zinnia in fiore

Piante annuali

Zinnia

La Zinnia è una pianta annuale che ben si adatta all'utilizzo in giardino, come pianta di arredo. Le indicazioni per coltivarla al meglio sono semplici e garantiscono risultati, vediamole.

di Redazione

16 maggio 2014

Zinnia

La Zinnia è una pianta erbacea annuale o perenne che appartiene alla famiglia delle Asteraceae, una famiglia che comprende circa 20.ooo specie ed è il gruppo di piante da fiori più numeroso fra quelli esistenti in natura. Il genere Zinnia comprende su per giù una ventina di specie che hanno avuto origine nelle zone del Messico e dell’America centrale. La loro coltivazione, al giorno d’oggi, è diffusissima anche in Italia ove viene utilizzata per la creazione di siepi, aiuole e bordure oppure viene coltivata in vaso per decorare balconi e terrazze. Le Zinnie si sviluppano in modo cespuglioso ed i loro fusti sono eretti e ramificati. A seconda della specie di appartenenza, le Zinnie, raggiungono altezze che variano da i 30 ai 150 centimetri. Le foglie possono avere una forma ovale o lanceolata, sono disposte opposte sullo stelo, hanno una colorazione verde ma non troppo scura e al tatto sono ruvide. I fiori, riuniti in capolini, possono essere sia semplici che doppi e hanno forme e colori differenti. Generalmente, i colori, passano dalle tonalità del bianco a quelle del giallo, dell’arancione, del rosso e del viola. I fiorellini di queste piante assomigliano molto alle margherite ma la loro particolarità è quella di non emanare nessun profumo.

Coltivazione

Le Zinnie sono piante di facili coltivazione, infatti, si adattano facilmente a qualsiasi tipo di terreno che utilizziamo per le coltivazioni. Per un ottimo sviluppo, però, si consiglia di utilizzare un terriccio soffice, ben drenato e ricco di sostanze organiche fondamentali per la nutrizione delle piante. Ovviamente queste sono le condizioni se coltiviamo le piante in piena terra. Se invece coltiviamo le nostre piantine in vaso, si consiglia di aggiungere al terreno della torba e della sabbia in modo tale da garantire un buon drenaggio dell’acqua. Per quanto riguarda l’esposizione, le Zinnie, sono piante che gradiscono essere poste ai raggi diretti del sole ma, nonostante ciò, sopportano anche le zone di mezz’ombra. Sono piante che sopportano bene le alte temperature ma non resistono al freddo, infatti, vanno poste in luoghi ben illuminati ma lontano dalle correnti d’aria e dagli sbalzi di temperatura. Questi tipi di piante non hanno bisogno di tantissime annaffiature anche perché riescono a sopportare dei brevi periodi di siccità. Il consiglio è quello di annaffiarle regolarmente con dell’acqua a temperatura ambiente evitando la formazione di ristagni idrici dannosi per la pianta. Si ricorda che, tra un’annaffiatura e quella successiva, il terreno deve essere ben asciutto.

Riproduzione e messa a dimora

La riproduzione di queste piante avviene per seme e la semina va eseguita dal mese di febbraio al mese di marzo. I semi vanno posti in un qualsiasi contenitore con all’interno terra e sabbia ed il contenitore va coperto, per protezione, con un telo di plastica. Successivamente, il contenitore, va posto in un luogo riparato con temperature che si aggirano su i 18°C. Dopo un paio di settimane, quando i semi cacceranno i primi germogli, il telo può essere rimosso e la luce va aumentata gradualmente. Una volta irrobustite, le nuove piantine, potranno essere poste a dimora. La messa a dimora deve avvenire tra il mese di aprile e quello di maggio. La piantina va sistemata in una buca scavata circa per il doppio della lunghezza delle radici in profondità. Una volta effettuata questa operazione, la buca, va ricoperta con la terra ed il terreno va annaffiato. Per quanto riguarda il rinvaso, esso, va effettuato durante il periodo primaverile quando il vaso è diventato troppo piccolo per ospitare la pianta. Per la scelta del nuovo vaso, si consiglia di utilizzare un vaso che sia solo leggermente più grande di quello precedente in modo tale da favorire uno sviluppo corretto sia per le radici che per il resto della pianta.

