siepe di photinia

Piante da giardino

Photinia siepe

Negli ultimi anni sempre più parchi e giardini si sono popolati di una barriera naturale altamente decorativa: la siepe di photinia. Per imparare a conoscere qualcosa in più sulle caratteristiche di questa pianta, sul modo di formare le siepi, di prendersene cura e potarle, leggete questa guida.

di Redazione

23 febbraio 2015

Photinia siepe: caratteristiche generali

La photinia è un grande arbusto appartenente alla famiglia delle Rosacee. Esistono due varietà principali di questa pianta: il Red Robin e il Birmingham. La photinia è originaria del continente asiatico ma è ormai stata introdotta in molti giardini dell' Europa e di tutta l'area del Mediterraneo. Si tratta di un arbusto davvero molto resistente che riesce a tollerare bene anche temperature molto basse, addirittura al di sotto dei 5 gradi centigradi. La siepe di photinia si mostra eretta e particolarmente compatta, può raggiungere altezze notevoli arrivando a toccare i 5 metri. Allo stesso modo arriva a misurare 5 m anche in diametro. La fioritura avviene alla fine della stagione primaverile. I fiori sono piccoli e di colore bianco, riuniti in infiorescenze. Le foglie di colore verde diventano rosse quando la pianta è giovane.

Photinia siepe: coltivazione

Ma come si coltiva questa pianta, e come si ottiene una perfetta siepe di photinia? In realtà creare una siepe di photinia è un'operazione piuttosto semplice. Per prima cosa bisogna procedere con una adeguata preparazione del terreno, che andrà prima vangato e successivamente liberato da sassolini ed erbacce. Una volta effettuata questa operazione potremo scavare le buche. Le buche devono essere scavate tenendo conto di alcuni parametri, devono infatti essere il più possibile allineate e distanti tra loro all'incirca settanta centimetri, per permettere lo sviluppo delle piante. A questo punto possiamo piantare la photinia facendo attenzione a non porre le piantine troppo in profondità. Al momento del trapianto bisogna assicurarsi la siepe di photinia non sia esposta alla luce diretta del sole per tutto il giorno, sarà necessario infatti privilegiare una posizione a mezz'ombra.

Photinia siepe: cura ed esigenze

Una volta che la nostra siepe di photinia è stata messa a dimora bisognerà assicurarsi che la pianta cresca sana e rigogliosa. In generale la siepe di photinia non ha particolari esigenze e non ha bisogno di molte cure. Sebbene sopravviva anche a temperature molto basse, si consiglia sempre di eseguire prima delle gelate invernali ua pacciamatura alla base della siepe. La siepe di photinia risente molto dell'eccessiva umidità del terreno e dei ristagni idrici nel sottosuolo, proprio per questa ragione le radici non devono essere poste troppo in profondità per evitare marciume. Per quel che riguarda la frequenza con cui la siepe di photinia dovrebbe essere annaffiata, si ricorda che quando la pianta è in fase di crescita andrà annaffiata una volta ogni due settimane, successivamente si potrà provvedere ad annaffiare la pianta anche solo nei periodi di forte calura.

Photinia siepe: malattie e parassiti

Uno dei più grandi vantaggi della siepe di photinia che la rende particolarmente adatta anche ai più pigri, è che difficilmente viene attaccata da insetti nocivi o da patologie parassitarie. Ad ogni modo la presenza di ristagni nel sottosuolo potrebbe provocare l'insorgenza di malattie fungine, la più diffusa delle quali è il marciume del colletto. La presenza di questo fungo si manifesta con una crescita stentata della pianta, con un'opacità delle foglie e dei fiori e con un'evidente perdita di tono. Anche l'attacco di insetti nocivi non si può escludere del tutto. La siepe di photinia viene attaccata in genere da insetti che succhiano le sue parti molli come gli afidi, o dalle cocciniglie. Se si rileva la presenza sulla pianta di questi genti patogeni, bisogna intervenire subito comperando un buon insetticida.

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Domande frequenti

  • Qual è la distanza corretta tra le piante di Photinia per formare una siepe?
    Per ottenere una siepe compatta e ben sviluppata, le buche di piantagione devono essere scavate mantenendo una distanza di circa 70 centimetri l'una dall'altra. Questo spazio permette alle radici di espandersi correttamente senza competere eccessivamente per nutrienti e acqua. È fondamentale garantire che le buche siano allineate per garantire un risultato estetico ordinato. Inoltre, durante il trapianto, assicurarsi che le piantine non vengano interrate troppo profondamente per prevenire problemi radicali.
  • Come si gestisce l'irrigazione della Photinia per evitare danni?
    La Photinia richiede irrigazioni regolari ma non eccessive. Durante la fase di crescita attiva, è consigliabile annaffiare una volta ogni quindici giorni. Successivamente, le innaffiature possono essere ridotte, intervenendo principalmente durante i periodi di forte calura estiva. Attenzione: la pianta soffre molto i ristagni idrici e l'eccessiva umidità del suolo, che possono causare marciumi radicali. Pertanto, assicura un terreno ben drenato e non eccedere con l'acqua.
  • Quali sono i principali nemati e malattie della siepe di Photinia?
    Sebbene sia generalmente resistente, la Photinia può subire attacchi da afidi e cocciniglie, insetti che succhiano la linfa dalle parti tenere della pianta. In caso di infestazione, è necessario intervenire tempestivamente con un insetticida specifico. Un problema più grave legato spesso a cattive pratiche colturali è il marciume del colletto, causato da funghi favoriti dai ristagni d'acqua. I sintomi includono crescita stentata, opacità fogliare e perdita di vigore generale della pianta.
  • È necessaria una protezione invernale per la Photinia?
    La Photinia è un arbusto molto resistente capace di tollerare temperature inferiori ai -5°C. Tuttavia, per proteggere le radici dal gelo intenso e dalla siccità invernale, si raccomanda di effettuare una pacciamatura alla base della siepe prima dell'arrivo delle gelate. Questa pratica aiuta a mantenere costante la temperatura del suolo e a trattenere l'umidità, favorendo una ripresa vegetativa sana nella successiva stagione primaverile.
  • Che tipo di esposizione luminosa preferisce la Photinia?
    Sebbene possa adattarsi a varie condizioni, la Photinia cresce meglio in posizioni a mezz'ombra. È sconsigliato esporla alla luce solare diretta per tutto il giorno, specialmente nelle ore più calde, poiché ciò potrebbe stressare la pianta. Una posizione parzialmente ombreggiata garantisce uno sviluppo ottimale delle foglie, mantenendo intatte le loro colorazioni decorative, che variano dal rosso intenso nelle giovani foglie al verde scuro in quelle mature.

Scheda Tecnica

FamigliaRosacee
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineAsia
EsposizioneMezz'ombra (preferibile), soleggiata
TerrenoBen drenato, evita ristagni idrici
IrrigazioneQuindicinale in crescita, ridotta dopo; evitare eccessiva umidità
FiorituraFine primavera
AltezzaFino a 5 metri
PotaturaIndicata per formare la siepe
Malattie e parassitiMarciume del colletto (funghi), afidi, cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneFacile

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