Graviola aperta

Piante annuali

Viola pianta

Nonostante il nome possa trarre in inganno, la graviola non c'entra con la viola, pianta della famiglia delle Violacee. La graviola è una pianta dalle numerose proprietà benefiche, tra le quali sembra che contrasti l'azione e diffusione delle cellule tumorali, senza intaccare quelle sane.

di Redazione

24 febbraio 2015

Graviola pianta

La pianta della graviola, Annona muricata, è originaria delle Antille ma si può trovare anche in altre zone calde come il Sudamerica e l'Asia Meridionale, e in misura minore in Australia e Florida. Si tratta di un tipico frutto tropicale, dalla buccia verde e la polpa bianca, che può pesare fino a 2Kg In Italia si può trovare in erboristeria, ma anche online. Molto spesso viene consumato sotto forma di frullato, ma si può anche semplicemente aprire in due e mangiarne la polpa con il cucchiaino. La graviola è alla base di numerosi rimedi fitoterapici per via di alcune proprietà benefiche che si trovano non solo nella polpa ma anche nella buccia del frutto. Non solo questo frutto ha proprietà antibatteriche, ma sembra che funzioni anche come antidepressivo, per non parlare del suo ruolo contro l'azione delle cellule tumorali.

Graviola come integratore

La graviola è usata tra le altre cose per la preparazione di integratori alimentari. Ci si può cimentare in questa preparazione a casa, ma in effetti li si può anche trovare già in commercio. Tali integratori possono essere utilizzati per combattere la febbre grazie alle proprietà antibatteriche e antipiretiche della graviola, ma anche contro infezioni batteriche, e per le stesse proprietà servono addirittura a combattere vermi e pulci. Le loro proprietà modulatrici dell'umore rendono questi integratori adatti anche a essere assunti come antidepressivi oppure in caso di stress o di problemi nervosi, sbalzi d'umore o ipertensione. Non si tratta di un rimedio miracoloso, ma sicuramente è un rimedio naturale contro molti mali, e prima di bombardare il proprio organismo non fa male tentare con questo tipo di approccio.

Proprietà antitumorali della graviola

Grazie alle sue proprietà citotossiche, e cioè alla sua capacità di uccidere le cellule, sono stati effettuati degli studi che hanno verificato che la graviola ha la capacità di bloccare la diffusione di cellule tumorali senza intaccare quelle sane. Queste proprietà antitumorali della graviola sono state dimostrate non solo da studi di medicina naturale, ma anche di medicina convenzionale. Attualmente sta portando avanti questi studi un'università dell'Indiana, sovvenzionata da istituti statunitensi per la ricerca sul cancro. Ad oggi gli studi dimostrano che la graviola ha proprietà citotossiche nei confronti di alcune tipologie di cellule tumorali, ma non è ancora possibile stabilire se può essere utilizzata come cura. Le speranze sono che un giorno possa essere alla base di cure meno invasive di quelle attuali.

Dove trovare la graviola

Per quanto riguarda il dove trovare la graviola, si tratta di un frutto tropicale e quindi prevalentemente coltivato nelle Antille, di cui è originaria, in Sudamerica, soprattutto in Brasile e Colombia, in Asia meridionale e, in misura inferiore, in Australia e Florida. Essa è però coltivata anche in Reggio Calabria, benché su scala più piccola. Qualcuno si stupirà nel sapere che al Sud Italia vengono coltivate alcune specie originariamente tropicali, come anche l'avocado. Se non si vive nei dintorni di Reggio Calabria o dei tropici e si vuole acquistare della graviola, la si può cercare in erboristeria oppure online sotto forma di integratori (il nome in inglese è soursop). Il prezzo degli integratori si aggira solitamente attorno ai 50/60 euro al kilo, mentre il frutto è un po' più economico.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche attribuite alla graviola?
    La graviola (Annona muricata) è nota per le sue proprietà antibatteriche, antipiretiche e modulatrici dell'umore. Viene comunemente utilizzata come rimedio naturale per contrastare infezioni batteriche, ridurre la febbre e alleviare sintomi legati a stress, ansia e sbalzi d'umore. Inoltre, la polpa e la buccia contengono composti considerati utili per la salute generale, sebbene il consumo debba avvenire con consapevolezza.
  • La graviola ha davvero proprietà antitumorali? È una cura confermata?
    Studi preliminari, condotti sia in ambito di medicina naturale che convenzionale, indicano che la graviola possiede attività citotossica capace di inibire la proliferazione di alcune cellule tumorali senza danneggiare quelle sane. Tuttavia, queste ricerche sono ancora in fase di studio (ad esempio presso l'Università dell'Indiana) e non costituiscono una terapia medica approvata. Non va considerata una cura sostitutiva, ma un potenziale coadiuvante oggetto di approfondimento scientifico.
  • Come si assume la graviola e in quali forme si trova?
    Il frutto fresco può essere consumato direttamente aprendolo a metà e prelevando la polpa bianca con un cucchiaio, oppure frullato per preparare succhi. In Italia, è più comune trovarla sotto forma di integratori alimentari disponibili in erboristeria o online. Questi preparati concentrano le proprietà della pianta per facilitarne l'uso quotidiano come supporto contro febbre, infezioni o disturbi dell'umore, seguendo sempre le indicazioni del produttore.
  • Dove cresce la pianta di graviola e si coltiva anche in Italia?
    Originaria delle Antille, la graviola prospera naturalmente nelle regioni calde del Sudamerica (Brasile, Colombia), Asia meridionale e Florida. In Italia, la sua coltivazione è limitata a zone climatiche favorevoli, in particolare nel Sud, come Reggio Calabria, dove riesce a svilupparsi su scala ridotta grazie al microclima mediterraneo. Al di fuori di queste aree, richiede protezione dal freddo intenso.
  • È sicura l'assunzione di integratori di graviola? Ci sono controindicazioni?
    Sebbene sia un rimedio naturale, l'assunzione deve essere moderata. Gli integratori possono interagire con farmaci o condizioni specifiche. Prima di iniziare un ciclo, specialmente per uso prolungato o in presenza di patologie croniche, è fondamentale consultare un medico. L'approccio naturale va visto come complementare e non come sostituzione di terapie mediche consolidate, evitando l'automedicazione indiscriminata.

Scheda Tecnica

Annona muricata

Nome scientificoAnnona muricata
FamigliaAnnonaceae
Tipo di piantaAlbero tropicale da frutto
OrigineAntille, America Centrale e Meridionale
EsposizionePieno sole, riparata dal vento
Temperatura minimaNon tollera il gelo (sotto i 7-10°C soffre)
TerrenoSciolto, ricco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneRegolare durante la stagione calda, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (fiori verdi-giallastri profumati)
AltezzaFino a 5-8 metri in natura
ConcimazioneOrganica bilanciata durante il periodo vegetativo
PotaturaLeggera per contenere la forma e rimuovere rami secchi
MoltiplicazioneSeme, margotta o innesto
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, funghi radicali se c'è ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede clima caldo o serra)

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