Crassula arborescens in giardino

Piante grasse

Crassula arborescens

Avete deciso di rinnovare l'arredamento del vostro appartamento o del vostro giardino? Allora, nella scelta delle nuove piante, di certo non potrete prescindere dalla crassula arborescens. In questo articolo troverete tutte le informazioni utili per prendervi cura della vostra nuova pianta.

di Redazione

12 dicembre 2014

Informazioni generali sulla crassula arborescens

Appartenente alla famiglia delle Crassulaceae, la crassula arborescens è una pianta succulenta e perenne, originaria dell'Africa meridionale, ma oramai diffusissima anche nel nostro continente, a decorare le nostre case. Il suo nome ha origini latine e sta ad indicare il fatto che si tratti di una pianta grassa (crassula), a portamento eretto e parecchio ramificata (arborescens). E' dotata di un fusto carnoso, che funziona essenzialmente come un serbatoio di acqua; le sue foglie, posizionate in maniera alternate lungo il fusto, sono anch'esse carnose, ricoperte da un sottile strato peloso, che garantisce una difesa efficace contro un'esposizione eccessiva ai raggi solari. A partire dal mese di maggio, sviluppa dei deliziosi fiori bianchi, di forma stellata e di piccole dimensioni. Può raggiungere anche un metro in altezza.

Tecniche colturali ed esposizione della crassula arborescens

La crassula arborescens è una pianta particolarmente facile da coltivare, per via della sua alta resistenza, pur non essendo allo stesso tempo una pianta rustica: per questo motivo è adatta anche al più inesperto dei giardinieri. Nonostante vegeti piuttosto bene anche a 27°C la temperatura estiva ideale per la coltivazione della crassula arborescens si attesta intorno ai 21°C; al contrario, in inverno si raccomanda di non far scendere la temperatura al di sotto dei 10°C, ma se questo dovesse accadere, è fondamentale che il terreno sia ben asciutto. Inoltre, la crassula arborescens è una pianta che ama l'aria fresca, soprattutto in estate, per cui potremo posizionarla davanti ad una finestra aperta. Necessita di molta luce, quindi sarà opportuno disporla in un luogo ben illuminato, a prescindere dal periodo dell'anno e con una esposizione ottimale a sud, piuttosto che a nord.

Tipologia di terreno e concimazione della crassula arborescens

La facilità con cui è possibile coltivare la crassula arborescens dipende anche dal fatto che questa pianta non necessita di un particolare tipo di terreno, pur esistendo una regola generale: sarà importante assicurarle un ottimo drenaggio, di modo che possa impedire la formazione di ristagni idrici, che la pianta mal tollererebbe. A questo scopo sarà opportuno preparare un substrato mescolando terriccio, torba e sabbia grossolana, evitando di pressare eccessivamente, proprio per permettere il drenaggio, senza il quale la pianta marcirebbe. La concimazione va effettuata tra l'inizio di aprile e la fine di agosto, durante il periodo della fioritura, utilizzando un fertilizzante liquido da diluire nell'acqua dell'innaffitura: il concime dovrà essere ricco di potassio, fosforo e magnesio, ma povero di azoto che farebbe seccare la pianta.

Metodo di annaffiatura e potatura della crassula arborescens

La regola generale nell'annaffiatura della crassula arborescens è di irrigare ogni volta che il terreno risulti asciutto, tanto in superficie quanto in profondità. Durante il periodo invernale, questa pianta non necessita di regolare innaffiatura, tanto che si può decidere di interromperla. Dovrà essere ripresa in primavera, facendosi molto abbondante in estate, cioè al coincidere con la fioritura, tanto che sarà necessario irrigare molto di frequente. In assoluto, la crassula arborescens predilige acqua piovana a temperatura ambiente. In alternativa, si può immergere il vaso in una bacinella piena d'acqua, in modo che le radici possano assumere tutta l'acqua di cui necessitano. La potatura non è strettamente necessaria, anche se si consiglia di intervenire per mantenere l'ornamentalità della pianta e la forma a cespuglio della pianta.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima invernale per la Crassula arborescens?
    In inverno, la Crassula arborescens richiede temperature non inferiori ai 10°C. È fondamentale garantire un clima fresco ma protetto dal gelo. Se le temperature dovessero scendere oltre questa soglia, è essenziale lasciare il terreno completamente asciutto per evitare il marciume radicale causato dall'eccesso di umidità combinato al freddo. Una temperatura estiva ideale si attesta invece intorno ai 21°C.
  • Come si deve annaffiare correttamente questa pianta grassa?
    Le annaffiature vanno effettuate solo quando il terreno risulta asciutto sia in superficie che in profondità. In estate, durante la fioritura, le irrigazioni devono essere più frequenti e abbondanti. In inverno, invece, l'apporto idrico può essere sospeso quasi del tutto. Si consiglia di usare acqua piovana a temperatura ambiente o il metodo dell'immersione del vaso per favorire l'assorbimento radicale.
  • Che tipo di terreno e concime è necessario?
    Il substrato deve garantire un eccellente drenaggio per prevenire i ristagni idrici. Una miscela ideale include terriccio, torba e sabbia grossolana, senza pressarlo eccessivamente. La concimazione si esegue da aprile ad agosto con un fertilizzante liquido da diluire nell'acqua di irrigazione. Il prodotto deve essere ricco di potassio, fosforo e magnesio, ma povero di azoto, che potrebbe secare la pianta.
  • Dove posizionare la Crassula arborescens in casa?
    Questa pianta necessita di molta luce tutto l'anno, pertanto la posizione ottimale è esposta a Sud. Ama l'aria fresca, specialmente in estate, quindi è consigliabile tenerla vicino a finestre aperte. Pur resistendo bene fino a 27°C, vegeta meglio intorno ai 21°C. Evitare posizioni buie o con correnti d'aria fredda dirette durante i mesi freddi.
  • Quando e perché si effettua la potatura?
    La potatura della Crassula arborescens non è strettamente necessaria per la sopravvivenza della pianta, ma è consigliata per fini estetici. Interviene principalmente per mantenere la forma a cespuglio e l'aspetto ornamentale, eliminando eventuali rami danneggiati o disordinati. Non ci sono vincoli temporali rigidi per la potatura, purché si evitino periodi di stress termico per la pianta.

Scheda Tecnica

Crassula arborescens

Nome scientificoCrassula arborescens
FamigliaCrassulaceae
Tipo di piantaSucculenta perenne arbustiva
OrigineAfrica meridionale
EsposizioneLuce intensa, preferibilmente sud
Temperatura minima10°C
TerrenoBen drenato (terriccio, torba, sabbia)
IrrigazioneModerata, solo quando il suolo è asciutto
FiorituraMaggio, fiori bianchi stellati piccoli
AltezzaFino a 1 metro
ConcimazioneDa aprile ad agosto, fertilizzante liquido ricco di K, P, Mg e povero di N
PotaturaFacoltativa, per mantenere la forma ornamentale
Difficoltà di coltivazioneFacile

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