Un esemplare di artemisia arborescens

Piante da giardino

Artemisia arborescens

L’artemisia arborescens è una pianta davvero singolare, che non va confusa con una simile della stessa specie dalla quale si ricavano particolari estratti. Coltivare questo tipo di pianta non è complicato ma richiede una certa competenza. Scopri tutti i segreti di questa pianta in questa guida.

di Redazione

09 dicembre 2014

Artemisia arborescens origini e caratteristiche

L’artemisia arborescens, detta anche assenzio aromatico, è una pianta perenne sempreverde. Fa parte delle Asteraceae e cresce spontaneamente in tutta l’area del Mediterraneo fino ai mille metri sopra il livello del mare, ormai però è conosciuta e coltivata in tutto il mondo, soprattutto in America; di solito il suo sviluppo è arbustivo e raggiunge massimo un metro di altezza. In natura si sviluppa in ambienti aridi o rocciosi e a volte è facile vederla crescere solitaria tra i sassi in zone collinari o montane. Le foglie sono molto fitte e morbide, di un colore grigio-verde, ed emanano una forte fragranza se vengono toccate, infatti ricordano molto quelle della lavanda. La pianta ha un portamento tondeggiante, ha rami molto fitti e folti; in primavera, sulle cime dei fusti, nascono dei piccoli fiori gialli, anch'essi dal profumo aromatico.

Artemisia arborescens coltivazione

Per coltivare bene un’artemisia arborescens bisogna piantarla in una zona esposta ai raggi diretti del sole per diverse ore al giorno; tuttavia, la pianta può sopportare anche brevi periodi di ombra, così come tollera le gelate e il freddo, anche se nel caso in cui il gelo sia prolungato potrebbe perdere la parte aerea dei fusti, o potrebbero danneggiarsi le foglie. La siccità non è un problema per le piante adulte, ma per quelle giovani sì, dunque conviene annaffiarle con regolarità. Dopo qualche mese le radici avranno attecchito bene e si saranno espanse a sufficienza per trattenere le sostanze nutritive: a quel punto le irrigazioni possono diventare sporadiche, ricordando che il terreno non va mantenuto umido per troppo tempo. Il terreno ideale per questa pianta è fresco e soprattutto ben drenato.

Artemisia arborescens usi e cure

L’artemisia arborescens, in realtà, non è una pianta molto diffusa nei giardini domestici. È poco conosciuta e anche poco ornamentale, è un arbusto tondo che produce fiori di una bellezza non paragonabile a quella di tante altre piante ben più utili a livello decorativo. Paradossalmente, l’artemisia è più decorativa senza fiori: per mantenere rigoglioso il fogliame, la pianta va potata dopo la fioritura, accorciando i rami che hanno prodotto infiorescenze. Vanno tolte poi anche le parti rovinate dalle gelate invernali. I fiori dell’artemisia sono molto usati per produrre creme, pomate e altri prodotti cosmetici ed erboristici; le foglie, invece, sono commestibili. L’arborescens non va mai confusa con l’artemisia absinthium, varietà facente parte sempre delle asteraceae con la quale si producono, oltre a prodotti erboristici, liquori come l’assenzio o il vermut.

Artemisia arborescens moltiplicazione

Gli appassionati dell’artemisia arborescens possono moltiplicarla facilmente per ottenere nuove piantine da mettere a dimora. Bisogna prelevare i semini e interrarli in primavera, non a una grande profondità: le piante appena nate vanno tenute per qualche mese in vaso, poi possono essere messe a dimora. In estate, invece, si possono praticare delle talee, prelevando la parte apicale dei fusti che va poi piantata in un terriccio lavorato e mescolato con sabbia e torba nella stessa quantità. Nei primi tempi il terriccio va tenuto sempre umido per far sviluppare le radici, ma evitando irrigazioni eccessive che, al contrario, potrebbero far marcire l’apparato radicale. Questa pianta aromatica non viene quasi mai colpita da parassiti e malattie perchè è rustica e resistente: se tenuta bene può vivere a lungo.

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Domande frequenti

  • Come distinguere l'Artemisia arborescens dall'Artemisia absinthium?
    È fondamentale non confondere queste due specie, entrambe appartenenti alle Asteraceae. L'Artemisia arborescens è un arbusto ornamentale dal profumo aromatico simile alla lavanda, utilizzato principalmente per creme, pomate e come pianta commestibile nelle foglie. Al contrario, l'Artemisia absinthium è la varietà nota per la produzione di estratti erboristici specifici e per la distillazione di liquori alcolici come l'assenzio e il vermut. Sebbene simili visivamente, hanno usi finali completamente diversi: uno prevalentemente cosmetico/giardino e l'altro legato all'industria delle bevande alcoliche.
  • Qual è il periodo migliore per potare l'Artemisia arborescens?
    La potatura principale va eseguita subito dopo la fine della fioritura primaverile. Accorciare i rami che hanno prodotto le infiorescenze aiuta a mantenere la pianta rigogliosa e favorisce lo sviluppo di un nuovo fogliame compatto. Inoltre, durante l'inverno, è necessario intervenire tempestivamente per rimuovere eventuali parti vegetali rovinate o secche a causa del gelo. Una gestione corretta della potatura compensa la scarsa bellezza ornamentale dei fiori, valorizzando invece il fogliame grigio-verde e profumato.
  • Quanto spesso bisogna innaffiare l'Artemisia arborescens?
    Le esigenze idriche variano in base all'età della pianta. Le giovani piantine richiedono annaffiature regolari per favorire l'attecchimento delle radici. Una volta stabilizzate, generalmente dopo alcuni mesi, diventano resistenti alla siccità e necessitano di irrigazioni sporadiche. È cruciale evitare di mantenere il terreno costantemente umido, poiché la pianta soffre i ristagni idrici. Il substrato deve essere sempre ben drenato per prevenire il marciume radicale, specialmente nei primi stadi di crescita delle talee.
  • Si possono usare le foglie dell'Artemisia arborescens in cucina?
    Sì, a differenza di molte altre piante officinali, le foglie dell'Artemisia arborescens sono commestibili. Hanno un aroma intenso e aromatico, simile a quello della lavanda, che le rende adatte a vari utilizzi culinari. Tuttavia, la pianta è meno diffusa nei giardini domestici rispetto ad altre aromatiche e il suo valore principale risiede nell'uso cosmetico dei fiori (creme, pomate) piuttosto che nell'impiego alimentare massivo. Verificare sempre l'idoneità prima del consumo e usarla con moderazione per via del sapore pungente.

Scheda Tecnica

Artemisia arborescens

Nome scientificoArtemisia arborescens
FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaArbusto perenne sempreverde
OrigineArea mediterranea (spontaneo fino a 1000m slm)
EsposizionePieno sole, tollera breve ombra
Temperatura minimaTollera il freddo, ma il gelo prolungato danneggia la parte aerea
TerrenoFresco, ben drenato
IrrigazioneRegolare per le giovani piante, sporadica per gli adulti; evitare ristagni
FiorituraPrimavera (piccoli fiori gialli profumati)
AltezzaMax 1 metro
PotaturaDopo la fioritura per mantenere il fogliame; rimuovere parti danneggiate dal gelo
MoltiplicazioneSemi in primavera, talee apicali in estate
Malattie e parassitiRustica e resistente, rara incidenza di parassiti
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede competenza specifica)

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