Un esempio di fiore di vinca minor

Piante annuali

Vinca minor

La vinca minor è una pianta da fiore molto diffusa nel nostro paese. Non solo viene coltivata, ma cresce anche allo stato selvatico in molte zone montane e collinari. È una pianta molto particolare che richiede attenzione: ecco come fare per mantenerla al meglio.

di Redazione

09 dicembre 2014

Vinca minor origini e caratteristiche

Fa parte della famiglia della apocynaceae, è originaria dell’Europa e delle zone tropicali e si chiama vinca minor o minore: oggi è conosciuta soprattutto con il nome di pervinca, un termine che deriva dal latino vincire e che indica la capacità dei suoi fusti di avvinghiarsi alla terra. È una pianta erbacea e cresce spontaneamente nel sottobosco, tappezzando i terreni: ogni pianta può espandersi in larghezza fino a un metro, mentre l’altezza di solito non supera mai i trenta centimetri. Le foglie di vinca sono ovali, non troppo grandi e a punta, di un colore verde brillante; i fiori, invece, sono piccoli e di un colore molto particolare, una sfumatura azzurro-violetta che ha dato il nome a una tonalità, il blu pervinca per l’appunto. Ogni fiore ha cinque lobi con un apice al centro; esistono alcune specie che hanno invece i fiori bianchi o rosso porpora, in ogni caso tutte fioriscono in primavera, fino alla fine dell’estate.

Coltivazione

Non servono approfondite conoscenze di giardinaggio per poter coltivare nel proprio giardino un bell’esemplare di vinca minor. Basta sapere che questa è una pianta che necessita di luce e di aria in tutte le stagioni: d’estate la temperatura non dovrebbe superare i 29 gradi, mentre d’inverno non dovrebbe andare sotto i 16 gradi. Se la si coltiva in vaso, pratica molto comune, d’estate conviene spostarla in una zona assolata, così da farla sviluppare bene: la luce, unita a un giusto apporto di acqua, garantirà una fioritura bella e duratura. Normalmente la vinca viene considerata una pianta annuale ma in realtà, se spostata in casa o in serra, può superare tranquillamente l’inverno, purchè riceva comunque un po’ di luce. Il periodo migliore per piantare questa pianta è quello compreso tra settembre e marzo.

Cure e manutenzione

La vinca minor va coltivata sempre in pieno sole o al massimo a mezzombra: il terreno deve essere ben drenato, lievemente acido ma anche fertile. Il modo migliore per prepararlo è creare un miscuglio di foglie, terra e torba. Se la si coltiva in vaso, bisogna mettere sul fondo dei cocci per scongiurare il ristagno idrico e ricordarsi sempre di cambiare vaso una volta all’anno, alla fine dell’inverno, scegliendo un vaso leggermente più grande di volta in volta. Dall’inizio della primavera fino all’inizio dell’autunno la vinca minor va annaffiata regolarmente, d’inverno invece l’irrigazione deve diventare più sporadica. Nel periodo vegetativo, ossia il periodo di riposo estivo, bisogna somministrare del concime ogni due settimane, scegliendo un prodotto ricco di azoto e fosforo, ma anche di ferro e rame, tutti elementi che contribuiscono a farla crescere rigogliosa.

Potatura

La vinca minor è una pianta strisciante o tappezzante, dunque tende a espandersi abbastanza formando un vero e proprio tappeto d’erba e bellissimi fiori. Al termine della fioritura bisogna potarla, eliminando le parti danneggiate o secche e accorciando tutti i fusti fino a farli rimanere lunghi circa 10 centimetri. Se si coltiva la pervinca in vasi pendenti o in cestini, conviene potarla tagliando solo gli apici dei fusti; prima di procedere con la potatura bisogna sempre assicurarsi di usare degli attrezzi disinfettati, altrimenti si rischia di propagare sulla pianta infezioni fungine. Spesso la vinca è vittima di cocciniglie, che creano macchiette gialle sulle foglie, o degli acari, che invece deformano le foglie. In entrambi i casi conviene usare dei prodotti specifici per risolvere il problema in maniera definitiva.

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Domande frequenti

  • La Vinca minor è una pianta annuale o perenne?
    Anche se spesso commercializzata come annuale, la Vinca minor è tecnicamente una pianta perenne. Tende a perdere le foglie in inverno nelle zone molto fredde, ma le radici sopravvivono. Se tenuta in ambiente protetto, come in casa o in serra, durante l'inverno mantenendola esposta alla luce, può superare la stagione fredda senza problemi, diventando quindi una pianta permanente nel giardino.
  • Come devo preparare il terreno per la Vinca minor?
    Il substrato ideale deve essere ben drenato, fertile e leggermente acido. Per ottenere la composizione corretta, si consiglia di mescolare terra, foglie decomposte e torba. Questa miscela garantisce il giusto equilibrio idrico e nutrizionale. Se la piante è in vaso, è fondamentale posizionare uno strato di cocci o argilla espansa sul fondo per evitare il ristagno idrico, causa principale di marciume radicale.
  • Qual è il periodo migliore per piantare o rinvasare la Vinca?
    Il periodo ottimale per la messa a dimora in giardino va da settembre a marzo. Per quanto riguarda il rinvaso, specialmente per le piante coltivate in contenitori, l'operazione va eseguita una volta all'anno, preferibilmente verso la fine dell'inverno. Si deve scegliere un vaso leggermente più grande del precedente per permettere alle radici di svilupparsi adeguatamente senza soffrire il ristagno.
  • Come si effettua la potatura della Vinca minor?
    La potatura principale va effettuata al termine della fioritura. Bisogna eliminare le parti secche o danneggiate e accorciare i fusti principali lasciandoli lunghi circa 10 centimetri. Se la pianta è coltivata in vasi pendenti o cestini, è sufficiente pizzicare o tagliare solo gli apici dei fusti per stimolare la ramificazione. Importante: utilizzare sempre attrezzi disinfettati per prevenire infezioni fungine.
  • Quali parassiti attaccano comunemente la Vinca e come si curano?
    I nemici principali della Vinca minor sono le cocciniglie e gli acari. Le cocciniglie causano la comparsa di macchie gialle sulle foglie, mentre gli acari provocano deformazioni fogliari. Per risolvere questi problemi in modo definitivo ed efficace, è necessario intervenire tempestivamente utilizzando prodotti specifici insetticidi/acaricidi disponibili in commercio, seguendo attentamente le dosi indicate sulla confezione per non danneggiare la pianta.

Scheda Tecnica

Vinca minor

Nome scientificoVinca minor
FamigliaApocynaceae
Tipo di piantaErbacea perenne, strisciante/tappezzante
OrigineEuropa, zone tropicali
EsposizionePieno sole o mezzombra
TerrenoBen drenato, fertile, lievemente acido
IrrigazioneRegolare in primavera-autunno, ridotta in inverno
FiorituraPrimavera - fine estate
AltezzaFino a 30 cm
ConcimazioneOgni due settimane nel periodo vegetativo (azoto, fosforo, microelementi)
PotaturaTaglio fusti a 10 cm dopo la fioritura; pizzicatura apici in vasi sospesi
MoltiplicazioneSemina (settembre-marzo), talea, divisione dei cespi
Malattie e parassitiCocciniglie, acari, infezioni fungine se attrezzi sporchi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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