Peonia Lactiflora

Piante da giardino

Peonie periodo

Oggetto di culto in Oriente, la Peonia è una pianta perenne, dal fascino indiscusso. La copiosità e l'eleganza dei suoi petali, che si esprimono in fulgide fioriture, giustificano la maestosità di questo fiore che si concede, in tutto il suo splendore, solo in un periodo dell'anno: la primavera.

di Redazione

24 febbraio 2015

La peonia erbacea e il periodo di fioritura

Le peonie si distinguono in due grossi gruppi: le peonie erbacee e le arbustive o arboree. Le peonie erbacee, diffuse in Occidente, sono alte al massimo 120 cm. Presentano una parte aerea che muore in inverno, ma le radici tuberose, fungendo da serbatoio di sostanze di riserva, consentono alla pianta di affrontare senza difficoltà la stagione fredda. Dopo una ripresa primaverile, caratterizzata da una splendida fioritura da fine aprile a giugno, le peonie erbacee vanno a riposo. In Europa le peonie sono tutte erbacee in natura e quelle conosciute prima del 1800 discendono dalla Peonia Officinalis, la specie più diffusa e nota fin dall'antichità per le sue proprietà medicinali. Altra specie è la Peonia Lactiflora, originaria della Siberia e nota per i suoi fiori bianchi e grandi, da questa discendono molte varietà "cinesi" e "giapponesi".Tra le più belle e note ricordiamo la "Duchesse de Nemours", dai fiori interni stropicciati bianco zolfo, e la varietà "Sarah Bernhardt", dai fiori rosa salmone con riflessi più scuri.Il periodo di fioritura delle specie botaniche erbacee è molto precoce (aprile- maggio).Quanto alla Lactiflora, il periodo di fioritura è più tardivo (maggio).

La peonia arbustiva e il periodo di fioritura

Questo tipo di peonia in natura esiste solo in Oriente. Originaria del Tibet e della Cina Occidentale, raggiunge i 2 metri di altezza e produce dei veri rami sui quali in primavera crescono fiori e foglie. Si sviluppa sia in verticale che orizzontalmente come tutti i cespugli e i suoi fiori sono piccoli e semplici. Si conoscono quattre specie: P. suffruticosa, P. delavayii, P. lutea e P. potanini. In Cina questo tipo di peonia è molto stimata fin dalle epoche passate, tanto da ottenere nel '600 la protezione di un imperatore che avviò il lavoro di ibridazione per ottenere varietà sempre più belle. Le peonie cinesi sono caratterizzate da fiori molto grandi e doppi, con stami trasformati in petali. Le varietà giapponesi, dette anche anemoni, invece, presentano fiori più leggeri, semplici o semidoppi, con stami gialli che spiccano in mezzo a petali dai colori vivaci.Quanto al periodo di fioritura questo varia in base alle specie: molto precoce per la Suffruticosa (dai primi di aprile a metà maggio), medio precoce per gli ibridi di Lutea (da metà aprile a fine maggio).Altri ibridi intersezionali hanno invece un periodo di fioritura molto tardivo (da maggio a giugno).

La coltivazione delle peonie

La coltivazione delle peonie non è difficile, sia in vaso che a radice nuda, ma è sempre bene seguire alcuni accorgimenti per una buona riuscita. Il periodo migliore per piantare le peonie è l'autunno, da settembre fino agli ultimi giorni di novembre, affinché la pianta abbia il tempo di sviluppare il suo sistema radicale prima dell'arrivo della primavera. Le peonie arbustive amano i luoghi ben soleggiati, ma nelle regioni più calde prediligono la mezz'ombra del mattino per mantenere un fogliame verde più a lungo. Le peonie erbacee invece amano molto di più il sole e, se troppo ombreggiate, possono non fiorire affatto. Il terreno ideale per le peonie deve essere ricco di humus, a medio impasto, profondo e permeabile, per evitare i ristagni idrici. E' bene utilizzare dei concimi organici e se il terreno è troppo umido, porre sul fondo della buca o del vaso uno strato di argilla espansa e ghiaia per il drenaggio. La coltivazione di queste piante in vaso non è ottimale, soprattutto le erbacee, a causa delle loro radici molto voluminose, che tendono a coprire ogni spazio. Per questo le erbacee dopo alcuni anni smettono di fiorire ed è preferibile svasarle dopo un certo periodo.

