Fiori e foglie di Mimosa pudica

Piante da giardino

Mimosa pudica

Piante da giardino uniche nel proprio genere, la Mimosa pudica è un vegetale che incuriosisce per la sua particolare qualità. Infatti, il fogliame se viene toccato, tende a ripiegarsi su se stesso. Tecniche colturali, metodi di propagazione e caratteristiche della specie di Mimosa pudica.

di Redazione

15 gennaio 2015

Le piante di Mimosa pudica

La principale caratteristica e particolarità della Mimosa pudica è di rispondere alle vibrazioni o ai contatti tattili, ripiegando letteralmente il fogliame su se stesso. Appartenente alla famiglia delle Fabaceae, è una pianta arbustiva sempreverde, originaria dell'America meridionale. I fusti sono delicati e sottili, di colore marrone, con poche ramificazioni e possono essere dotati di piccole spine acuminate. Le foglie sono bipennate, verde chiaro e richiamano quelle delle Felci. Il portamento può essere, con il passare del tempo, sia eretto che ricadente, durante la primavera inoltrata inizia il periodo della fioritura. La Mimosa pudica produce infiorescenze globulose singole, molto profumate, di colore rosa intenso. Successivamente compaiono i baccelli che contengono i semi, riuniti a grappolo di colore marrone chiaro.

Coltivazione delle piante di Mimosa pudica

La Mimosa pudica, si adatta bene a diversi generi di terreno ma deve essere assicurato un corretto drenaggio, per evitare i ristagni d'acqua e l'insorgere di marcescenze che colpiscono il delicato apparato radicale. Sono piante che amano la luce ma temono i raggi diretti del sole, una posizione a mezz'ombra durante i mesi caldi è l'ideale per la crescita e lo sviluppo degli esemplari di Mimosa pudica. Crescono velocemente ma sono piante che difficilmente, superano il metro d'altezza. Le irrigazioni sono regolari e frequenti dalla stagione primaverile all'autunno. Una concimazione periodica nel periodo vegetativo, da somministrare diluito insieme all'acqua delle annaffiature, aiuta lo sviluppo della pianta e la fioritura. La Mimosa pudica non necessita di potature e basta eliminare i fiori appassiti e i rami secchi o danneggiati.

Propagazione della Mimosa pudica

La moltiplicazione della Mimosa pudica può avvenire attraverso la semina, durante la stagione primaverile. Occorre riporre i semi in contenitori, riempiti da terriccio torbato mescolato con della sabbia. La crescita è veloce e quando vanno trapiantate in vaso, bisogna fare attenzione all'apparato radicale che inizialmente è molto delicato. Un'altra tecnica di propagazione della Mimosa pudica è per talea. All'inizio della stagione estiva vanno prelevate delle cime apicali, lunghe una decina di centimetri, eliminando le foglie più basse. Occorre trattare le talee ottenute, con una polvere radicante, prima di piantarle negli appositi vasi. Il terriccio deve essere sempre mantenuto umido ed è composto da sabbia, torba e agriperlite. Le talee vanno riposte in luoghi con poca luce e la temperatura ideale è intorno ai venti gradi.

Curiosità della Mimosa pudica

La Mimosa pudica è una pianta unica nel suo genere, infatti è conosciuta e coltivata proprio per la caratteristica di richiudere il proprio fogliame flettendosi su se stesso. Questo movimento viene innescato attraverso i contatti tattili, gli urti, le vibrazioni o in mancanza di luce. Se le foglie vengono stimolate dall'esterno, si accartocciano trasformando l'aspetto della pianta che appare rinsecchita. Probabilmente questa repentina reazione è una forma di difesa dagli attacchi di insetti e predatori, il movimento nasce alla base dell'attaccatura fogliare attraverso delle cellule motrici, colme d'acqua. Inoltre, la Mimosa pudica tende a chiudersi su se stessa anche in conseguenza ai periodi lungamente siccitosi. Pianta particolare ed originale che per la tradizione cinese viene annoverata come portatrice di felicità.

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Domande frequenti

  • Perché le foglie della Mimosa pudica si chiudono quando le tocco?
    Le foglie si ripiegano rapidamente in risposta a stimoli tattili, vibrazioni o assenza di luce. Questo meccanismo di difesa è causato dal cambiamento di turgore nelle cellule motrici alla base del picciolo fogliare, che perdono acqua istantaneamente. È una strategia evolutiva per scoraggiare gli insetti erbivori e ridurre la perdita d'acqua durante periodi di siccità o stress termico.
  • Come devo posizionare la Mimosa pudica in casa o in giardino?
    La pianta ama la luce ma teme i raggi solari diretti, specialmente nei mesi caldi. La posizione ideale è a mezz'ombra, dove riceve luce filtrata. In pieno sole rischiano scottature e disidratazione rapida. Assicurati che ci sia buona circolazione d'aria ma evita correnti fredde dirette, poiché la pianta è sensibile agli sbalzi termici improvvisi.
  • Qual è il metodo migliore per moltiplicare la Mimosa pudica?
    Si può riprodurre per seme o per talea. Per la semina, usa primavera e un substrato di torba e sabbia. Per la talea, preleva cime apicali di circa 10 cm all'inizio dell'estate, trattale con ormoni radicanti e mettile in un mix di sabbia, torba e perlite. Mantieni il terriccio umido e la temperatura intorno ai 20°C in luogo poco luminoso fino alla radicazione.
  • Quanto cresce in altezza e quanto vive la Mimosa pudica?
    È una pianta a crescita veloce ma generalmente non supera il metro di altezza. Sebbene sia tecnicamente un arbusto sempreverde originario di climi tropicali, in Italia si comporta spesso come annuale o sub-arbusto perché teme il freddo intenso. Con cure adeguate in inverno (temperature miti), può sopravvivere più anni, ma tende a indebolirsi se le temperature scendono sotto i 10°C.
  • Come devo annaffiare e concimare la Mimosa pudica?
    Annaffia regolarmente e frequentemente dalla primavera all'autunno, mantenendo il terreno umido ma mai zuppo. I ristagni d'acqua causano rapidamente marcescenza radicale. Non serve potarla, ma elimina fiori appassiti e rami secchi. Durante il periodo vegetativo, somministra un fertilizzante liquido diluito nell'acqua di irrigazione ogni due settimane per favorire la crescita e la fioritura.

Scheda Tecnica

Mimosa pudica L.

Nome scientificoMimosa pudica L.
FamigliaFabaceae
Tipo di piantaArbusto erbaceo perenne/subarbusto
OrigineAmerica Meridionale
EsposizioneLuce diffusa, mezz'ombra (evitare sole diretto)
Temperatura minimaNon specifica (sensible al freddo, teme il gelo)
TerrenoSciolto, ben drenato, ricco di sostanza organica (torba/sabbia)
IrrigazioneRegolare e frequente da primavera ad autunno, mai ristagni
FiorituraPrimavera inoltrata / Estate
AltezzaFino a 1 metro
ConcimazionePeriodica nel periodo vegetativo, diluita nell'acqua
PotaturaNessuna necessaria, solo eliminazione parti secche/appassite
MoltiplicazioneSemina (primavera) o talea (inizio estate)
Malattie e parassitiMarcescenza radicale (da ristagni idrici), attacchi di insetti/predatori (contro cui difende la pianta la chiusura fogliare)
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede attenzione a luce e acqua)

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