L'Ibisco
L'Hibiscus è un genere di piante appartenente alle Malvaceae che raggruppa circa 300 specie tra piccoli alberi, arbusti e piante erbacee sia annuali sia perenni (in modo preponderante). L'Hibiscus è una pianta originaria delle zone temperate dell'Asia, ma è in grado di crescere e svilupparsi in maniera ottimale anche in Europa, in Nord America e nelle zone tropicali. Gli Hibiscus prediligono crescere in posizioni soleggiate e calde, adeguatamente umide, con una tipologia di terreno fertile e fresco senza necessariamente avere esigenze particolari per le caratteristiche di terreno e di crescita. Alcune specie di Hibiscus resistono bene a brevissimi periodi di siccità e al freddo, mentre altre necessitano di abbondanti potature per riuscire a mantenere adeguatamente compatta la forma del cespuglio.
Hibiscus coccineus
L'Hibiscus coccineus è un arbusto di medie dimensioni originario dell'America settentrionale che produce fusti sottili che si allargano alla base diventando legnosi. Possiede foglie palmate con una colorazione verde scuro. I fiori, prodotti nel periodo estivo, appaiono grandi con 5 petali di colore rosso scuro. La fioritura ha una durata da giugno fino all'inizio dell'autunno. Le piante, raggiunta la maturità, arrivano ad altezze di 180 cm. Nelle zone che possono presentare un clima rigido, le piante perdono completamente la parte aerea che sarà in grado di germogliare all'arrivo della successiva primavera. Coltivando la pianta in zone miti è consigliabile accorciare i fusti a 40 cm da terra, a novembre, in modo da evitare che non sia più in grado di produrre le foglie nella parte inferiore.
Coltivazione dell'Hibiscus coccineus
La migliore esposizione dell'Hibiscus coccineus è in luoghi soleggiati o semiombreggiati, infatti se la zona di coltivazione mostrasse eccessiva ombra, la pianta tenderebbe a produrre pochissimi fiori. La specie teme assolutamente il freddo, ma è in grado di resistere, senza particolari problematiche, a periodi di siccità, ma anche a terreni umidi o costantemente intrisi di acqua. Una adeguata annaffiatura, per produrre una abbondante fioritura, dovrebbe essere garantita soprattutto nei mesi che vanno da marzo ad ottobre, controllando che il terreno prima dell'intervento sia asciutto, infatti in presenza di poca acqua la pianta produrrebbe pochissime infiorescenze. Il terreno migliore dovrebbe essere di medio impasto, ma abbastanza ricco di materia organica. È possibile la coltivazione in vaso.
Cura dell'Hibiscus coccineus
La moltiplicazione dell'Hibiscus coccineus deve avvenire necessariamente in autunno tramite la divisione dei cespi delle radici. In primavera, in alternativa, è invece possibile effettuare una semina, per facilitare questa operazione sarebbe opportuno forare il seme con uno spillo. L'Hibiscus coccineus potrebbe essere attaccato da parassiti come la mosca bianca e gli afidi. La mosca bianca principalmente è in grado di produrre danni ingenti alla pianta a causa delle punture di alimentazione, nella produzione di melata (che diventa un substrato ideale per la proliferazione di funghi come la fumaggine) e nella trasmissione di virus. Le punture di alimentazione sono in grado di sottrarre linfa alle foglie, minimizzando l'attività della pianta, e di produrre alterazioni tali da causarne il progressivo disseccamento.