Fiore di Hibiscus syriacus

Piante da giardino

Hibiscus syriacus

L’Hibiscus syriacus è una raffinata pianta da fiore sempreverde proveniente dall’Oriente e ampiamente coltivata a scopo ornamentale in Occidente. Caratteristica per gli ampi fiori, la sua rusticità si presta perfettamente ad arricchire parchi pubblici e giardini assolati.

di Redazione

03 febbraio 2015

Hibiscus syriacus: cenni botanici

Ascritto al genere Hibiscus e noto con il nome comune di "ibisco cinese", l’Hibiscus syriacus è una pianta arbustiva appartenente alla famiglia delle Malvaceae, diffusa in buona parte dell’Asia. Introdotta in Europa intorno al ‘700, è oramai diffusa in buona parte delle regioni a clima temperato, utilizzata come pianta ornamentale o da siepe. Raggiunge i 3 metri circa d’altezza e presenta un tronco fittamente costellato di rami. Le foglie sono romboidali e verde scuro, con margine dentellato e talvolta sormontate di una rada peluria. I fiori sono ampi, con 5 o più petali, e con colori che variano dal bianco candido al rosso porpora (a seconda della varietà); fioriscono dall'estate fino ad autunno inoltrato. Il frutto è rappresentato da una piccola capsula rotonda di colore verde o marrone, con semi piumati all’interno.

Varietà di Hibiscus syriacus

Esistono diverse varietà coltivate di Hibiscus syriacus, aventi sia fiori singoli (cioè fiori con i classici 5 petali) che fiori doppi (con 10 o più petali). La varietà sicuramente più comune è denominata "ardens"; dotata di ampi fiori doppi color lilla, è una cultivar particolarmente apprezzata per il suo portamento ampio, folto, con fiori grandi e colorati e una notevole longevità (non di rado può superare i cinquant’anni). Un’altra varietà dal portamento simile è denominata "Jeanne d’Arc"; anche qui ritroviamo fiori doppi, ma sono completamente bianchi e senza alcuna sfumatura di colore. La varietà "oiseau bleu" è così chiamata per il colore blu intenso dei fiori, singoli ma generalmente più ampi della comune varietà lilla. Ultima varietà a fiori singoli piuttosto conosciuta e apprezzata è la "Dorothy crane", con fiori bianchi e centro viola o rosso porpora.

Semina e riproduzione

Essendo una pianta proveniente da luoghi con temperature elevate, l’Hibiscus syriacus mal sopporta gli inverni troppo rigidi e le gelate improvvise. Tuttavia si presenta robusto e resistente anche coltivato in vaso. Si può moltiplicare l’ibisco sia per seme che per talea: nel primo caso la semina avviene a marzo, ampi contenitori con terriccio universale. Il terreno va tenuto umido ma non fradicio, dato che i semi temono l’umidità elevata. Una volta che avranno raggiunto i 10 centimetri di altezza (dopo circa 3-4 mesi) si possono travasare in vasi singoli più grandi o direttamente in giardino, coperti per i primi tempi con un telo protettivo. La riproduzione per talea va effettuata in estate, avendo cura di prelevare dalla pianta un rametto giovane nato da uno dell’anno precedente. Per aiutare la radicazione è bene usare un potente radicante, dopodiché vanno messi in vasi coperti da un telo ed esposti ad abbondante luce. Il trasferimento nel terreno o in un vaso più ampio va fatto generalmente in primavera, quando la pianta avrà raggiunto dimensioni notevoli e risulta robusta.