Altre cure

Le Zinnie non necessitano di particolari potature, le uniche parti da rimuovere sono le foglioline secche, i fiori appassiti e parti della pianta danneggiate. Una piccola potatura può essere effettuata per stimolare la produzione di nuovi fiori, va eseguita la cimatura. I tagli che vengono fatti vanno effettuati con forbici e coltelli affilati che siano puliti e disinfettati prima e dopo l’uso in modo tale da non infettare e danneggiare la pianta. Una cura di cui hanno bisogno queste piantine è una concimazione periodica attraverso del fertilizzante liquido per piante da fiori da diluire nell’acqua utilizzata per le annaffiature. Il concime va somministrato ogni 20 giorni e deve contenere Azoto, Fosforo e Potassio. Questi tre elementi garantiranno delle fioriture abbondanti e dei colori vivaci e brillanti. Come la maggior parte delle piante, anche queste, rischiano malattie ed attacchi parassitari. La Zinnia spesso viene colpita dall’oidio, ovvero una malattia provocata da un fungo che porta alla formazione di macchie biancastre sulle foglioline. Un parassita che colpisce queste piante è la cocciniglia farinosa che porta alla caduta delle foglie e dei fiori. Il rimedio, nel primo caso, è utilizzare un fungicida specifico mentre, nel secondo, ci serviamo di un insetticida specifico.

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Domande frequenti

  • Come e quando devo seminare le zinnie?
    La semina delle zinnie si effettua idealmente tra febbraio e marzo. Disponi i semi in vasetti contenenti una miscela di terra e sabbia, poi coprili con un telo di plastica per mantenere l'umidità e proteggere le piantine. Posiziona il contenitore in un luogo riparato dove la temperatura si mantiene intorno ai 18°C. Dopo circa due settimane, quando noterai i primi germogli, rimuovi il telo e aumenta gradualmente l'esposizione alla luce. Quando le piantine saranno abbastanza robuste, potrai procedere con la messa a dimora definitiva tra aprile e maggio.
  • Quanto spesso devo innaffiare le zinnie?
    Le zinnie richiedono irrigazioni regolari ma non eccessive, poiché tendono a tollerare brevi periodi di siccità. È fondamentale lasciare asciugare completamente il terreno tra un'annaffiatura e l'altra per evitare pericolosi ristagni idrici che potrebbero danneggiare le radici. Utilizza sempre acqua a temperatura ambiente. Se le coltivi in vaso, assicurati che il substrato contenga sabbia o torba per garantire un drenaggio ottimale, mentre in piena terra prediligi terreni soffici e ben drenati.
  • Quali cure e concimazioni necessitano le zinnie?
    Per garantire fioriture abbondanti e colori vivaci, somministra un fertilizzante liquido specifico per piante da fiori ogni 20 giorni, diluendolo nell'acqua delle annaffiature. Assicurati che il concime contenga Azoto, Fosforo e Potassio. Per quanto riguarda la potatura, non sono necessarie operazioni complesse: limita l'intervento alla rimozione delle foglie secche, dei fiori appassiti e delle parti danneggiate. Esegui la cimatura per stimolare la produzione di nuovi fiori, utilizzando sempre strumenti puliti e disinfettati.
  • Quali problemi fitosanitari possono colpire le zinnie?
    Le zinnie sono soggette principalmente a due problematiche: l'oidio e la cocciniglia farinosa. L'oidio è una malattia fungina che causa la comparsa di macchie biancastre sulle foglie; per contrastarla, utilizza un fungicida specifico. La cocciniglia farinosa è un parassita che provoca la caduta prematura di foglie e fiori; in questo caso, interveni con un insetticida mirato. Prevenire questi problemi garantisce piante sane e una fioritura prolungata durante la stagione calda.
  • Quando e come effettuare il rinvaso delle zinnie?
    Il rinvaso delle zinnie va effettuato durante il periodo primaverile, esclusivamente quando il vaso attuale risulta troppo piccolo per contenere l'apparato radicale della pianta. Scegli un nuovo contenitore solo leggermente più grande rispetto al precedente; un salto dimensionale eccessivo potrebbe ostacolare lo sviluppo corretto delle radici e della parte aerea. Assicurati che il nuovo vaso abbia fori di drenaggio adeguati e riempilo con un terriccio fresco, soffice e ricco di sostanza organica per supportare la crescita.

Scheda Tecnica

FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaEracea annuale o perenne
OrigineMessico e America Centrale
EsposizioneSole pieno, tollera mezz'ombra
Temperatura minimaNon resiste al freddo
TerrenoSoffice, ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, terreno asciutto tra un'annaffiatura e l'altra
FiorituraEstiva (da primavera/estate)
Altezza30 - 150 cm
ConcimazioneFertilizzante liquido N-P-K ogni 20 giorni
PotaturaCimatura per stimolare la fioritura, asportazione fiori appassiti e foglie secche
MoltiplicazioneSemina (febbraio-marzo)
Malattie e parassitiOidio (fungo), Cocciniglia farinosa (parassita)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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