Foglie lucenti di Aralia

Piante da giardino

Piante ornamentali

Le grandi foglie verde scuro delle Aralie, il fogliame dalla splendida colorazione dell'arbusto Salix integra, i fiori dolcemente profumati della Syringa e le colorate infiorescenze a mazzetto del Biancospino. Generi e specie di piante ornamentali e decorative, da coltivare in giardino.

di Redazione

21 gennaio 2015

Piante ornamentali, il genere e le specie di Aralie

Le piante ornamentali del genere denominato Aralia, si caratterizzano per le grandi foglie di colore verde scuro e di forma palmato-lobata. Sono più di sessantotto le specie appartenenti alla famiglia delle Araliaceae, originarie del continente asiatico. Il fogliame è persistente e il portamento è arbustivo, in autunno gli esemplari di Aralia producono infiorescenze ramificate, all'estremità di ogni singolo ramo si trovano riuniti ad ombrella, i piccoli fiori di colore bianco o crema. Resistono al freddo invernale ma temono le temperature gelide, vanno riparate dalle correnti e si adattano a molti terreni, tranne quelli calcarei. Possono crescere sia a mezz'ombra che in posizioni soleggiate, l'irrigazione deve essere periodica, senza creare ristagni. Concimare in primavera e in autunno con del fertilizzante organico, in estate somministrare anche del concime minerale.

Gli arbusti di Salix, piante ornamentali

Gli arbusti del genere Salix, sono piante ornamentali da coltivare in giardino. Appartenenti alla famiglia delle Salicaceae, questi vegetali sono originari del continente euroasiatico e del Nordamerica. Una delle varietà più diffuse è quella denominata Salix integra Hakuro-nishiki, si caratterizza per lo splendido fogliame caduco, di forma lanceolata e variegato nelle tonalità crema e rosa. Resistente alle temperature invernali anche al di sotto dello zero. Elegante nella compattezza è una pianta che cresce in terreni umidi e ben drenati, richiede un'esposizione soleggiata e le irrigazioni devono essere regolari, soprattutto in estate dato che non sopportano i periodi siccitosi. In primavera, con la ripresa vegetativa e l'emissione di nuovo fogliame, è opportuno somministrare del concime organico da diluire nell'acqua delle annaffiature.

Piante ornamentali, le Syringa

Le Syringa, sono piante ornamentali appartenenti alla famiglia delle Oleaceae, originarie dell'Asia, Estremo Oriente e dell'Europa. Questo genere comprende trenta diverse varietà di arbusti caducifogli dal portamento eretto che vengono impiegate, per la decorazione di giardini e ambienti esterni. Resistenti alle temperature invernali, le Syringa hanno foglie di colore verde scuro, ovali oppure cuoriformi. La principale caratteristica di queste piante da giardino è la fioritura primaverile, molto profumata. I fiori sono piccoli, semplici o doppi, riuniti in pannocchie e possono essere di colore bianco, lilla e viola. Non richiedono particolari attenzioni colturali, il terreno deve essere ben drenato e crescono sia al sole che a mezz'ombra. Le irrigazioni sono regolari ma non troppo abbondanti, per evitare deleteri ristagni idrici. In autunno e in primavera, concimare con del fertilizzante organico liquido.

Gli esemplari di Biancospino, piante ornamentali

Le piante da giardino denominate Crataegus monogyna, più comunemente dette biancospino, sono appartenenti alla famiglia delle Rosaceae. Originarie del continente euroasiatico e del Nordamerica, si caratterizzano per l'abbondante profumata, fioritura primaverile e per la successiva emissione di bacche rosse. Arbusti dal fogliame caduco, di forma lobata oppure ovale e di colore verde scuro. Sono piante ornamentali che crescono bene nelle zone montane mentre soffrono lungo le coste vicino al mare. Un terriccio da giardino ben drenato e una buona esposizione, aiutano lo sviluppo e la crescita degli esemplari di Crataegus monogyna. Sopportano senza difficoltà, le temperature ben al di sotto dello zero. Le irrigazioni sono necessarie solo durante la stagione estiva mentre in primavera e in autunno occorre concimare con del fertilizzante organico liquido.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze colturali tra Aralia, Salix, Syringa e Biancospino?
    Ogni genere ha esigenze specifiche: l'Aralia teme i calchi e preferisce terreni non calcarei, resistendo bene al freddo ma non ai geli estremi. Il Salix integra 'Hakuro-nishiki' ama il sole e i terreni umidi, richiedendo annaffiature costanti in estate per evitare la siccità. La Syringa è versatile, cresce sia al sole che a mezz'ombra con terreno ben drenato, ed è resistente al freddo. Il Biancospino (Crataegus monogyna) predilige le zone montane, soffre vicino al mare e necessita di irrigazioni solo d'estate, mostrando grande resistenza al gelo.
  • Come bisogna concimare correttamente queste piante ornamentali?
    La concimazione varia leggermente in base alla specie. Per l'Aralia, usare fertilizzante organico in primavera e autunno, aggiungendo quello minerale in estate. Il Salix integra va concimato in primavera con organico da diluire nell'acqua. Sia la Syringa che il Biancospino beneficiano di fertilizzante organico liquido applicato in primavera e in autunno. È fondamentale seguire questi cicli per garantire una corretta nutrizione e una fioritura rigogliosa durante la stagione vegetativa.
  • Quanto resiste al freddo ciascuna di queste piante?
    Tutte mostrano una buona resistenza invernale, ma con sfumature diverse. L'Aralia resiste al freddo invernale ma teme i geli intensi e le correnti fredde, necessitando talvolta di protezione. Il Salix integra 'Hakuro-nishiki' tollera temperature ben al di sotto dello zero. La Syringa è resistente alle basse temperature invernali. Infine, il Biancospino sopporta senza difficoltà temperature molto inferiori allo zero, adattandosi perfettamente anche ai climi rigidi delle zone montane.
  • Che tipo di esposizione solare preferiscono queste piante?
    L'esposizione ideale dipende dalla specie. L'Aralia si adatta sia a mezz'ombra che a posizioni soleggiate. Il Salix integra richiede un'esposizione pienamente soleggiata per mantenere la sua bellezza. Anche la Syringa cresce bene sia al sole che a mezz'ombra. Il Biancospino, pur crescendo bene in molte esposizioni, tende a soffrire nelle zone costiere ventose e salmastre, preferendo invece le condizioni tipiche delle aree interne o montane.
  • Quali sono le caratteristiche distintive di fogliame e fioritura?
    L'Aralia ha grandi foglie verdi scure palmato-lobate e fiori bianchi/crema a ombrella in autunno. Il Salix integra offre foglie lanceolate caduche, varigate di crema e rosa. La Syringa presenta foglie verdi scure ovali o cuoriformi e fiori profumati in pannocchie (bianchi, lilla, viola) in primavera. Il Biancospino ha foglie verdi scure lobate o ovali, fiori profumati primaverili seguiti da bacche rosse, offrendo un interesse estetico prolungato dall'inizio alla fine della stagione.

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