temperature inferiori ai 12 gradi: è dunque ovvio che in inverno non deve stare fuori al freddo, bensì dentro casa, pur rimanendo lontana da fonti di calore eccessivo. Bisogna evitare anche gli sbalzi di temperatura perché la stella potrebbe perdere le foglie molto velocemente. Questa specie ama le posizioni luminose ma non a pieno sole. Il terreno necessario per coltivarla deve essere formato da terriccio comune mescolato a sabbia, materiale indispensabile per favorire il drenaggio ed evitare così i pericolosi ristagni idrici, causa principale delle malattie fungine. La stella di natale va annaffiata solo quando il terreno è ben asciutto, anche se avrebbe bisogno comunque di stare sempre in un ambiente umido. Ogni due settimane, inoltre, bisogna somministrare un fertilizzante di qualità, tranne che durante il periodo della fioritura.

Stella di natale potatura come farla

Per non lasciar morire la stella di natale al termine delle festività che la hanno vista protagonista, è necessario procedere con la potatura, la rinvasatura e la concimazione. Il periodo migliore per intervenire sulla pianta con queste cure fondamentali è quello compreso tra la primavera e l’estate inoltrata, diciamo tra aprile e giugno. La potatura è un’operazione che va eseguita con estrema attenzione perché l’euphorbia è una specie molto delicata e potrebbe risentire di tagli troppo drastici. Per prima cosa bisogna eliminare le foglie secche e i rami danneggiati. Poi bisogna effettuare una potatura più profonda, tagliando tutti i rami della pianta fino a che non raggiungono un’altezza di circa dieci centimetri. In questo modo si favorirà la crescita di nuovi germogli e si manterrà la chioma folta, oltre a favorire una buona fioritura per la stagione successiva. Infine, è necessario potare le radici di qualche centimetro e provvedere al rinvaso della pianta, che andrà poi concimata e annaffiata per bene.

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Domande frequenti

  • La Stella di Natale è una pianta annuale o perenne?
    Contrariamente alla credenza diffusa, la Stella di Natale (Euphorbia pulcherrima) è una pianta perenne originaria del Messico. Sebbene spesso venga smaltita dopo le feste natalizie, può vivere per molti anni e, se coltivata direttamente in terra, può crescere fino ad assumere le dimensioni di un piccolo alberello alto fino a tre metri. In vaso, invece, rimane generalmente sotto il metro di altezza. Recuperarla richiede però cure specifiche immediate dopo il periodo festive.
  • Quando e come si effettua la potatura della Stella di Natale?
    Il momento ideale per potare la Stella di Natale è tra la primavera e l'estate inoltrata, indicativamente da aprile a giugno. L'intervento va eseguito con cautela: innanzitutto rimuovere foglie secche e rami danneggiati. Successivamente, effettuare una potatura drastica tagliando tutti i rami principali lasciando solo circa dieci centimetri di lunghezza. Questo stimola la produzione di nuovi germogli, mantiene la chioma folta e favorisce la fioritura dell'anno successivo. È consigliabile accompagnare la potatura con un leggero taglio delle radici e un rinvaso.
  • Quali sono le condizioni ideali di luce e temperatura per mantenerla viva?
    La Stella di Natale necessita di posizioni molto luminose ma non esposte al sole diretto, che potrebbe bruciare le foglie. Riguardo alla temperatura, la pianta è sensibile al freddo e non tollenta valori inferiori ai 12 gradi Celsius, motivo per cui in inverno deve restare all'interno. È fondamentale evitare sbalzi termici repentini, poiché la pianta reagisce perdendo rapidamente le foglie. Inoltre, va tenuta lontana da fonti di calore eccessivo come termosifoni o bocchette dell'aria condizionata.
  • Come annaffiare e concimare correttamente la pianta?
    Le annaffiature devono essere moderate: attendere sempre che il terreno sia completamente asciutto prima di irrigare nuovamente. Il substrato ideale è una miscela di terriccio comune e sabbia, essenziale per garantire un ottimo drenaggio ed evitare i pericolosi ristagni idrici che causano malattie fungine. Per quanto riguarda la nutrizione, somministrare un fertilizzante di buona qualità ogni due settimane, interrompendo la concimazione esclusivamente durante il periodo della fioritura per non stressare la pianta.
  • C'è differenza tra i fiori e le parti colorate della pianta?
    Sì, esiste una distinzione botanica importante. I veri fiori della Stella di Natale sono minuscoli, di colore verde o giallo, e si trovano al centro dell'infiorescenza (si chiamano ciazi). Le grandi strutture colorate (rosse, rosa, bianche, gialle o striate) che comunemente vengono scambiate per petali sono in realtà brattee, ovvero foglie modificate che cambiano colore per attrarre gli impollinatori. La specie originale presenta brattee rosse, ma le moderne ibridazioni offrono una vasta gamma di colori.

Scheda Tecnica

Euphorbia pulcherrima

Nome scientificoEuphorbia pulcherrima
FamigliaEuforbiacee
Tipo di piantaArbusto/Alberello perenne
OrigineMessico
EsposizioneLuminosa, no pieno sole
Temperatura minima12°C
TerrenoTerriccio comune con sabbia per buon drenaggio
IrrigazioneSolo quando il terreno è asciutto, evitare ristagni
FiorituraInvernale (brattee colorate)
AltezzaFino a 3m in terra, max 1m in vaso
ConcimazioneOgni 2 settimane (escluso periodo fioritura)
PotaturaPrimavera-Estate (aprile-giugno), taglio rami a 10cm
Malattie e parassitiMalattie fungine da ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede cure specifiche post-feste)

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