Rododendro

Piante da giardino

Rododendro

Il Rododendro è una pianta piuttosto rustica che decora, con la sua bellezza, il balcone e la casa; anche il giardino apparirà più ricco e completo con questa pianta dai colori vivaci.

di Redazione

03 novembre 2016

Come annaffiare il Rododendro

Il Rododendro ha bisogno di umidità nel terreno soprattutto se la pianta è ancora giovane. Per questo motivo l'innaffiatura deve essere eseguita regolarmente, ma non in modo eccessivo. Infatti è sempre possibile purtroppo che dopo l'innaffiatura​ si formino dei ristagni d'acqua che rovinano la pianta o addirittura fanno marcire le radici. Quindi, si consiglia di annaffiare e aspettare che il terreno sia completamente asciutto prima di effettuare un'altra innaffiatura. Nei mesi estivi è bene aumentare il numero di innaffiature, mentre nei mesi più freddi come l'inverno e l'autunno, ma anche la primavera, è la pioggia stessa che sostituisce le innaffiature, in quanto diventa sufficiente per far rimanere il terreno piuttosto umido. Per il rododendro che in inverno si trova all'interno dell'abitazione si consiglia di innaffiarlo saltuariamente. Altro consiglio utile è quello di utilizzare dell'acqua non troppo calcarea, quindi preferire acqua decalcificata o addirittura piovana.

Come coltivare il Rododendro

Per coltivare nel migliore dei modi il rododendro è bene usare il metodo del taleaggio che si ottiene prendendo verso giugno dei pezzi di rami dell'anno prima. Per tagliare il ramo occorre una cesoia affilata e sterilizzata. Immergere la talea in acqua e ormoni per aiutare la nascita delle radici, poi posizionare la talea in un vaso che abbia alla base un terreno di torba e sabbia. Tenerla al riparo dai raggi del sole, ma mantenere l'umidità necessaria per far crescere le radici. In seguito trasferire la piantina in vaso o nel terreno. La pianta che si svilupperà sarà identica alla pianta originaria. Si potrebbe anche far crescere un rododendro utilizzando il seme, ma questo procedimento viene sconsigliato in quanto le caratteristiche ottenute potrebbero essere molto diverse da quelle desiderate. Nonostante le varie cure di cui ha bisogno, il rododendro si presenta come una pianta molto elegante; va rinvasata ogni due anni con la sostituzione del vaso e aggiungendo della torba al terreno.

Concimazione del Rododendro

Per quel che riguarda la concimazione del rododendro si consiglia di aggiungere della torba al terreno per aumentare le sostanze organiche e favorire il pH acido. Nel periodo che va da aprile fino ad ottobre il rododendro deve ricevere come concime un fertilizzante particolare per quelle piante che sono acidofile. Se il fertilizzante è liquido si consiglia di diluirlo nell'acqua che verrà utilizzata per innaffiare la pianta. Lo stesso fertilizzante dovrà essere usato ogni tre settimane, mentre se si opta per dei concimi in granuli, che rilasciano le sostanze lentamente, bisogna farne uso ogni quattro mesi circa. Per il terreno preferito dal rododendro è bene specificare che ama una terra acida e ricca di sostanze fertili e drenate. Quindi nel caso in cui il rododendro venga piantato in terreno alcalino è necessario inserire nella terra del terriccio acido; stessa cosa vale anche per il rododendro in vaso.

