Fiori di anemone giapponese

Piante da giardino

Anemone giapponese

L'anemone giapponese è una pianta erbacea adatta per creare aiuole fiorite. E' semplice da coltivare e non necessita di cure particolari per crescere bene. Non sono piante molto longeve ma tendono a produrre continuamente nuovi germogli dai quali nasceranno altri esemplari di anemoni giapponesi.

di Redazione

28 novembre 2014

Caratteristiche principali dell'anemone giapponese

Col termine di anemone giapponese s'intende indicare una serie di anemoni che, alle nostre latitudini, regalano splendide fioriture concentrate nel periodo autunnale. Questi fiori sono originari dei paesi orientali e appartengono alla numerosa famiglia delle ranuncolaceae. Sono piante erbacee perenni e presentano foglie di un bel colore verde chiaro lucido abbastanza grandi. I fusti che si dipartono dal cespuglio di foglie basale sono a portamento eretto e poco ramificati. Con i primi freddi autunnali compaiono le prime infiorescenze caratterizzate da una corolla formata da cinque o sei petali. La loro colorazione varia dal bianco al rosa mentre il centro in genere è di un bel giallo brillante. In inverno la parte aerea muore mentre le radici rimangono vitali.

Esposizione e annaffiature

L'anemone giapponese preferisce essere messo a dimora in zone ben soleggiate. Può crescere bene anche in mezz'ombra soprattutto se il luogo dove abitate è soggetto ad estati caratterizzate da temperature elevate. Per evitare che gli steli si rovinino, è consuetudine posizionarli in un luogo riparato dalle intense correnti d'aria. Per quanto riguarda l'irrigazione, gli anemoni non hanno bisogno di essere annaffiati poiché sopportano molto bene anche i brevi periodi di siccità. In genere le piogge sono più che sufficienti per soddisfare i loro fabbisogni idrici. Nella stagione invernale entrano in riposo vegetativo e non hanno bisogno di attenzioni specifiche. Per incentivare la produzione di butti a primavera si può concimare abbondantemente il terreno con dello stallatico.

Il terreno ideale

Gli anemoni giapponesi prosperano nei terreni ricchi di sostanze nutritive purché siano ben drenati. Il ristagno dell'acqua può provocare importanti problemi di marciume all'apparato radicale portando alla morte in tempi rapidi gli esemplari che ne sono colpiti. Prima di mettere queste piante a dimora, smuovete il terreno con una zappa e miscelatelo con abbondante sabbia di fiume. Arricchitelo con del concime organico e poi procedete ad interrare le loro radici. Se notate che le foglie iniziano a ingiallire senza alcuna ragione apparente, è probabile che la pianta abbia bisogno di essere adeguatamente nutrita. Procuratevi un concime liquido ad azione rapida e somministrateglielo diluito in acqua seguendo rigorosamente le dosi riportate sulla confezione.

La moltiplicazione degli anemoni giapponesi

L'anemone giapponese è costituito da cespi che possono essere divisi con estrema facilità. Questa operazione deve essere effettuata o agli inizi della primavera oppure alla fine del mese di settembre. Le varietà che non sono ibride possono essere propagate anche mediante la semina. Le piantine dovranno essere messe a dimora a un anno di distanza dalla formazione dei primi germogli. Solo così eviterete che il freddo invernale possa rovinare gli anemoni non ancora abbastanza forti per resistere alle basse temperature. I fiori inizieranno a comparire a distanza di tre anni dalla semina o di due dalla creazione delle nuove piante mediante la divisione dei ceppi. Queste piante perenni sono particolarmente resistenti e alle nostre latitudini hanno pochi parassiti che le possono attaccare.

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Domande frequenti

  • Quando fiorisce l'anemone giapponese?
    L'anemone giapponese è caratterizzato da una fioritura concentrata nel periodo autunnale. A differenza di molte altre piante che sbocciano in primavera o estate, questa specie mostra le sue infioreszenze quando arrivano i primi freddi. I fiori presentano solitamente cinque o sei petali, variando dal bianco al rosa, con un centro giallo brillante. Questa caratteristica lo rende un'ottima scelta per portare colore nel giardino durante la stagione fredda, quando poche altre piante sono in fiore.
  • Come devo innaffiare l'anemone giapponese?
    Queste piante richiedono irrigazioni minime e sono piuttosto tolleranti verso i brevi periodi di siccità. In genere, le precipitazioni naturali sono sufficienti a soddisfare i loro fabbisogni idrici, quindi non è necessario innaffiarle regolarmente. È fondamentale però evitare il ristagno idrico nel terreno, poiché l'eccesso di umidità può causare gravi marciumi radicali che portano rapidamente alla morte della pianta. Durante l'inverno, entrando in fase di riposo vegetativo, le annaffiature vanno sospese completamente.
  • Qual è il terreno migliore per l'anemone giapponese?
    L'anemone giapponese prospera in terreni ricchi di sostanze nutritive ma, soprattutto, perfettamente drenati. La presenza di ristagni d'acqua è il principale nemico di questa pianta, in grado di provocare il marciume radicale. Prima della messa a dimora, è consigliabile lavorare il suolo con una zappa, aggiungendo abbondante sabbia di fiume per migliorare il drenaggio e arricchendolo con concime organico. Un terreno ben preparato garantisce uno sviluppo sano ed evita problemi legati all'eccessiva umidità.
  • Come si moltiplica l'anemone giapponese?
    La moltiplicazione avviene principalmente attraverso la divisione dei cespi, operazione facile da eseguire all'inizio della primavera o a fine settembre. Le varietà non ibride possono essere propagate anche per seme. Tuttavia, le piantine ottenute da seme devono restare in vivaio per almeno un anno prima della messa a dimora finale, per permettere loro di irrobustirsi e resistere al freddo invernale. I fiori appariranno dopo circa tre anni dalla semina o due dalla divisione dei cespi.
  • Dove posizionare l'anemone giapponese in giardino?
    L'esposizione ideale è in zone ben soleggiate, ma la pianta cresce bene anche in mezz'ombra, specialmente nelle regioni con estati molto calde. È importante scegliere un luogo riparato dalle intense correnti d'aria, poiché i fusti eretti e poco ramificati rischiano di rovinarsi con venti forti. Questa flessibilità di esposizione permette di inserire l'anemone giapponese in diverse tipologie di aiuole, garantendo comunque una buona crescita e fioritura.

Scheda Tecnica

FamigliaRanunculaceae
Tipo di piantaErbacea perenne
OriginePaesi orientali
EsposizioneSole o mezz'ombra (riparata dal vento)
TerrenoRicco, ben drenato
IrrigazioneModerata, tollera la siccità
FiorituraAutunno
ConcimazioneStallatico in primavera, concime liquido se necessario
PotaturaTaglio parti aeree in inverno
MoltiplicazioneDivisione dei cespi, semina (solo non ibride)
Malattie e parassitiMarciume radicale da ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneFacile

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