Zantedeschia coltivazione vaso

Piante da giardino

Zantedeschia

La Zantedeschia è la pianta denominata anche Calla. Grazie ai suoi fiori eleganti e sofisticati, la sua coltivazione è molto diffusa.

di Redazione

26 gennaio 2017

Come irrigare

La corretta irrigazione della Zantedeschia è un punto fondamentale per curare la pianta alla perfezione e lasciare che cresca in modo sano. È necessario innaffiare abbondantemente solo durante il periodo vegetativo della pianta, dunque, durante i mesi più caldi dell'anno. Inoltre è fondamentale cercare di ricreare sempre un ambiente piuttosto umido attorno alla Zantedeschia, abituata a crescere in luoghi dal clima caldo. È possibile vaporizzare dell'acqua demineralizzata attorno alla chioma oppure utilizzare un sottovaso che sia riempito con dell'argilla espansa e dell'acqua che evaporando fornirà alla pianta l'umidità richiesta. Le bagnature vanno progressivamente diminuite fino ad essere quasi interrotte completamente a partire dell'inizio del riposo vegetativo. Generalmente durante questi mesi è bene irrigare solo qualora il terreno risultasse particolarmente secco.

Come curare la zantedeschia

Per quanto concerne l'esposizione della Zantedeschia, è bene porre la pianta in un luogo particolarmente soleggiato dove possa godere della luce diretta del sole per almeno 6 ore al giorno. In ogni caso la pianta tenderà a fiorire piuttosto bene anche in caso di esposizioni in luoghi ombreggiati o semi-ombreggiati. La potatura della Zantedeschia non è essenziale, ma è comunque consigliato rimuovere le foglie ed i fiori secchi al fine di evitare l'infestazione da parte di insetti o parassiti. Per effettuare la moltiplicazione della pianta è bene procedere mediante divisione oppure mediante semina. La divisione deve essere praticata verso la fine del periodo vegetativo. Se si intende procedere con la riproduzione della Zantedeschia per seme, invece, è consigliato effettuare la semina durante i mesi caldi dell'anno.

Come concimare

La concimazione della Zantedeschia può avvenire in due modi differenti a seconda che la pianta venga coltivata in piena terra oppure in vaso. Nel primo caso è possibile fertilizzare tramite dei concimi granulari a lenta cessione specifici per piante da fiore oppure per i pomodori. Solitamente questi fertilizzanti presentano un contenuto maggiore di potassio rispetto all'azoto e al fosforo e devono essere forniti alla pianta una volta ogni 3 mesi circa. Se, invece, la nostra Zantedeschia viene coltivata in vaso, è bene utilizzare un concime in forma liquida. Questo concime andrà diluito con l'acqua di irrigazione e fornito alla pianta una volta ogni 15 giorni circa. Inoltre per la concimazione della Zantedeschia è possibile procedere anche tramite l'uso dei fertilizzanti fogliari che si rivelano molto efficaci e veloci.

Malattie e rimedi

La Zantedeschia è una pianta che riesce a resistere piuttosto bene agli attacchi da parte di insetti o acari. Tuttavia è possibile che venga infestata dalla cocciniglia o dagli afidi. Nel primo caso sarà possibile notare dellle macchie bianche e farinose sulla pagina inferiore delle foglie. Queste macchie andranno rimosse mediante l'uso di un batuffolo di cotone imbevuto di alcol. Qualora la Zantedeschia venisse attaccata dagli afidi, o pidocchi delle piante, è necessario procedere mediante l'uso di un antiparassitario apposito. Il ragnetto rosso è un altro parassita che potrebbe attaccare la pianta, specialmente in presenza di un clima caldo e secco. Per contrastare questo parassita il metodo più efficace consiste nell'uso di insetticidi specifici. E' possibile che la Zantedeschia vada incontro anche a delle malattie causate da cattivi metodi di coltivazione. Ad esempio, è possibile causare il marciume radicale della pianta se si procede con delle bagnature eccessive.

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Domande frequenti

  • Come devo irrigare la Zantedeschia per evitare problemi?
    L'irrigazione deve essere abbondante esclusivamente durante il periodo vegetativo, ovvero nei mesi più caldi. È fondamentale mantenere un ambiente umido intorno alla pianta, utilizzando vaporizzazioni con acqua demineralizzata o sottovasi con argilla espansa e acqua. Man mano che entra in riposo vegetativo, le annaffiature vanno ridotte progressivamente fino a quasi azzerarle, limitandosi a intervenire solo se il substrato risulta estremamente secco.
  • Qual è l'esposizione ideale per la Zantedeschia?
    La posizione ottimale è un luogo molto soleggiato, capace di garantire almeno 6 ore di luce diretta giornaliera. Tuttavia, la pianta dimostra buona adattabilità e tende a fiorire discretamente anche se posizionata in zone d'ombra o semi-ombre, purché le condizioni generali siano gestite correttamente. L'importante è evitare stress termici improvvisi.
  • Come si concima la Zantedeschia in vaso e in piena terra?
    In piena terra si utilizzano concimi granulari a lenta cessione specifici per piante da fiore o pomodori, ricchi di potassio, somministrati ogni tre mesi. In vaso, invece, è preferibile usare concimi liquidi da diluire nell'acqua di irrigazione, da applicare ogni quindici giorni. In entrambi i casi, i fertilizzanti fogliari rappresentano un'alternativa valida per assorbimento rapido.
  • Come si moltiplica la Zantedeschia?
    La moltiplicazione avviene principalmente per divisione dei cespi o per semina. La divisione va effettuata verso la fine del periodo vegetativo, quando la pianta sta entrando in fase di riposo. Se si opta per la semana, questa va eseguita durante i mesi caldi dell'anno per favorire la germinazione e lo sviluppo iniziale delle piantine.
  • quali parassiti colpiscono la Zantedeschia e come si eliminano?
    I nemici principali sono cocciniglia, afidi e ragnetto rosso. Per la cocciniglia, rimuovi manualmente le macchie bianche con cotone e alcol. Gli afidi richiedono un antiparassitario specifico. Il ragnetto rosso, favorito da caldo e siccità, si combatte efficacemente con insetticidi mirati. Prevenire il marciume radicale evitando ristagni idrici è altrettanto cruciale per la salute della pianta.

Scheda Tecnica

FamigliaAraceae
Tipo di piantaGeofita rizomatosa
OrigineAfrica meridionale
EsposizioneSoleggiata (minimo 6 ore), tollera ombra/semi-ombra
TerrenoRicco, umido, ben drenato
IrrigazioneAbbondante in estate, ridotta in inverno
FiorituraPrimavera-Estate
ConcimazioneGranulare lento (ogni 3 mesi) o liquido (ogni 15 gg)
PotaturaAsportazione foglie/fiori secchi
MoltiplicazioneDivisione dei cespi (fine ciclo), semina (mesi caldi)
Malattie e parassitiCocciniglia, afidi, ragnetto rosso, marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneMedia

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