Foglie di Crassula portulacea

Piante grasse

Crassula portulacea

La Crassula portulacea è una pianta grassa coltivata molto spesso in appartamento grazie alle sue caratteristiche strutturali. Per riuscire a coltivare adeguatamente questa pianta grassa è necessario però conoscere le corrette tecniche colturali e come curare la pianta in modo ottimale.

di Redazione

15 dicembre 2014

La Crassula portulacea

La Crassula Portulacea è una pianta succulenta che appartiene alla famiglia delle Crassulaceae, che ha origine dalle zone aride dell'Africa meridionale. La pianta ha un aspetto cespitoso nel quale si distinguono due porzioni, il fuso liscio e privo di foglie e quello frondoso dotato di foglie. Le foglie, con una colorazione verde intensa, sono alterne e hanno uno spessore notevole per riuscire ad assorbire adeguatamente i liquidi. La superficie delle foglie è liscia e lucida perché ricoperta da una cuticola che ha una funzione isolante. Il terreno non deve presentare ristagni d'acqua che potrebbero portare a far marcire la pianta. Il periodo di fioritura inizia nei primi giorni d'autunno e può proseguire per tutto il periodo invernale. I fiori sono raccolti in infiorescenze che mostrano una colorazione dei petali bianca con striature rosa.

Coltivazione della Crassula portulacea

La Crassula portulacea è facilmente coltivabile in ambiente domestico come la maggior parte delle piante succulente, rispettando alcuni dettami specifici. Comunque la migliore ubicazione possibile, per la coltivazione della Crassula portulacea sarebbe in giardino o su un terrazzo o un balcone. Per iniziare la coltivazione di questa pianta se si avesse a disposizione una talea si dovrebbe provvedere a piantarla durante il periodo estivo in un vaso, con un terreno composto da una base di sabbia e poca torba per riuscire a migliorare la capacità di filtrazione dell'acqua. La somministrazione dell'acqua andrebbe effettuata con un spruzzino, in modo da dosarla meglio ed evitare che venga versata in grandi quantità nel vaso. Una volta interrata la pianta si deve attendere che attecchiscano le radici e si inizi a sviluppare il fusto e le foglioline.

Cura della Crassula portulacea

Quando il fusto e le foglioline si saranno adeguatamente sviluppate, la pianta dovrebbe essere messa in un ambiente molto luminoso e procedere a bagnare la terra ogni volta che risulti troppo secca. La pianta non richiede grandissime cure e si dovrebbe adatta facilmente ad ogni tipologia di terreno, l'importante è controllare che non vi siano mai ristagni d'acqua che potrebbero portare la pianta a marcire. In caso venga fornita troppa acqua alla pianta si dovrebbe notare un cambiamento repentino del colore delle foglie che tenderanno al marrone e perderanno la loro naturale consistenza. In questo caso si dovrebbe immediatamente cambiare il vaso e la terra che dovrebbe essere completamente asciutta, rimuovendo allo stesso tempo le parti della pianta che risultino interessate dal cambiamento.

Prevenzione dai parassiti

La Crassula portulacea potrebbe subire anche attacchi da parassiti come le cocciniglie, il ragnetto rosso e gli afidi. Tutti questi parassiti agiscono succhiando i liquidi dalla pianta e iniettando sostanze dannose. Inoltre i rifiuti lasciati sulle foglie richiamano gli insetti e i funghi che colonizzano la pianta togliendole luce e impedendole di svolgere adeguatamente la fotosintesi. Per evitare che i parassiti si annidino si dovrebbero pulire periodicamente gli spazi compresi tra le foglie. Per eliminare direttamente i parassiti si dovrebbe utilizzare un batuffolo di cotone imbevuto di olio da cucina. Per far crescere adeguatamente la pianta si dovrebbero tenere in considerazione alcuni elementi importanti come la luce, l'acqua e l'ossigeno, per questo la pianta cresce meglio in ambiente aperto.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente la Crassula portulacea?
    L'annaffiatura deve essere moderata e effettuata solo quando il terreno risulta completamente asciutto. È fondamentale evitare qualsiasi ristagno idrico, poiché le radici sono sensibili al marciume. Si consiglia di usare un spruzzino per dosare l'acqua con precisione, soprattutto nelle fasi iniziali dopo il trapianto. Se noti che le foglie diventano marroni e perdono consistenza, significa che hai ecceduto con l'acqua: interveni subito cambiando vaso e terriccio secco.
  • Qual è il periodo migliore per moltiplicare la Crassula tramite talea?
    Il periodo ideale per prelevare e interrare le talee è l'estate. Prepara un vaso con un substrato ben drenante, composto principalmente da sabbia e una piccola percentuale di torba per favorire il drenaggio. Dopo aver interrata la talea, attendi pazientemente che attecchiscano le radici e che inizi a svilupparsi il nuovo fusto e le foglioline, mantenendo il terriccio leggermente umido ma non zuppo fino al radicamento completo.
  • Come posso prevenire e trattare gli attacchi di parassiti?
    Per prevenire cocciniglie, ragnetti rossi e afidi, pulisci periodicamente gli spazi tra le foglie per rimuovere residui che attirano insetti e funghi. In caso di infestazione lieve, puoi eliminare manualmente i parassiti utilizzando un batuffolo di cotone imbevuto di olio da cucina, che soffoca gli insetti succhiatori. Assicurati inoltre che la pianta riceva sufficiente ossigeno e luce, ambienti aperti favorendo una crescita più robusta e resistente agli attacchi esterni.
  • In che periodo avviene la fioritura e com'è?
    La fioritura della Crassula portulacea inizia nei primi giorni dell'autunno e può protrarsi per tutto l'inverno. I fiori sono riuniti in infiorescenze compatte e presentano petali di colore bianco con eleganti striature rosa. Questa caratteristica la rende particolarmente apprezzata ornamentale, aggiungendo colore al giardino o al terrazzo proprio durante le stagioni fredde, quando poche altre piante sono in fiore.

Scheda Tecnica

Crassula portulacea

Nome scientificoCrassula portulacea
FamigliaCrassulaceae
Tipo di piantaSucculenta cespugliosa
OrigineAfrica meridionale
EsposizioneLuminosa, preferibilmente all'aperto
TerrenoScorrevole, sabbioso, povero di torba
IrrigazioneModerata, solo quando il substrato è asciutto
FiorituraAutunno-inverno
MoltiplicazioneTalee
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso, afidi, marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneFacile

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