agave attenuata

Piante grasse

Agave attenuata

L'agave attenuata è una pianta succulenta, perenne, con foglie dal colore molto bello. Dalle infiorescenze alte adatta anche alle verande. L'agave attenuata appartiene alla famiglia delle Agavaceae. Una pianta rusticissima che si è ormai acclimatata alle zone lacustri del Nord

di Redazione

07 gennaio 2015

L'agave attenuata: caratteristiche della specie

L'agave attenuata è definita dai botanici come una specie inerme a foglie molte larghe, grigie, quasi glauche. L'agave attenuata, appartiene ad una famiglia di piante, che comprende circa trecento specie. Tutte originarie del Messico. Il periodo più felice per i cacciatori di piante si colloca attorno alla metà dell'ottocento, periodo, in cui, anche i cercatori di orchidee ebbero le massime soddisfazioni. Uno di questi era Benedict Roezl, uno slovacco, che nelle sue ricerche attraverso le due Americhe, scoprì alcune specie di agave. Piante che raccolse sia sull'altipiano del Messico che in Patagonia. Dalle Americhe le piante furono portate in Europa, dove attecchirono, con facilità, nei giardini e nelle ville signorili, dove furono considerate come pianta esotica. La specie più diffusa di agave è l'agave americana.

L'agave attenuata: semina e trapianto

Il genere agave è molto ricco di varietà. L'agave attenuata ha foglie di natura fibrosa, dotate di abbondanti tessuti acquiferi, per resistere ai lunghi periodi siccitosi che si verificano nella patria d'origine. L'agave attenuata è una pianta molto vigorosa di rapida crescita, che si sviluppa molto nelle zone a clima mite invernale e che resiste anche ai climi lacustri del nord Italia. Nelle zone più fredde l'agave attenuata va coltivata in capaci contenitori in modo da poterla agevolmente ricoverare, durante l'inverno, in ambienti luminosi con 6-8 gradi di temperatura minima. L'agave attenuata secca dopo la fioritura, ad eccezione dell'agave "Victoria Reginae". Tutte le specie, prima di deperire del tutto, dopo la fioritura, emettono germogli basali, utili alla propagazione della specie, da raccogliere e da invasare per la coltivazione in vasi o in giardino.

L'agave attenuata: moltiplicazione e terriccio

Le piante più robuste e più vigorose di agave attenuata che fioriscono durante la stagione estiva producono una grande quantità di semi che si disperdono nel terreno circostante dando origine a nuove piantine, assicurando così la propagazione della specie. L'agave attenuata è di facile coltivazione sia in vaso che in piena terra nelle località a clima mite. Dal succo di alcune foglie di agave si ricava una bevanda alcolica, mentre sfibrando le foglie dell'agave sisalana se ne ricava una fibra tessile nota in tutto il mondo come "sisal". L'agave attenuata non necessita di un terreno di particolare natura. Quelle coltivate in vaso si gioveranno di terriccio sciolto, permeabile, ricco di sabbia. Nell'esposizione a pieno sole la pianta assume tipiche caratteristiche. E' importante dunque l'esposizione dell'agave alla luce, in casa, lontano dalla luce del sole la pianta non durerebbe a lungo.

L'agave attenuata: fioritura e concimazione

La concimazione dell'agave attenuata è necessaria solo in primavera. Le piante vanno innaffiate raramente e solo quando si verifica uno stato siccitoso insistente. Durante l'inverno le innaffiature devono essere molto ridotte. La fioritura delle agavi attenuate è estiva. I fiori sono riuniti in vistose infiorescenze alte anche diversi metri e sorrette da steli molto robusti. I fiori sono oggetto di visite costanti da parte di quasi tutti gli insetti imenotteri (formiche comprese) avidissimi del nettare dei fiori. Più che i parassiti i peggiori nemici di questa pianta sono le malattie dovute al marciume. Marciume al colletto dovuto ad eccessiva umidità del terreno. Come piante grasse le agavi attenuate vengono ampiamente utilizzate per abbellire le aiuole delle città grandi e piccole del nostro paese. Questo perchè la pianta è molto rustica e si adatta ad ogni terreno.

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Domande frequenti

  • L'Agave attenuata può sopravvivere all'inverno in Italia?
    Sì, l'Agave attenuata è particolarmente resistente al freddo rispetto ad altre agavi e si è acclimatata anche nelle zone lacustri del Nord Italia. In piena terra, tollera brevi gelate fino a -2/-5°C se il terreno è ben drenato. Nelle zone più fredde o per le piante in vaso, è consigliabile proteggerle con teli traspiranti o spostarle in ambienti luminosi dove la temperatura non scenda sotto i 6-8°C. La chiave per la sopravvivenza invernale è evitare il ristagno idrico, che causa marciumi fatali.
  • Come si moltiplica l'Agave attenuata?
    Esistono due metodi principali. Il primo è tramite semi: le piante mature producono molti semi che germinano facilmente in primavera. Il secondo metodo, spesso più rapido, prevede la raccolta dei polloni basali. Dopo la fioritura, la pianta madre muore ma produce numerosi germogli alla base. Questi possono essere separati con attenzione, lasciati asciugare leggermente per qualche giorno per cicatrizzare la ferita e poi interrati in un substrato sabbioso e ben drenato per radicare.
  • Qual è l'esposizione ideale per questa pianta?
    L'Agave attenuata richiede assolutamente l'esposizione a pieno sole. Una buona insolazione è fondamentale per mantenere la compattezza della pianta, favorire la colorazione delle foglie e stimolare la fioritura. In casa, deve essere posizionata nel punto più luminoso possibile, lontano da finestre ombreggiate, altrimenti la pianta tende ad allungarsi debolmente e perde vitalità. Se coltivata in vaso, assicurati di ruotare periodicamente la pianta per garantire un'esposizione solare uniforme a tutte le foglie.
  • Quanto spesso bisogna annaffiare l'Agave attenuata?
    Essendo una pianta succulenta, l'Agave attenuata immagazzina acqua nelle foglie e teme fortemente il ristagno idrico. Annaffia solo quando il terreno è completamente asciutto, specialmente durante la primavera e l'estate attiva. In autunno e inverno, riduci drasticamente le irrigazioni, limitandole a volte necessarie per evitare che la pianta si disidrichi completamente, ma senza mai bagnare il substrato. L'eccesso di umidità è il principale nemico, poiché provoca il temuto marciume del colletto e delle radici.

Scheda Tecnica

Agave attenuata

Nome scientificoAgave attenuata
FamigliaAsparagaceae (ex Agavaceae)
Tipo di piantaSucculenta perenne monocarpica
OrigineMessico
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolto, permeabile, ricco di sabbia
IrrigazioneRara, solo in caso di siccità; ridotta in inverno
FiorituraEstiva
AltezzaFino a 2-3 metri (infiorescenza)
ConcimazioneSolo in primavera
PotaturaAssente (rimozione fiori secchi o foglie basse se necessario)
MoltiplicazioneSemi, polloni basali post-fioritura
Malattie e parassitiMarciume radicale/collare da eccesso di umidità
Difficoltà di coltivazioneFacile (rustica)

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