Ibisco

Piante da giardino

Hibiscus coccineus

L'Hibiscus coccineus è una pianta erbacea perenne che viene coltivata spesso per ornare laghetti, stagni o per abbellire giardini piantandola in piena terra. Per riuscire a curare adeguatamente tale pianta si devono imparare le corrette tecniche colturali.

di Redazione

24 novembre 2014

L'Ibisco

L'Hibiscus è un genere di piante appartenente alle Malvaceae che raggruppa circa 300 specie tra piccoli alberi, arbusti e piante erbacee sia annuali sia perenni (in modo preponderante). L'Hibiscus è una pianta originaria delle zone temperate dell'Asia, ma è in grado di crescere e svilupparsi in maniera ottimale anche in Europa, in Nord America e nelle zone tropicali. Gli Hibiscus prediligono crescere in posizioni soleggiate e calde, adeguatamente umide, con una tipologia di terreno fertile e fresco senza necessariamente avere esigenze particolari per le caratteristiche di terreno e di crescita. Alcune specie di Hibiscus resistono bene a brevissimi periodi di siccità e al freddo, mentre altre necessitano di abbondanti potature per riuscire a mantenere adeguatamente compatta la forma del cespuglio.

Hibiscus coccineus

L'Hibiscus coccineus è un arbusto di medie dimensioni originario dell'America settentrionale che produce fusti sottili che si allargano alla base diventando legnosi. Possiede foglie palmate con una colorazione verde scuro. I fiori, prodotti nel periodo estivo, appaiono grandi con 5 petali di colore rosso scuro. La fioritura ha una durata da giugno fino all'inizio dell'autunno. Le piante, raggiunta la maturità, arrivano ad altezze di 180 cm. Nelle zone che possono presentare un clima rigido, le piante perdono completamente la parte aerea che sarà in grado di germogliare all'arrivo della successiva primavera. Coltivando la pianta in zone miti è consigliabile accorciare i fusti a 40 cm da terra, a novembre, in modo da evitare che non sia più in grado di produrre le foglie nella parte inferiore.

Coltivazione dell'Hibiscus coccineus

La migliore esposizione dell'Hibiscus coccineus è in luoghi soleggiati o semiombreggiati, infatti se la zona di coltivazione mostrasse eccessiva ombra, la pianta tenderebbe a produrre pochissimi fiori. La specie teme assolutamente il freddo, ma è in grado di resistere, senza particolari problematiche, a periodi di siccità, ma anche a terreni umidi o costantemente intrisi di acqua. Una adeguata annaffiatura, per produrre una abbondante fioritura, dovrebbe essere garantita soprattutto nei mesi che vanno da marzo ad ottobre, controllando che il terreno prima dell'intervento sia asciutto, infatti in presenza di poca acqua la pianta produrrebbe pochissime infiorescenze. Il terreno migliore dovrebbe essere di medio impasto, ma abbastanza ricco di materia organica. È possibile la coltivazione in vaso.

Cura dell'Hibiscus coccineus

La moltiplicazione dell'Hibiscus coccineus deve avvenire necessariamente in autunno tramite la divisione dei cespi delle radici. In primavera, in alternativa, è invece possibile effettuare una semina, per facilitare questa operazione sarebbe opportuno forare il seme con uno spillo. L'Hibiscus coccineus potrebbe essere attaccato da parassiti come la mosca bianca e gli afidi. La mosca bianca principalmente è in grado di produrre danni ingenti alla pianta a causa delle punture di alimentazione, nella produzione di melata (che diventa un substrato ideale per la proliferazione di funghi come la fumaggine) e nella trasmissione di virus. Le punture di alimentazione sono in grado di sottrarre linfa alle foglie, minimizzando l'attività della pianta, e di produrre alterazioni tali da causarne il progressivo disseccamento.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per moltiplicare l'Hibiscus coccineus?
    La moltiplicazione può avvenire in due momenti distinti dell'anno. In autunno è preferibile eseguire la divisione dei cespi radicali, una tecnica che garantisce piante già strutturate. In alternativa, in primavera, è possibile procedere con la semina. Per migliorare la germinazione dei semi, si consiglia di forificare leggermente il tegumento con uno spillo prima della messa a dimora, facilitando così l'assorbimento dell'acqua e la successiva nascita della piantina.
  • Come devo irrigare l'Hibiscus coccineus per favorire la fioritura?
    Per ottenere una fioritura abbondante, l'irrigazione deve essere regolare e generosa, specialmente durante il periodo vegetativo attivo che va da marzo a ottobre. È fondamentale attendere che il terreno si asciughi superficialmente tra un'annaffiatura e l'altra, evitando il ristagno idrico prolungato sebbene la pianta tolleri terreni umidi. Una carenza idrica significativa riduce drasticamente la produzione di infiorescenze, compromettendo l'estetica della pianta.
  • Cura l'Hibiscus coccineus dalla mosca bianca e dagli afidi?
    La lotta contro questi parassiti richiede interventi tempestivi. La mosca bianca e gli afidi succhiano la linfa, indebolendo la pianta e causando disseccamento fogliare. Inoltre, la melata prodotta favorisce la fumaggine, un fungo nero che ostacola la fotosintesi. Si raccomanda di monitorare regolarmente le foglie, soprattutto sotto le lamina fogliare. In caso di infestazioni lievi, si possono usare antiparassitari specifici o rimedi naturali come il sapone molle di potassio, rimuovendo manualmente i parassiti visibili.
  • Devo potare l'Hibiscus coccineus in inverno?
    La gestione invernale dipende dal clima locale. Nelle zone a clima rigido, la pianta perde naturalmente tutta la parte aerea e ricaccierà spontaneamente in primavera, quindi nessuna potatura è necessaria. Nelle zone miti, dove la pianta rimane verde, è consigliabile accorciare i fusti a circa 40 cm da terra nel mese di novembre. Questo intervento aiuta a contenere la forma e stimola una nuova vegetazione vigorosa e sana nella stagione successiva.
  • In che tipo di terreno cresce meglio l'Hibiscus coccineus?
    Questa specie predilige un terreno di medio impasto, ben drenato ma capace di trattenere umidità, ricco di sostanza organica. A differenza di molte altre piante ornamentali, l'Hibiscus coccineus mostra un'eccellente adattabilità all'umidità del suolo, tollerando persino terreni costantemente intrisi d'acqua, tipici delle aree vicino a stagni o laghetti. Evitare però terreni eccessivamente pesanti e asittici se non accompagnati da un buon drenaggio superficiale.

Scheda Tecnica

Hibiscus coccineus

Nome scientificoHibiscus coccineus
FamigliaMalvaceae
Tipo di piantaArbusto erbaceo perenne
OrigineAmerica settentrionale
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata
Temperatura minimaResistente al freddo ma teme il gelo intenso; perde la parte aerea in climi rigidi
TerrenoFresco, fertile, medio impasto, ricco di materia organica; tollera umidità costante
IrrigazioneAbbondante da marzo a ottobre, solo quando il terreno è asciutto; tollera la siccità breve
FiorituraGiugno - inizio autunno
AltezzaFino a 180 cm a maturità
PotaturaTagliare fusti a 40 cm da terra a novembre in zone miti; non richiesta in zone fredde dove muore la parte aerea
MoltiplicazioneDivisione dei cespi in autunno; semina in primavera (sementi forate)
Malattie e parassitiMosca bianca, afidi, fumaggine (da melata), virus trasmessi da insetti
Difficoltà di coltivazioneMedia

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