I bellissimi fiori della spiraea thunbergii

Piante da giardino

Spiraea

La spiraea è una pianta dall’aspetto molto grazioso, non a caso è una pianta molto utilizzata a scopo ornamentale. Ha origini lontane e la sua coltivazione non è molto semplice per i non esperti di giardinaggio. Scopri come mantenere questa pianta in questa breve guida.

di Redazione

18 dicembre 2014

Spiraea thunbergii

La spiraea thunbergii è una delle varietà più conosciute e più coltivate tra quelle della spiraea. Si tratta di arbusti dall’aspetto sottile e fragile, scarsamente ramificati, ma dall’aria elegante, soprattutto durante la fioritura: hanno un fogliame dentato e a punta, mentre i delicatissimi fiori sono piccoli e dai colori tenui, che vanno dal bianco al rosa in varie sfumature. Questa varietà produce anche dei piccoli frutti non commestibili. La fioritura di solito avviene a metà primavera. La thunbergii preferisce i terreni soffici e ben drenati, le posizioni soleggiate o appena ombrate; nonostante l’aspetto fragile, si tratta di un arbusto molto resistente alle basse temperature, fino ai 20 gradi sotto zero. Va potata solo dopo alcuni anni, nel periodo che segue la fioritura, e con il solo scopo di snellire la chioma e di favorire la crescita di nuovi germogli.

Spiraea origini e caratteristiche

La spiraea è una pianta che appartiene alle Rosaceae: le sue origini sono orientali, più precisamente cinesi. Ma secoli fa i giapponesi la scoprirono e iniziarono a coltivarla molto, a tal punto che oggi è una specie associata soprattutto al Giappone. In Europa arrivò solo alla fine del XIX secolo ed ebbe subito una rapida diffusione, grazie al suo aspetto delicato e aggraziato. Molte varietà hanno i rami penduli, elemento che le rende molto decorative: i fiori sono invece spesso raggruppati in mazzetti, che crescono abbondantemente sui rami. Normalmente questa pianta non supera mai i due metri di altezza: il suo portamento tende ad assumere una forma tonda, infatti spesso si sviluppa molto in larghezza. Le foglie possono essere strette e lunghe, a punta e di un colore verde chiaro lucido: il fogliame è molto bello e rigoglioso, infatti anche senza fiori questa pianta è molto gradevole.

Spiraea coltivazione

La spiraea viene coltivata soprattutto a scopo ornamentale, magari vicino ad altre piante per creare dei contrasti di colori e profumi nei giardini. L'ideale sarebbe coltivarla accanto a piante dal fogliame più scuro, o dai fiori di colori più accesi, per creare un panorama vivace e colorato. Essendo una pianta molto resistente, viene spesso usata anche come arredo urbano ed è facile incontrarla nei viali delle grandi città europee. Viene usata anche per formare delle siepi decorative, anche se non molto alte. Normalmente preferisce posizioni luminose, poiché la luce favorisce fioriture abbondanti. Si adatta a tutti i terreni, anche se è meglio che siano ricchi di humus e soprattutto ben drenati. La spiraea resiste a tutte le temperature e, volendo, può anche diventare una pianta d’appartamento anche se, in questo caso, bisognerebbe rinvasarla ogni due anni circa e potarla per contenere la chioma.

Spiraea cure e moltiplicazione

La spiraea è una pianta che raramente viene attaccata da malattie o parassiti: se ciò dovesse accadere, tuttavia, è opportuno intervenire subito perché altrimenti si mette a rischio la bellissima fioritura. Esistono diversi metodi per moltiplicare questa specie: si possono dividere i ceppi che spesso si formano alla base, oppure si possono operare delle talee, preferibilmente subito dopo la fioritura. Non tutti lo sanno, ma il nettare dei piccoli fiori della spiraea è commestibile, anche se ha un sapore amarognolo: viene infatti spesso usato per produrre forti liquori, soprattutto quelli che si bevono a fine pasto per digerire. Ma la spiraea è usata anche in ambito medico ed erboristico: da questa pianta si estrae infatti l’acido acetilsalicilico, usato per produrre le classiche aspirine o altri prodotti erboristici.

