pianta di fucsia

Piante da giardino

Fucsia

La grazia incomparabile della fucsia sottolinea il valore decorativo di questo arbusto, adatto per essere coltivato, soprattutto in vaso, purchè al riparo dal sole. La fucsia è una pianta che vanta numerosi ibridi e varietà. In alcuni dialetti la fucsia viene anche chiamata le lacrime d'Italia.

di Redazione

02 marzo 2015

La fucsia: storia

I fiori di questa bella e generosa pianta oltre alla grazia delle corolle, dalla forma insolita, sono noti per presentare una sfumatura di colore del tutto particolare, ossia la tipica sfumatura rosso fucsia che sta in mezzo tra il porpora, il blu e il viola. Questa particolare tinta è sottolineata dal contrasto fra i petali e i sepali di una stessa corolla, che sono quasi sempre di colore differente: bianco e rosso, porpora e blu, rosso fucsia e rosso purpureo. Il nome di questo genere, che riunisce un centinaio di specie provenienti dall'America Centro- Meridionale e dalla Nuova Zelanda, ricorda il nome di un botanico tedesco, Leonard Fuchs, autore di un celebre erbario. La fucsia è un arbusto molto decorativo, tanto che in Brasile viene chiamato: cespuglio di bellezza. Le donne indigene traggono dai fiori della fucsia una sostanza bluastra che impiegano come ombretto per gli occhi. Le foglie della fucsia vengono anche usati come decotti ad azione diuretica.

La fucsia: cure

La fucsia non ama il sole ma vuole buona luce, teme il vento e non resiste alle basse temperature. Nelle regioni settentrionali è opportuno coltivare la fucsia in vaso per poter ritirare i recipienti in locale, non riscaldato, alla stessa stregua di quanto si deve fare con i gerani. La fucsia va annaffiata con una certa abbondanza e concimata ogni dieci giorni con fertilizzante liquido. A fine inverno bisogna potare energicamente la fucsia eliminando almeno un terzo del vecchio legno. La fucsia si propaga per talea semilegnosa in aprile o in agosto, facendo radicare in terriccio sabbioso. Il momento più adatto per il rinvaso o il trapianto coincide con la fine dell'inverno, utilizzando due quarti di terra da giardino mista ad un quarto di terriccio di foglie e ad un quarto di sabbia e torba.

La fucsia simbolo del buon gusto

Nel linguaggio delle piante e dei fiori la fucsia simboleggia il buon gusto. La pianta appartiene alla famiglia scientifica delle onagracee. Il nome scientifico è fuchsia mentre nei dialetti del nostro paese la pianta è denominata in vari modi. Quelli più conosciuti sono: ballerine, lacrime d'Italia, penderelle, ciondoline, orecchini di dama. La pianta di fucsia è molto apprezzata in erboristeria e nel settore della cosmetica per la sua essenza. L'essenza della pianta può placare stati d'ansia donando pace e serenità. Molto apprezzati sono i profumi per donne che tra i vari ingredienti contengono l'estratto di fucsia. Le piante di fucsia sono di facile coltivazione, bisogna però fare attenzione ad alcuni parassiti come afidi e aleurodidi. Durante la stagione primaverile i parassiti possono danneggiare seriamente i germogli di fucsia.

Fucsia: le varietà

Tra le specie di maggior pregio decorativo della fucsia c'è la fucsia fulgens, che raggiunge l'altezza dei due metri, i fiori sono lunghi e sottili dai colori rosso e carminio. Questa specie produce piccoli frutti commestibili dal sapore simile alla mela. C'è poi la fucsia magellanica che fiorisce per mesi, vive bene all'aperto anche nell'Italia del Nord, esige energiche potature a fine inverno e ha fiori di vario colore. La fucsia microphylla è invece una pianta dai fiori minuscoli, rosso ciliegia, si schiude in settembre. Questa è una specie piuttosto rustica. La fucsia triphylla, invece raggiunge l'altezza di mezzo metro. E' molto coltivata in serra, ma vive bene anche all'aperto durante la buona stagione. Conta molte varietà di fiori, anche doppi, in contrastanti tonalità di colore. Questa specie in particolare viene anche chiamata ballerina in quanto la forma dei fiori ricrea fedelmente la grazia di una danzatrice e relativo tutù.

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Domande frequenti

  • Come devo posizionare la fucsia in giardino o in balcone?
    La fucsia non ama il sole diretto e teme il vento forte. La posizione ideale è luminosa ma riparata, preferibilmente a mezz'ombra. Se coltivata in vaso nelle regioni settentrionali o durante le estati molto calde, è fondamentale spostarla in zone dove i raggi solari non colpiscono direttamente le foglie per evitare scottature. Assicurati inoltre che sia protetta dalle correnti d'aria fredde o forti venti, che potrebbero danneggiare i fiori delicati e l'apparato radicale.
  • Quando e come potare la fucsia?
    La potatura principale va eseguita a fine inverno, prima della ripresa vegetativa. È necessario effettuare una potatura energica rimuovendo almeno un terzo del legno vecchio e secco. Questo intervento stimola la produzione di nuovi rami fioriferi e mantiene la pianta compatta e ordinata. Elimina i rami deboli, incrociati o danneggiati dal freddo invernale. Una corretta potatura è essenziale per garantire una fioritura abbondante nella stagione successiva e per mantenere la forma decorativa dell'arbusto.
  • Come preparare il terreno giusto per il rinvaso?
    Il momento migliore per il rinvaso è la fine dell'inverno. Prepara un substrato drenante mescolando due parti di terra da giardino, una parte di terriccio di foglie, una di sabbia e una di torba. Questo mix garantisce un ottimo drenaggio dell'acqua, prevenendo il marciume delle radici, mantenendo al contempo un'umidità costante necessaria alla pianta. Assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio adeguati e utilizza questo composto per rinnovare il terreno ogni anno o quando le radici fuoriescono dai fori inferiori.
  • Quali parassiti attaccano comunemente la fucsia?
    I nemici principali della fucsia sono afidi e aleurodidi (mosche bianche). Questi parassiti tendono a colpire con maggiore intensità durante la stagione primaverile, danneggiando i giovani germogli e succhiando la linfa della pianta. Controlla regolarmente la pagina inferiore delle foglie alla ricerca di insetti o secrezioni appiccicose. In caso di infestazioni lievi, puoi rimuovere manualmente i parassiti o usare acqua e sapone molle; per attacchi gravi, intervieni con prodotti specifici autorizzati per giardinaggio biologico.

Scheda Tecnica

Fuchsia

Nome scientificoFuchsia
FamigliaOnagracee
Tipo di piantaArbusto ornamentale
OrigineAmerica centro-meridionale, Nuova Zelanda
EsposizioneLuce diffusa, riparata dal sole diretto e dal vento
Temperatura minimaNon resistente al gelo (richiede protezione invernale)
TerrenoMisto: terra da giardino, terriccio foglie, sabbia e torba
IrrigazioneAbbondante durante la crescita
FiorituraPrimavera-Estate (varia in base alla specie)
AltezzaDa 0,5 m a 2 m (dipende dalla varietà)
ConcimazioneOgni 10 giorni con fertilizzante liquido
PotaturaEnergica a fine inverno (eliminare 1/3 legno vecchio)
MoltiplicazioneTalea semilegnosa (aprile/agosto) in terriccio sabbioso
Malattie e parassitiAfidi, aleurodidi (specialmente in primavera)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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