Esposizione e malattie del rododendro

Il rododendro non deve essere esposto ai raggi diretti del sole che potrebbero rovinare le foglie. Di conseguenza si consiglia di posizionare la pianta in una zona con luce moderata. In inverno è meglio mettere la pianta in un luogo riparato, anche se esistono delle specie di rododendro che resistono al freddo. Questi tipi di rododendro devono restare proprio a bassa temperatura per poter fiorire l'anno dopo. E' una particolarità che prende il nome di vernalizzazione, ma per proteggere le radici è bene posizionare sul terreno delle foglie secche o paglia. Evitare correnti e spifferi di aria fredda in casa, mentre se il rododendro è posizionato all'esterno è meglio preferire una zona senza vento. Il rododendro viene attaccato da insetti, bruchi, farfalle, coleotteri e afidi, ma pure da acari. Per scongiurare tutte queste minacce bisogna usare degli antiparassitari. Inoltre il rododendro può essere colpito anche da malattie come la muffa grigia, il marciume radicale o da dei funghi, da sconfiggere con specifici fungicidi.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente il Rododendro per evitare danni alle radici?
    Il Rododendro necessita di un terreno costantemente umido ma mai zuppo, poiché i ristagni idrici causano rapidamente il marciume radicale. Annaffia regolarmente finché il terreno superficiale non si è asciugato completamente. È fondamentale utilizzare acqua piovana o decalcificata, evitando quella del rubinetto ricca di calcare che altera il pH. Durante l'estate aumenta la frequenza delle irrigazioni, mentre in autunno e inverno spesso basta la pioggia naturale; se la pianta è in appartamento, riduci le annaffiature a intervalli saltuari.
  • Qual è il terreno ideale e come correggerlo se è alcalino?
    Questa pianta richiede assolutamente un terreno acido, fertile e ben drenato. Se il tuo suolo è alcalino o neutro, la pianta soffrirà di clorosi e crescita stentata. Per correggere il problema, mescola al terreno esistente una buona quantità di terriccio specifico per piante acidofile o torba bionda. Anche in vaso, utilizza sempre substrati preparati per acidofile. Mantenere l'acidità è cruciale per permettere alla pianta di assorbire correttamente i nutrienti essenziali.
  • Quando e come si effettua la moltiplicazione per talea?
    La moltiplicazione per talea è il metodo più affidabile per ottenere piante identiche alla madre. Si eseguono prelevando porzioni di rami dell'anno precedente verso giugno. Utilizza cesoie affilate e sterilizzate per fare il taglio. Immergi la base della talea in acqua e successivamente in ormoni radicanti. Piantala in un miscuglio di torba e sabbia, mantenendola all'ombra e umida fino alla radicazione. Evita la moltiplicazione per seme, poiché le nuove piante potrebbero non ereditare le caratteristiche decorative desiderate.
  • Quale esposizione luminosa e protezione invernale offre la massima resistenza?
    Evita i raggi solari diretti che possono bruciare le foglie; prediligi posizioni con luce moderata o ombra parziale. In inverno, molte specie beneficiano di un luogo riparato dal vento freddo. Alcune varietà necessitano di vernalizzazione (esposizione al freddo) per fiorire l'anno successivo. Proteggi le radici dal gelo coprendo il terreno circostante con foglie secche o paglia. All'interno delle abitazioni, evita correnti d'aria fredda e spifferi che stressano la pianta.
  • Come si concima il Rododendro durante la stagione vegetativa?
    Somministra fertilizzante specifico per piante acidofile dal mese di aprile fino a ottobre. Se utilizzi un concime liquido, diluiscilo nell'acqua di irrigazione ogni tre settimane. Optando per concimi in granuli a lento rilascio, applicane una dose ogni quattro mesi circa. L'obiettivo è fornire nutrienti mantenendo o abbassando il pH del terreno. Non concimare in inverno quando la pianta è in dormienza, per evitare di stimolare una crescita tenera vulnerabile al freddo.

Scheda Tecnica

FamigliaEricaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde o caduco
OrigineAsia, America settentrionale ed Europa
EsposizioneLuce moderata/ombra parziale, riparata dai venti
Temperatura minimaVariabile in base alla specie (alcune richiedono vernalizzazione)
TerrenoAcido, ricco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni; usare acqua piovana o decalcificata
FiorituraPrimavera-Estate (varia in base alla varietà)
AltezzaDa pochi cm a diversi metri (varia in base alla varietà)
ConcimazioneFertilizzante per acidofile da aprile a ottobre (ogni 3 settimane se liquido, ogni 4 mesi se granulare)
PotaturaLeggera dopo la fioritura per eliminare fiori appassiti e rami secchi
MoltiplicazioneTalee semilegnose in estate (metodo consigliato); semi sconsigliato per instabilità caratteri
Malattie e parassitiAfidi, bruchi, acari, cocciniglie; muffa grigia, marciume radicale, infezioni fungine
Difficoltà di coltivazioneMedie (richiede terreno acido e gestione attenta dell'acqua)

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