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali di esposizione e terreno per la Spiraea?
    La Spiraea predilige posizioni luminose, sia in pieno sole che in mezz'ombra, poiché la luce diretta favorisce fioriture più abbondanti e vigorose. Per quanto riguarda il substrato, è fondamentale che il terreno sia ben drenato per evitare il marciume radicale, ma può adattarsi a diverse tipologie. L'ideale è un suolo ricco di humus e soffice, che permette allo sviluppo radicale di espandersi facilmente. Nonostante la sua apparente delicatezza, la Spiraea è un arbusto robusto che tollera bene le variazioni climatiche, purché non ci siano ristagni d'acqua persistenti nelle radici.
  • Come e quando bisogna potare la Spiraea per mantenerla sana e fiorita?
    La potatura della Spiraea deve avvenire esclusivamente dopo il termine della fioritura. Questo intervento è cruciale per snellire la chioma, rimuovere i rami secchi o danneggiati e stimolare la produzione di nuovi germogli pronti a fiorente nella stagione successiva. Non è necessario effettuare tagli drastici annualmente; basta un intervento leggero ogni pochi anni per mantenere la forma compatta e armoniosa. Evitare assolutamente di potare prima della fioritura, poiché si rischierebbe di asportare i boccioli già formati, compromettendo la bellezza floreale dell'anno.
  • La Spiraea è resistente al freddo e può crescere in regioni con inverni rigidi?
    Sì, la Spiraea è un arbusto estremamente resistente alle basse temperature. Alcune varietà, come la Spiraea thunbergii, sopportano tranquillamente gelate fino a -20°C senza subire danni significativi. Questa robustezza la rende ideale per giardini in zone settentrionali o ad alta quota. Inoltre, la sua capacità di adattarsi a diversi climi spiega la sua ampia diffusione anche come arredo urbano nelle grandi città europee, dove resiste bene all'inquinamento e alle condizioni ambientali variabili tipiche degli spazi pubblici.
  • È possibile utilizzare la Spiraea per realizzare siepi decorative?
    Assolutamente sì, la Spiraea è frequentemente impiegata per la creazione di siepi decorative, specialmente in contesti informali o bordure miste. Tuttavia, data la sua natura arbustiva e la tendenza a svilupparsi in larghezza piuttosto che in altezza, queste siepi rimangono generalmente basse. Il suo fogliame rigoglioso e la fioritura abbondante garantiscono un effetto estetivo continuo. Può essere abbinata ad altre piante dal fogliame più scuro o dai fiori più accesi per creare contrasti cromatici vivaci, valorizzando ulteriormente la sua eleganza naturale nel paesaggio giardino.
  • Quali sono le proprietà medicinali o alimentari associate alla Spiraea?
    Il nettare dei piccoli fiori della Spiraea è commestibile, sebbene abbia un sapore leggermente amarognolo; viene storicamente utilizzato per aromatizzare liquori digestivi da consumare a fine pasto. Dal punto di vista erboristico e medico, la pianta contiene principi attivi da cui si estrae l'acido acetilsalicilico, il composto base per la produzione delle classiche aspirine. Queste proprietà conferiscono alla Spiraea un valore oltre quello puramente ornamentale, rendendola interessante anche per l'uso tradizionale in fitoterapia, sempre sotto controllo professionale.

Scheda Tecnica

FamigliaRosaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineAsia orientale (Cina/Giappone)
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoRicco di humus, ben drenato, soffice
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraMetà primavera
AltezzaFino a 2 metri
PotaturaDopo la fioritura, per snellire la chioma
MoltiplicazioneDivisione dei ceppi o talee post-fioritura
Malattie e parassitiRaramente colpita, intervenire tempestivamente se presenti
Difficoltà di coltivazioneMedia per non esperti, buona resistenza generale

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