Pianta di cactus di Natale

Piante grasse

Cactus di Natale

Il cactus di Natale regala prospere fioriture nei mesi più freddi dell'anno. Alle nostre latitudini viene considerata una comune pianta da appartamento e decora gli interni delle abitazioni. Non teme le basse temperature ma un'umidità eccessiva può comportargli problemi di marciume alle radici.

di Redazione

18 novembre 2014

Caratteristiche principali dei cactus di Natale

I cactus di Natale sono piante succulente arrivate nel continente europeo direttamente dal Brasile. Appartengono al genere della Schlumbergera e sono suddivise in sei differenti specie. Sono caratterizzate da fusti corti ma ben ramificati. Possono avere un portamento eretto oppure ricadente e i loro rami si suddividono in segmenti color verde scuro e leggermente arrotondati alle estremità. Se questi cactus vengono piantati in una zona ombreggiata, la loro colorazione diviene più tenue. I fiori appaiono con i primi freddi invernali e continuano a decorare i cactus fino agli inizi della primavera. Sono carnosi e hanno pistilli rossi o rosa ben evidenti. Nel corso degli anni sono state selezionate varietà ibride con fiori voluminosi resistenti alle intemperie.

Metodo di propagazione

Il cactus di Natale è caratterizzato da fusti succulenti appiattiti. Ogni singolo segmento può dar vita ad una nuova piantina. E' da considerare però il fatto che le piante disponibili presso i vivai sono quasi sempre ibride e che mettendo a dimora i vari pezzetti dei rami non si otterrà un cactus con le medesime caratteristiche della pianta madre. Nella loro zona di origine vengono impollinate dai colibrì, piccoli uccelli non presenti in Italia. Per tale ragione la riproduzione viene effettuata con le talee di fusto. A primavera vengono prelevati alcuni fusti e i segmenti che li compongono vengono separati gli uni dagli altri. Successivamente vengono interrati per un quarto della loro lunghezza in un terreno molto ricco di sostanze nutritive.

Parassiti e malattie

I cactus di Natale temono i ristagni idrici. A causa di un'eccessiva umidità possono iniziare a marcire prima le radici e poi i fusti. Appena la pianta inizia ad avere fusti meno turgidi e la loro colorazione da verde diviene gialla, è opportuno correre ai ripari.Tagliate i fusti sani e utilizzateli come talee per dar vita a nuove piantine. La pianta madre non sarà più recuperabile ma otterrete altri cactus di Natale.Anche la siccità prolungata può essere un problema grave per queste succulente. Se notate che il loro aspetto inizia a cambiare e i fusti divengono sempre più grinzosi, annaffiatele abbondantemente.Fra i parassiti più dannosi ci sono senza dubbio gli afidi che compaiono agli inizi della primavera annidandosi proprio sui fiori ancora presenti.

Consigli per la coltivazione

I cactus di Natale, a differenza di quanto si possa essere portati a pensare, non devono essere esposti alla luce diretta del sole. In natura vivono nella foresta amazzonica e la luce che gli arriva è quella che attraversa le fronde degli alberi. Preferiscono un terreno ricco di sostanze nutritive e umido purché sia ben drenato.Per ottenere fioriture prospere è consigliabile aggiungere ogni 15 giorni all'acqua delle innaffiature un po' di concime liquido seguendo rigorosamente le indicazioni fornite dal produttore. Evitate di mantenere tutto l'anno queste piante in casa perché con il tempo diminuiranno la loro produzione di fiori e diverranno meno vitali.Ogni tanto lasciatele sul terrazzo o in giardino per almeno cinque o sei giorni consecutivi soprattutto durante la primavera e l'autunno.

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Domande frequenti

  • Come si moltiplica correttamente il cactus di Natale?
    La moltiplicazione avviene tramite talee di fusto, preferibilmente in primavera. Si prelevano segmenti dai rami succulenti appiattiti e si interrano per circa un quarto della loro lunghezza in un substrato ricco di nutrienti. È importante notare che le piante vendute in vivaio sono spesso ibride; pertanto, le talee ottenute potrebbero non riprodurre fedelmente le caratteristiche estetiche (come colore e forma del fiore) della pianta madre, risultando in esemplari leggermente diversi.
  • Qual è l'esposizione ideale per questa pianta?
    Il cactus di Natale non tollera la luce solare diretta. Essendo originario della foresta amazzonica, cresce naturalmente sotto la chioma degli alberi, ricevendo quindi luce filtrata. L'esposizione diretta al sole può causare sbiadimento della colorazione verde dei fusti e stress alla pianta. La posizione ideale è luminosa ma ombreggiata, come un terrazzo coperto o vicino a finestre con tende leggere, evitando punti dove i raggi solari picchiano direttamente sulle foglie.
  • Come prevenire il marciume delle radici e dei fusti?
    Il nemico principale del cactus di Natale è l'eccesso di umidità e i ristagni idrici nel vaso. Per prevenirlo, utilizza un terreno ben drenato e assicurati che il sottovaso non accumuli acqua stagnante dopo le annaffiature. Se noti che i fusti perdono turgore e ingialliscono, il danno potrebbe essere già avanzato: taglia immediatamente i segmenti sani per salvarli come talee, poiché la parte marcia non è recuperabile. Mantieni il substrato umido ma mai zuppo.
  • Quando e come concimare per favorire la fioritura?
    Per ottenere fioriture rigogliose, somministra un concime liquido specifico per piante fiorite ogni 15 giorni durante il periodo di irrigazione. Segui attentamente le dosi indicate dal produttore per evitare bruciature radicali. La concimazione supporta la salute generale della pianta e stimola la produzione di fiori nei mesi invernali. Interrompi o riduci la frequenza della concimazione quando la pianta entra in fase di riposo vegetativo post-fioritura.
  • È necessario tenere la pianta sempre in casa?
    No, anzi, mantenerla costantemente in ambiente chiuso può ridurre la vitalità e la produzione floreale nel tempo. Si consiglia di portare la pianta all'esterno, su un terrazzo o in giardino, per periodi di 5-6 giorni consecutivi, specialmente in primavera e autunno. Questo le permette di beneficiare dell'aria fresca e delle condizioni naturali, migliorando la sua robustezza. Assicurati solo che non riceva sole diretto e che non sia soggetta a gelate intense.

Scheda Tecnica

Schlumbergera spp.

Nome scientificoSchlumbergera spp.
FamigliaCactaceae
Tipo di piantaSucculenta epifita
OrigineBrasile (foresta amazzonica)
EsposizioneLuce indiretta/ombreggiata, mai sole diretto
Temperatura minimaNon specifica (resistente al freddo ma teme ristagni)
TerrenoRicco di nutrienti, umido ma ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraInverno-inizio primavera
AltezzaVariabile (portamento eretto o ricadente)
ConcimazioneOgni 15 giorni con concime liquido durante la crescita
PotaturaPrelievo talee segmenti fusto a primavera
MoltiplicazioneTalee di fusto
Malattie e parassitiMarciume radicale/fustale (da eccesso acqua), afidi (primavera)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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