Solanum bacche

Piante da giardino

Solanum

Il Solanum è una pianta sia da giardino che da appartamento molto decorativa, che si distingue per avere bratte e fiori dai colori decisi e di grande impatto estetico.

di Redazione

02 febbraio 2017

Quando irrigare il solanum

Tra le varietà più diffuse di Solanum coltivate in casa c'è il Solanum capsicastrum: ha foglie lanceolate, lunghe fino a 8 cm, con margini ondulati, fittamente disposte lungo i molti corti rami. I fiori appaiono all'ascella delle foglie, di solito a due o tre: sono bianchi con un nucleo centrale di stami giallo-arancione. Le bratte rimangono verdi, ma le bacche diventano gradatamente rosso-arancione man mano che maturano e rimangono belle per quasi tutti i mesi invernali. Per quanto riguarda l'irrigazione, è necessario bagnare abbondantemente la pianta, ma non lasciare che l'acqua ristagni nel vaso. Se si vuol conservare una pianta per un'altra stagione, è necessario concederle un breve periodo di riposo per quattro o cinque settimane prima di metterla all'aperto. Durante questo periodo si innaffia soltanto quanto basta per impedire al terriccio di seccare. Coltivare per più anni il Solanum è consigliabile soltanto per gli appassionati di giardinaggio, altrimenti è meglio eliminare le piante quando sono cadute le bacche.

Regole base per la coltivazione

Il genere Solanum comprende circa 1500 specie di piante erbacee, arbusti e piante rampicanti, di cui soltanto due sono coltivate comunemente in casa. Queste due specie sono entrambe arbusti bassi, che diventano alti e larghi fino a 40 cm. Sui loro rami radi spuntano piccole foglie verde scuro e fiori stellati estivi. I fiori danno origine a bacche molto decorative, di lunga durata, non commestibili. Esiste una varietà dalle foglie variegate, Solanum variegatum, con foglie spruzzate di giallo-crema oppure bordate di bianco-crema. Durante l'autunno e i mesi invernali bisogna tenere queste piante a una temperatura non superiore a 16°C e badare che abbiano molta umidità; ambienti caldi e aria secca, infatti, accorgerebbero notevolmente la vita delle bacche. Al contrario, le piante possono sopportare anche temperature intorno allo zero; si consiglia di collocarle su strati di ghiaia umida per avere condizioni ambientali ideali. Durante l'estate, mentre sono all'aperto, gli esemplari vivono bene a normale temperatura estiva. Se il tempo è asciutto si vaporizzano ogni giorno gli esemplari tenuti all'aperto.

Il terreno ideale e come concimare

Le piante di Solanum si comprano, di solito, nel tardo autunno o all'inizio dell'inverno, nel momento in cui le bacche diventano rosso-arancione. Dopo alcuni mesi, quando le bacche si sono raggrinzite e cadono, nella maggior parte dei casi le piante vengono eliminate. Questo è uno spreco, perché si può cercare di coltivarle ancora. Con cure adatte, infatti, gli esemplari fioriranno e faranno frutti ancora nell'anno seguente, a patto che si possano tenere all'aperto durante i mesi estivi. Per quanto riguarda la concimazione, bisogna somministrare un fertilizzante liquido ogni due settimane, tranne che durante il breve periodo di riposo. Le piante che hanno superato l’inverno devono essere rinvasate in primavera in contenitori di una misura superiore prima di metterle all'aperto. Si riempie il vaso con terriccio di buona qualità e bisogna tenere a mente che queste piante non si coltivano in genere per una terza stagione.

