Olivello spinoso

Piante da giardino

Olivello spinoso

L'olivello spinoso è una pianta che viene coltivata per le sue caratteristiche ornamentali, sia per sfruttare le proprietà benefiche. Per capire come coltivare e sfruttare adeguatamente questa pianta però è necessario conoscerla bene e sapere come curarla e farla crescere correttamente.

di Redazione

14 gennaio 2015

L'olivello spinoso

L'olivello spinoso è un genere di piante che appartiene alla famiglia delle Elaeagnaceae che ha una ampia diffusione in Europa e in Asia. La pianta ha carattere arbustivo con un'altezza che arriva fino a 6 metri. Sono piante resistenti alla salsedine sia nell'aria sia nel terreno e che richiedono una buona dose di sole, quindi non sono adatte e luoghi ombrosi. Le aree di maggiore sviluppo della pianta sono quelle costiere dell'Europa o quelle che presentano un clima arido o semi-desertico in Asia. È possibile trovare esemplari fino ad una quota di 1500 metri di altezza. I rami che inizialmente sono grigi diventano nerastri con il tempo. I rami sono provvisti di spine sia apicali sia laterali. La pianta fiorisce in aprile ed essendo dioica presenta esemplari maschili e femminili. I frutti sono delle bacche con una colorazione arancione.

Coltivazione olivello spinoso

Per mettere a dimora l'Olivello spinoso si dovrebbe prediligere un luogo soleggiato. La pianta è molto resistente, non soffre il freddo e l'inquinamento ed è in grado di tollerare molto bene il sale marino sia nel terreno sia nell'acqua di annaffiatura. La pianta soffre però i periodi di siccità troppo prolungati, infatti andrebbe annaffiata spesso nei periodi dell'anno che presentano una temperatura elevata. Non necessitano di particolari attenzioni per quanto riguarda il terreno di coltivazione, infatti potrebbe essere utilizzata normale terra da giardino, l'importante è che il terriccio che viene impiegato non sia eccessivamente arido. L'Olivello spinoso viene utilizzato per la realizzazione di siepi decidue, ma anche per consolidare terreni grazie alla presenza di radici molto sviluppate.

Proprietà dell'olio di Olivello spinoso

Il frutto dell'Olivello spinoso possiede un alto contenuto di vitamine A, B, C, E, F e K e ha proprietà che sono in grado di curare l'apparato respiratorio, il fegato e le malattie che colpiscono le prime vie respiratorie. L'olio di Olivello spinoso è in grado anche di stimolare la digestione, di regolare la circolazione sanguigna potendo ridurre i livelli del colesterolo e degli zuccheri. L'olio è in grado anche di reagire in modo positivo in caso di ulcere, sulle malattie intestinali oppure in caso di danneggiamenti della pelle a causa di radiazioni o ustioni, risanando i tessuti lesionati. L'olio di Olivello spinoso potrebbe essere impiegato anche durante la gravidanza, riuscendo a fornire una buona dose di vitamine senza portare problemi al feto e successivamente durante l'allattamento.

Proprietà dell'Olivello spinoso

I frutti dell'Olivello spinoso sono molto aspri e oleosi, quindi risultano poco appetibili se consumati freschi, infatti sarebbe opportuno utilizzarli dopo una lavorazione, per esempio surgelandoli in modo che diminuiscano le proprietà astringenti, oppure utilizzando la polpa per la realizzazione di succhi di frutta, di marmellate, di dolci, di sorbetti o di liquori. L'olio che si ricava dalla pianta potrebbe essere impiegato sia come prodotto alimentare sia come base per la preparazione di alcuni medicinali. Esistono due tipologie di olio che si possono ricavare all'Olivello spinoso, il primo si può ottenere dalla polpa, il secondo dal seme che si trova contenuto nel frutto. L'olio potrebbe essere estratto sia per macerazione, sia attraverso spremitura a freddo oppure per centrifugazione.

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Domande frequenti

  • È necessario piantare sia un esemplare maschile che uno femminile?
    Sì, l'olivello spinoso è una specie dioica, il che significa che esistono piante maschili e piante femminili separate. Solo le piante femminili producono i frutti commestibili. Tuttavia, poiché il vento impollina i fiori, non serve piantarle vicinissime, ma almeno un esemplare maschile per diverse femmine garantisce una corretta impollinazione e una buona produzione di bacche. Senza l'esemplare maschile, la pianta femminile non produrrà frutti.
  • Come posso rendere i frutti meno aspri e astringenti?
    I frutti freschi sono naturalmente molto aspri e astringenti, quindi raramente vengono mangiati così com'è. Il metodo più efficace per migliorarne il sapore è la surgelazione: congelare le bacche rompe le cellule e riduce drasticamente l'astringenza. Una volta scongelate, possono essere usate per succhi, marmellate, dolci o liqueuri. In alternativa, possono essere lavorate immediatamente dopo la raccolta per preparare sciroppi o conserve.
  • Che tipo di terreno e esposizione richiede l'olivello spinoso?
    Questa pianta è estremamente adattabile e robusta. Preferisce posizioni soleggiate e resiste bene al freddo, all'inquinamento e alla salsedine, rendendola ideale per giardini costieri. Tollera quasi qualsiasi tipo di terreno, comprese terre povere, secche o sabbiose, purché non ci siano ristagni d'acqua stagnanti. Non ama l'ombra e cresce vigorosamente in climi aridi o semi-desertici, arrivando anche a quote elevate.
  • Quali sono i principali benefici dell'olio di olivello spinoso?
    L'olio, estratto dalla polpa o dai semi, è ricco di vitamine A, C, E e acidi grassi omega. Ha potenti proprietà antinfiammatorie e rigeneranti, utili per curare ustioni, ferite cutanee e danni da radiazioni. Internamente, favorisce la digestione, regola la circolazione, aiuta a ridurre colesterolo e zuccheri nel sangue, e supporta la salute di fegato e apparato respiratorio. È considerato sicuro anche durante gravidanza e allattamento.
  • Quanto alta può crescere un olivello spinoso maturo?
    L'olivello spinoso è un arbusto deciduo che può raggiungere un'altezza massima di circa 6 metri, anche se solitamente rimane più compatto se non potato. I suoi rami, inizialmente grigi, diventano scuri con l'età e sono dotati di spine acute sia alle estremità che lungo i lati. Grazie al suo apparato radicale profondo e sviluppato, è eccellente per consolidare terreni pendenti o instabili.

Scheda Tecnica

Hippophae rhamnoides

Nome scientificoHippophae rhamnoides
FamigliaElaeagnaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineEuropa e Asia
EsposizionePieno sole
TerrenoQualsiasi, ben drenato, tollera salinità e aridità
IrrigazioneModerata, evitare ristagni, necessaria in estate
FiorituraAprile-Maggio
AltezzaFino a 6 metri
ConcimazioneNon richiesta, terreno povero va bene
PotaturaLeggera, dopo la fioritura
MoltiplicazioneSeme, talea, polloni radicali
Malattie e parassitiResistente, pochi parassiti specifici
Difficoltà di coltivazioneFacile

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