Infiorescenza dell'Albero delle farfalle

Piante da giardino

Albero delle farfalle

Pianta originaria del continente asiatico, l'Albero delle farfalle è coltivato e impiegato a scopo ornamentale. Dalla stagione primaverile produce numerose e abbondanti infiorescenze allungate che variano in diverse tonalità di colore. Il ricco nettare dei fiori è un forte richiamo per le farfalle.

di Redazione

15 gennaio 2015

Caratteristiche dell'albero delle farfalle

Conosciuto più comunemente con il nome di Albero delle farfalle, le piante da giardino Buddleja davidii, sono una specie appartenente alla famiglia delle Scrophulariaceae. Originarie del Giappone e della Cina hanno un portamento cespuglioso e vengono coltivate a scopo ornamentale. Le ramificazioni nascono dalla base, sono erette e con il tempo diventano decombenti. Il fogliame è leggermente tomentoso, di colore verde-azzurro, la forma è ovale oppure ellittica. La particolarità dell'Albero delle farfalle consiste nella fioritura, infatti le infiorescenze prodotte dalla primavera e per tutta la stagione estiva, hanno la capacità di attrarre le farfalle, grazie al ricco nettare che viene prodotto dai fiori, grandi e colorati. Dal bianco al rosso, dall'arancione al viola sono tante le tonalità delle diverse varietà dell'Albero delle farfalle.

Coltivazione dell'albero delle farfalle

Impiegate e coltivate per la realizzazione di siepi da fiore, il genere di piante da giardino Buddleja, non richiedono eccessive cure colturali. Riescono facilmente a crescere in tutti i tipi di terreni, possibilmente ben drenati e fertili. L'Albero delle farfalle per svilupparsi in maniera rigogliosa ha bisogno di un'esposizione luminosa, sia diretta che indiretta. Questo genere di piante non teme le fredde stagionali invernali e resiste anche a temperature ben al di sotto dello zero. Le irrigazioni devono essere regolari e abbondanti in estate, non sopportano i periodi siccitosi, mentre vanno ridotte durante l'inverno. Un concime organico per piante fiorite, somministrato periodicamente, in autunno ed in primavera, da diluire nell'acqua della annaffiature, aiuta l'abbondante produzione delle caratteristiche infiorescenze colorate.

Potatura e propagazione dell'albero delle farfalle

Per ottenere una fioritura abbondante, occorre potare l'Albero delle farfalle alla fine della stagione invernale. L'intervento deve essere drastico e le ramificazioni devono essere accorciate più di un terzo, rispetto alla loro lunghezza. Inoltre, vanno eliminati tutti i rami secchi e danneggiati, per permettere alla luce di penetrare più facilmente. L'Albero delle farfalle si può propagare piantando a marzo i semi, in dei contenitori composti da terriccio torbato e sabbia. Le nuove piante possono essere messe a dimora definitivamente l'anno successivo alla semina. Un'altra tecnica di moltiplicazione dell'Albero delle farfalle avviene attraverso talee semi legnose da praticare in autunno. Le cime apicali tagliate vanno trattate con della polvere radicante e riposte nei vasi. Riparate dagli sbalzi di temperatura, l'attecchimento avviene con l'emissione di nuovi germogli.

Le varietà dell'albero delle farfalle

Fogliame di forma lanceolata e di colore verde scuro, infiorescenze colorate, arancioni e gialle, per l'Albero delle farfalle della varietà denominata Buddleja globosa dal portamento eretto. La selezione conosciuta con il nome di Buddleja davidii var. Superba, si contraddistingue per le grandi dimensioni dei fiori, riuniti in pannocchie molto lunghe, rispetto a tutte le altre varietà della specie. Leggermente profumati sono di colore viola intenso. Foglie di colore verde chiaro per la varietà detta Buddleja alternifolia, la produzione di infiorescenze lilla e delicatamente profumate, inizia in primavera e continua per tutta la stagione estiva. Piccoli fiori a trombetta molto profumati, nei toni accesi del giallo, caratterizzano la selezione di piante da giardino chiamate Buddleja x weyeriana Honeycomb.

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Domande frequenti

  • Quando e come devo potare l'Albero delle Farfalle?
    La potatura va eseguita alla fine della stagione invernale, prima della ripresa vegetativa. L'intervento deve essere drastico: accorciare i rami di oltre un terzo della loro lunghezza totale. È fondamentale eliminare tutti i rami secchi, deboli o danneggiati per favorire la penetrazione della luce e stimolare la produzione di nuove infiorescenze abbondanti. Una potatura corretta garantisce una fioritura rigogliosa durante l'estate.
  • Che tipo di terreno e esposizione richiede la Buddleja?
    L'Albero delle Farfalle è molto adattabile e cresce bene in qualsiasi tipo di terreno, purché sia fertile e soprattutto ben drenato. Per quanto riguarda l'esposizione, predilige posizioni luminose, sia in pieno sole che in mezz'ombra. Non teme il freddo invernale e resiste a temperature ben al di sotto dello zero, rendendolo ideale per giardini di varie zone climatiche italiane.
  • Come si annaffia correttamente questa pianta?
    Le irrigazioni devono essere regolari e abbondanti durante la stagione estiva, poiché la pianta non sopporta i lunghi periodi di siccità. In inverno, invece, le annaffiature vanno drasticamente ridotte o sospese, dato che la pianta entra in riposo vegetativo. Assicurarsi sempre che il terreno non ristagni acqua per evitare marciumi radicali, sfruttando la sua naturale resistenza ai terreni drenanti.
  • È possibile moltiplicare l'Albero delle Farfalle a casa?
    Sì, esistono due metodi principali. Si possono piantare semi a marzo in contenitori con miscela di terriccio torbato e sabbia, trasferendo le piantine a dimora definitiva l'anno successivo. Alternativamente, si possono prelevare talee semi-legnose in autunno dalle cime apicali, trattandole con polvere radicante e mettendole in vaso, riparandole dagli sbalzi termici fino all'emissione di nuovi germogli.

Scheda Tecnica

Buddleja davidii

Nome scientificoBuddleja davidii
FamigliaScrophulariaceae
Tipo di piantaCespuglio deciduo
OrigineAsia (Giappone, Cina)
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
Temperatura minimaResistente al gelo (sotto lo zero)
TerrenoQualsiasi, preferibilmente fertile e ben drenato
IrrigazioneRegolare e abbondante in estate; ridotta in inverno
FiorituraPrimavera-Estate (da maggio a settembre circa)
ConcimazioneOrganica per piante fiorite, in primavera e autunno
PotaturaDrastica a fine inverno, accorciare oltre un terzo i rami
MoltiplicazioneSemi (marzo) o talee semi-legnose (autunno)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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