Le peonie in giardino

Nei giardini italiani la peonia non è ancora molto diffusa, anche se nell'ultimo periodo molti vivaisti la propongono sempre più spesso per il suo effetto scenico, la sua eleganza e la bellezza dei suoi fiori così grandi, profumati e dai colori intensi. Le differenti caratteristiche delle peonie erbacee rispetto a quelle arbustive ne condizionano la loro collocazione nei giardini. Molti vivaisti propongono di utilizzare le erboree per guarnire bordure o aiuole fiorite; le arbustive invece come piante isolate, per creare siepi o per formare il primo piano davanti ad alberi, avendo un bel fogliame e un'altezza che raggiunge i 2 metri. Susanna Tavallini, una nota vivaista, propone per esaltarne la bellezza di accostarle a piccole siepi di bosso o lavanda o a piante a foglia argentata. Tuttavia è sempre bene, suggerisce la vivaista, abbinare certi accostamenti in base al colore dei fiori: le peonie rosa chiaro a fiori lilla o blu, quelle rosa ciliegia o cremisi con fiori bianchi, blu o rosa salmone. Assai longeve e bisognose di poche cure, le peonie con la loro opulenta e radiosa fioritura, che esplode in un periodo brevissimo, attirano sempre più appassionati del settore e non.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo esatto di fioritura delle peonie?
    Il periodo di fioritura varia in base alla tipologia e alla specie. Le peonie erbacee botaniche fioriscono precocemente tra aprile e maggio, mentre le cultivar derivate da Paeonia lactiflora fioriscono più tardi, da maggio a giugno. Le peonie arbustive mostrano una fioritura molto precoce (primi di aprile-metà maggio) per la specie P. suffruticosa, media per gli ibridi di P. lutea e tardiva (maggio-giugno) per gli ibridi intersezionali. In generale, la stagione d'oro delle peonie coincide con la tarda primavera.
  • Quando è il momento migliore per piantare le peonie?
    Il periodo ideale per la messa a dimora delle peonie è l'autunno, specificamente da settembre fino agli ultimi giorni di novembre. Questa finestra temporale permette alla pianta di sviluppare un robusto apparato radicale prima dell'arrivo della primavera e della successiva fioritura. Piantare in questo arco garantisce che la radice si stabilizzi nel terreno durante i mesi freddi, assicurando una crescita vigorosa e una fioritura abbondante nella stagione successiva.
  • Come differiscono le esigenze di luce tra peonie erbacee e arbustive?
    Esistono differenze significative: le peonie erbacee richiedono esposizioni a pieno sole per fiorire correttamente; se poste in troppa ombra, rischiano di non produrre fiori. Le peonie arbustive, invece, tollerano meglio il sole diretto ma, nelle regioni climatiche più calde, beneficiano di una mezz'ombra mattutina. Questo riparo parziale aiuta a mantenere il fogliame verde e sano più a lungo, proteggendolo dallo stress termico eccessivo tipico dei pomeriggi estivi.
  • È possibile coltivare le peonie in vaso?
    La coltivazione in vaso è tecnicamente fattibile ma non ottimale, specialmente per le peonie erbacee. Queste ultime possiedono radici tuberose molto voluminose che tendono a occupare rapidamente tutto lo spazio disponibile, portando spesso alla cessazione della fioritura dopo qualche anno. È necessario svasele periodicamente. Le peonie arbustive, pur essendo più adattabili, necessitano di vasi molto capienti e profondi per permettere lo sviluppo radicale adeguato, richiedendo quindi una gestione attenta del drenaggio e del nutrimento.
  • Quali accorgimenti sono necessari per il terreno delle peonie?
    Il substrato ideale deve essere ricco di humus, di medio impasto, profondo e soprattutto ben permeabile. I ristagni idrici sono fatali per le peonie, poiché causano marciumi radicali. Per migliorare il drenaggio, specialmente in terreni pesanti o umidi, è consigliabile aggiungere sul fondo della buca di impianto o del vaso uno strato drenante composto da argilla espansa e ghiaia. L'utilizzo di concimi organici aiuta a mantenere la struttura del suolo fertile e adatta a queste piante longeve.

Scheda Tecnica

FamigliaPaeoniaceae
Tipo di piantaPerenne erbacea o arbustiva
OrigineAsia (Cina, Giappone, Siberia) e Europa
EsposizioneSole pieno (erbacee); Sole/Mezz'ombra (arbustive)
TerrenoRicco di humus, profondo, permeabile, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (aprile-giugno)
AltezzaDa 30 cm a 2 m
ConcimazioneConcime organico in autunno/inizio primavera
PotaturaLeggera dopo la fioritura; taglio a terra per le erbacee in autunno
MoltiplicazioneDivisione dei cespi (autunno)
Malattie e parassitiBotrite, oidio, afidi, nematodi
Difficoltà di coltivazioneFacile, ma richiede pazienza per l'attecchimento iniziale

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