Come far sviluppare le piante al meglio

Per uno sviluppo ottimale si devono collocare le piante con i frutti dell'estate al sole all'inizio dell'inverno. Le piante che si vogliono conservare per un altro anno vanno tenute all'aperto, ma riparate dal sole di mezzogiorno, per tutta la tarda primavera e per l'intera estate. Nella tarda primavera, prima di mettere la pianta adulta all'aperto, è necessario potarla drasticamente, tagliando via due terzi della vegetazione dell'anno precedente. A questo punto si cimano appena una volta i nuovi germogli, affinché la pianta si sviluppi a cespuglio. Quando è il momento ci si deve ricordare di portare le piante in casa prima di correre il rischio di una gelata per evitare che subiscano danni. Bisogna fare attenzione a parassiti come gli acari e gli afidi, perché possono infestare gli esemplari: la soluzione può essere la messa a punto di un trattamento specifico a base di insetticida oppure utilizzare un preparato naturale fatto di aglio e acqua.

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Domande frequenti

  • Come posso salvare il Solanum dopo la caduta delle bacche?
    Per conservare il Solanum oltre la prima stagione, è fondamentale fornirgli un periodo di riposo invernale della durata di quattro-cinque settimane, riducendo le annaffiature al minimo indispensabile per evitare l'essiccazione completa del substrato. Successivamente, in primavera, effettua una potatura drastica eliminando circa due terzi della vegetazione vecchia. Rinvasa la pianta in un contenitore leggermente più grande con terriccio fresco e nutriente. Solo dopo questi interventi la pianta potrà essere trasferita all'aperto in estate, dove fiorirà nuovamente e produrrà nuove bacche decorative.
  • Quali sono le condizioni ideali di temperatura e umidità per il Solanum?
    Durante i mesi freddi, il Solanum richiede temperature non superiori a 16°C e un ambiente con elevata umidità ambientale; l'aria secca e il calore eccessivo accelerano il deperimento delle bacche. In estate, quando la pianta è collocata all'aperto, tollera le normali temperature stagionali. Tuttavia, in caso di siccità, è consigliabile nebulizzare quotidianamente il fogliame per mantenere un microclima favorevole. La pianta può tollerare temperature vicine allo zero, purché sia posizionata su strati di ghiaia umida per garantire l'umidità radicale necessaria.
  • Quando e come va concimato il Solanum?
    La concimazione del Solanum deve avvenire somministrando un fertilizzante liquido con cadenza bisettimanale. È importante interrompere l'apporto di nutrienti esclusivamente durante il breve periodo di riposo invernale, per non stressare la pianta. Una volta superata la fase dormiente e effettuato il rinvaso primaverile, riprendi la concimazione regolare per supportare la nuova crescita vegetativa e la successiva produzione di fiori e bacche ornamentali durante la bella stagione.
  • Come proteggo il Solanum da afidi e acari?
    Il Solanum è suscettibile agli attacchi di afidi e acari, parassiti che possono compromettere la salute della pianta. Per contrastarli, puoi optare per trattamenti specifici a base di insetticidi mirati, seguendo attentamente le indicazioni d'uso. In alternativa, preferisci soluzioni naturali preparando una miscela repellente composta da aglio e acqua, da spruzzare sulle foglie. Prevenire l'infestazione mantenendo un'adeguata umidità ambientale e ispezionando regolarmente la vegetazione è la strategia migliore per preservare l'integrità ornamentale della pianta.

Scheda Tecnica

Solanum capsicastrum / Solanum variegatum

Nome scientificoSolanum capsicastrum / Solanum variegatum
FamigliaSolanaceae
Tipo di piantaArbusto ornamentale
EsposizioneSole (estate all'aperto, protetta; inverno in casa)
Temperatura minima0°C (sopportabile), ideale <16°C in inverno
TerrenoTerriccio di buona qualità
IrrigazioneAbbondante in estate, ridotta in riposo/inverno
FiorituraEstiva (fiori bianchi con stami giallo-arancio)
AltezzaFino a 40 cm
ConcimazioneFertilizzante liquido ogni due settimane (fuori riposo)
PotaturaDrastica in tarda primavera (tagliare 2/3 vegetazione)
Malattie e parassitiAcari, afidi
Difficoltà di coltivazioneMedia (consigliata per appassionati)

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