Ramo di Jasminum Nudiflorum nel tardo inverno

Piante da giardino

Gelsomino d'inverno

Il gelsomino d’inverno è un arbusto particolare: fiorisce in pieno inverno a partire addirittura da dicembre. Questa pianta resistente al gelo, dal bel fogliame verde scuro, su ogni terreno ed esposizione, coi suoi numerosi fiorellini gialli darà un po' di vita al triste giardino invernale!

di Redazione

10 febbraio 2015

Il gelsomino d'inverno: caratteristiche

Il gelsomino d'inverno è un arbusto originario della Cina e presente da tempo anche nell'area mediterranea e delle isole atlantiche. Si dice che fu il famoso navigatore Vasco de Gama ad avere introdotto il Jasminum Nudiflorum, il quale divenne ben presto popolare ed apprezzato, a tal punto che il suo significato nel linguaggio dei fiori è nientedimeno che l'amore. Come ci suggerisce il nome latino, questa pianta, quando i suoi rami sono ancora spogli delle foglie, salta fuori sbocciando e colorando di giallo il triste giardino invernale in letargo. Il portamento in parte strisciante fa sì che lo si possa considerare come tappezzante oppure, con adeguate strutture di sostegno su cui poggiarlo, anche come rampicante. Presenta dei rami verde scuro dritti, sottili ma rigidi. Le foglie sono piccole, lucide e crescono in gruppi di tre.

Il gelsomino d'inverno: cure colturali

Essendo il Jasminum Nudiflorum una pianta resistente al freddo, possiamo senza problemi piantarla tra l'inizio dell'autunno e l'inizio della primavera nelle giornate di tempo buono, al contrario delle specie di Jasminum primaverili, che vanno messe a dimora da marzo e al riparo di un muro. Quando decidiamo di piantarlo nel periodo adatto, scaviamo una buca di circa il doppio delle dimensioni del vaso. Sul fondo della nostra buca poniamo della ghiaia o comunque materiale drenante: in questo modo possiamo scongiurare il marciume radicale. Fatto questo, ricopriamo e innaffiamo. Il gelsomino d'inverno richiede delle regolari innaffiature, soprattutto in terreni che asciugano rapidamente. Dato quindi che teme la siccità, nelle zone aride o dove non piove da molto tempo, occorre intervenire con innaffiature abbondanti.

Il gelsomino d'inverno: esposizione, parassiti e concimazione

Il gelsomino d'inverno tollera tutte le esposizioni, dal pieno sole all'ombra, tuttavia, se lo esponiamo al sole, fiorirà più copiosamente. Dobbiamo invece, più che al sole, stare più attenti al vento, che potrebbe infatti danneggiare la fioritura. Ad ogni modo, siccome il sole della mattina è troppo debole, consigliamo se possibile di esporlo a sud oppure a ovest. I parassiti che più di frequente attaccano questo gelsomino sono gli afidi e le cocciniglie. I primi si attaccano agli apici vegetativi mentre le seconde ai rami e alle foglie. Per il terreno, il Jasminum Nudiflorum non ha necessità particolari essendo un genere di facile adattabilità. Basterà solamente che il suo terreno di crescita sia ben drenato. All'inizio della stagione autunnale metteremo alla base della pianta del concime organico.

Il gelsomino d'inverno: potatura e moltiplicazione

Il gelsomino forma un arbusto bello denso e compatto, tanto da essere usato in certi posti persino come barriera antirumore nelle strade (peraltro è resistente allo smog). Naturalmente i rami interni, senza luce, col passare del tempo diventeranno spogli. Per questo, dopo la fioritura, occorre che potiamo la pianta drasticamente, in modo da avere rami sempre vivi. Sulle piante molto giovani tuttavia, è meglio che stiamo un po' più leggeri. Provvediamo inoltre ad eliminare il legno vecchio o danneggiato dal gelo. Se vogliamo farlo moltiplicare, è possibile impiegare diverse tecniche. A fine estate o inizio autunno si possono adoperare i semi (in luogo riparato) oppure si attua la propaggine, interrando quindi dei rami lunghi ed elastici e separandoli dalla pianta madre quando hanno radicato bene l'anno successivo. La tecnica più usata però è la talea semilegnosa con piede, da effettuare in estate.

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Domande frequenti

  • Quando fiorisce il gelsomino d'inverno?
    Il gelsomino d'inverno (Jasminum nudiflorum) è noto proprio per la sua capacità di fiorire durante i mesi più freddi. La fioritura inizia generalmente a dicembre e può protrarsi fino a marzo, a seconda del clima locale. È una delle poche piante ornamentali a portare fiori colorati in pieno inverno, offrendo macchie di giallo vivace sui rami ancora spogli. La quantità di fiori è influenzata dall'esposizione: maggiore sarà la presenza di sole, più abbondante sarà la fioritura.
  • Come si pota il gelsomino d'inverno?
    La potatura deve avvenire subito dopo la fine della fioritura, solitamente verso la fine dell'inverno o l'inizio della primavera. In questa fase si consiglia una potatura drastica per tagliare i rami vecchi e legnosi, stimolando la produzione di nuovi getti verdi che fioriranno l'anno successivo. È importante rimuovere anche i rami danneggiati dal gelo. Nelle piante giovani, la potatura va fatta con più cautela per non indebolire eccessivamente la struttura iniziale.
  • Che tipo di terreno e irrigazione richiede?
    Questa pianta è molto adattabile e cresce bene in qualsiasi tipo di terreno, purché sia ben drenato per evitare il marciume radicale. Non ha esigenze specifiche di acidità o nutrienti. Per quanto riguarda l'acqua, teme la siccità: richiede innaffiature regolari, specialmente nei periodi secchi o in terreni sabbiosi che asciugano velocemente. Tuttavia, bisogna evitare i ristagni idrici, garantendo un buon drenaggio sul fondo della buca di impianto con ghiaia o materiale simile.
  • Si può usare come rampicante o tappezzante?
    Sì, il gelsomino d'inverno offre grande versatilità grazie al suo portamento flessibile. I suoi rami sono sottili ma rigidi e possono essere guidati su supporti verticali, fungendo da rampicante su muri, pergole o recinzioni. In alternativa, se lasciato crescere liberamente a terra, assume un comportamento tappezzante, coprendo il suolo con il suo fogliame verde scuro. Questa doppia natura lo rende ideale per creare barriere antirumore o coprire aree difficili da gestire.
  • Come si moltiplica il gelsomino d'inverno?
    Esistono tre metodi principali per la moltiplicazione. Il più comune e rapido è la talea semilegnosa con piede, da eseguire in estate. Un altro metodo efficace è la propaggine: si interrano porzioni di rami lunghi ed elastici in autunno, separandoli dalla pianta madre l'anno successivo quando avranno radicato. Infine, è possibile utilizzare i semi, seminandoli in un luogo riparato alla fine dell'estate o in autunno, anche se questo metodo è meno immediato degli altri due.

Scheda Tecnica

Jasminum nudiflorum

Nome scientificoJasminum nudiflorum
FamigliaOleaceae
Tipo di piantaArbusto rampicante/tappezzante
OrigineCina
EsposizionePieno sole, mezz'ombra, ombra (fioritura migliore al sole)
TerrenoQualsiasi, purché ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici e siccità prolungata
FiorituraInverno (da dicembre a febbraio/marzo)
Altezza2-3 metri
ConcimazioneConcime organico in autunno
PotaturaDrastica dopo la fioritura per ringiovanire i rami
MoltiplicazioneTalea semilegnosa (estate), propaggine (autunno), seme (autunno)
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneFacile

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