Cure, potatura e curiosità

L’Hibiscus syriacus ha bisogno di poche cure una volta superata la prima parte della sua vita. Vive bene in terreni variegati, sebbene un buon drenaggio delle radici scongiura l’insorgere di patologie e indebolimento della pianta. Non va tenuta mai all’ombra, ma in una zona ricca di luce naturale e possibilmente con la presenza di poche altre piante nei paraggi. Le innaffiature dovranno essere abbondanti in estate, mentre in primavera, autunno e inverno non saranno necessarie. La potatura va eseguita quando la pianta avrà raggiunto i 4-5 anni di età; si effettua in primavera e sempre sopra i nodi presenti sui rami, con cesoie adatte che procurino dei tagli netti e precisi. Si possono inoltre eliminare i vecchi rametti essiccati per contribuire l’infoltimento della pianta. L’Hibiscus syriacus rappresenta l’emblema della Corea del Sud; sullo stemma dello stato è raffigurato un Hibiscus syriacus stilizzato, avente 5 petali e il centro di colore rosso e blu. Viene raffigurato inoltre su diversi altri simboli del medesimo stato, nonché su molti francobolli.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per potare l'Hibiscus syriacus?
    La potatura dell'Hibiscus syriacus si esegue principalmente in primavera, quando la pianta ha almeno 4-5 anni di età. È fondamentale intervenire tagliando sempre sopra i nodi presenti sui rami, utilizzando cesoie pulite e affilate per garantire tagli netti che favoriscano la guarigione. In alternativa, è possibile effettuare una leggera potatura di mantenimento subito dopo la fioritura per stimolare la crescita di nuovi getti. Eliminare i rametti secchi o danneggiati contribuisce a infoltire la chioma e migliorare la salute generale dell'arbusto.
  • Come si riproduce correttamente l'Ibiscus syriacus per talea?
    La riproduzione per talea va effettuata in estate. Prelevare un rametto giovane sviluppato da un ramo dell'anno precedente. Prima di inserire la talea nel substrato, è consigliabile applicare un potente ormone radicante per favorire l'emissione delle radici. Inserire la talea in vasi contenenti terriccio appropriato e coprirle con un telo trasparente per mantenere un microclima umido. Posizionare i vasi in un luogo luminoso ma non sotto il sole diretto. Il trapianto definitivo nel terreno o in vasi più grandi avverrà in primavera successiva, quando la pianta sarà ben radicata e robusta.
  • Quale esposizione e irrigazione richiede l'Hibiscus syriacus?
    L'Hibiscus syriacus necessita di un'esposizione a pieno sole per fiorire abbondantemente; non tollera l'ombra profonda. Per quanto riguarda l'acqua, le innaffiature devono essere abbondanti durante i mesi estivi, specialmente se la pianta è coltivata in vaso o in periodi di siccità. Nella restante parte dell'anno (primavera, autunno e inverno), le annaffiature non sono necessarie o devono essere molto ridotte, evitando comunque ristagni idrici che potrebbero causare marciumi radicali. Un buon drenaggio del terreno è essenziale per prevenire patologie.
  • Quali sono le principali varietà di Hibiscus syriacus disponibili?
    Esistono numerose varietà, distinguibili per forma e colore dei fiori. Tra le più comuni vi è 'Ardens', caratterizzata da fiori doppi color lilla e grande longevità. 'Jeanne d’Arc' offre fiori doppi interamente bianchi. 'Oiseau Bleu' presenta fiori singoli di un blu intenso, generalmente più ampi. 'Dorothy Crane' è apprezzata per i suoi fiori bianchi con un centro viola o rosso porpora marcato. Queste varietà spaziano dai fiori semplici a quelli doppi, offrendo opzioni cromatiche che vanno dal bianco al porpora, adatte a diversi stili di giardino.
  • L'Hibiscus syriacus è adatto alla coltivazione in vaso?
    Sì, l'Hibiscus syriacus si presta perfettamente alla coltivazione in vaso, pur essendo originariamente una pianta arbustiva da esterno. Se coltivato in contenitore, richiede attenzione particolare all'irrigazione, poiché il terriccio si asciuga più rapidamente rispetto al suolo. È necessario utilizzare un vaso sufficientemente grande per permettere lo sviluppo radicale e assicurare un ottimo drenaggio. Durante l'inverno, le piante in vaso possono essere più sensibili al freddo estremo; pertanto, potrebbe essere utile proteggere il vaso o spostarlo in una zona riparata dalle gelate improvvise, soprattutto nelle regioni con climi rigidi.

Scheda Tecnica

Hibiscus syriacus

Nome scientificoHibiscus syriacus
FamigliaMalvaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineAsia orientale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, qualsiasi tipo
IrrigazioneAbbondante in estate, moderata altrove
FiorituraEstate-Autunno (luglio-ottobre)
AltezzaFino a 3 metri
ConcimazioneLeggera, preferibilmente organica in primavera
PotaturaPrimavera, dopo la fioritura o a fine inverno
MoltiplicazioneSeme (marzo), Talea estiva
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, ragnetto rosso, oidio
Difficoltà di coltivazioneFacile

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