Fiori di Euphorbia milii

Piante grasse

Euphorbia

Sono più di un migliaio le specie appartenenti al genere di piante grasse Euphorbia. Succulente e semi succulente, semplici da coltivare, riconoscibili per la colorata e abbondante fioritura. Le varietà più diffuse e quelle più originali come l'Euphorbia lactea crestata e l'Euphorbia caput-medusae.

di Redazione

29 dicembre 2014

Pianta Euphorbia

Un genere di piante grasse e semigrasse molto ampio e con tantissime varietà differenti, l'Euphorbia pianta da coltivare, si caratterizza per le diverse infiorescenze colorate. Originaria del continente africano e americano si adatta facilmente a climi temperati, in luoghi dove la temperatura, durante la stagione invernale, non scenda al di sotto dei dieci gradi. In base alle differenti specie possono essere piante erbacee, arbustive, rampicanti e coltivate anche ad alberello. L'euphorbia pianta è conosciuta per l'abbondante fioritura che caratterizza le diverse specie, le infiorescenze sono chiamate ciazi e possono essere di diverso colore, giallo, rosa e rosso. Alcune varietà assomigliano alle cactacee e sono dotate di lunghe spine, in base alle condizioni più o meno favorevoli di coltivazione possono diventare piante di grandi dimensioni.

Euphorbia lactea crestata

Le specie che comprendono il genere della famiglia delle Euphorbiaceae si differiscono tra loro per dimensioni e caratteristiche. L'Euphorbia lactea crestata, ad esempio si contraddistingue per la sua forma a ventaglio a cresta, decisamente particolare esteticamente. Originaria dell'India, è una pianta succulenta dotata di piccole e corte spine nere. Non sopravvive alle temperature inferiori ai dieci gradi e deve essere protetta dalle correnti fredde invernali. L'esposizione ideale è luminosa ma non diretta, soprattutto in estate. L'irrigazionie e le concimazioni vanno sospese durante la stagione fredda, in primavera basta annaffiare una volta al mese mentre dovranno essere più frequenti e regolari durante l'estate. Se vengono coltivate in condizioni favorevoli possono crescere e svilupparsi sia in altezza che in larghezza.

Piante grasse Euphorbia

Tra le piante grasse Euphorbia più diffuse e utilizzate a scopo ornamentale c'è l'Euphorbia milii. Originaria del Sudafrica, è riconoscibile per la produzione di caratteristiche infiorescenze, disponibili in diversi toni di colore. Il portamento è arbustivo, dal fusto succulento si sviluppano numerose ramificazioni, dotate di spine e dal fogliame compatto. Non richiedono molte attenzioni e la coltivazione è semplice se vengono posizionate in contesti riparati, dalle temperature miti. Un'altra varietà di questo genere di piante grasse è l'Euphorbia cyparissias più comunemente detta Euforbia cipressina. Il portamento è erbaceo e i piccoli fiori sono di colore giallo, raggruppati a forma di ombrello. Si caratterizzano per il ciazio a coppa di spumante che non supera il diametro di dieci millimetri. Anche per questa varietà non vengono richieste eccessive irrigazioni.

Euphorbia caput-medusae

Dalle forme originali e particolari è la specie di Euphorbia caput-medusae anche detta testa di Medusa. Nasce e cresce spontaneamente in Sudafrica, è una pianta grassa adatta a crescere in condizioni impervie e in terreni scoscesi o rocciosi. Il portamento è a cespo, i rami sono semi striscianti, totalmente privi di spine. Il corpo centrale della pianta è appiattito, le numerose ramificazioni che si dipanano ricordano le forme striscianti dei serpenti. Durante la stagione estiva entra nel periodo delle fioritura, producendo piccole infiorescenze all'estremità delle singole ramificazioni. L'apparato radicale è di grande dimensioni, se vengono coltivate in condizioni ambientali favorevoli il diametro della pianta può raggiungere le dimensioni di un metro. Teme le temperature inferiori al quindici gradi e ama la luce diretta del sole.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima tollerata dall'Euphorbia?
    La maggior parte delle specie di Euphorbia teme il freddo intenso e richiede protezioni in inverno. Generalmente, non dovrebbero mai scendere sotto i 10 gradi Celsius. Tuttavia, alcune varietà specifiche, come l'Euphorbia caput-medusae, sono ancora più sensibili e necessitano di temperature minime di almeno 15 gradi. È fondamentale proteggere queste piante dalle correnti d'aria fredde durante la stagione invernale per evitare danni irreparabili ai tessuti succulenti.
  • Come si annaffia correttamente l'Euphorbia lactea crestata?
    Le esigenze idriche variano in base alla stagione. Durante l'inverno, le annaffiature devono essere completamente sospese per permettere alla pianta di riposare. In primavera, basteranno irrigazioni leggere, circa una volta al mese. Durante l'estate, quando la pianta è in piena attività vegetativa, le annaffiature devono essere più frequenti e regolari, assicurandosi sempre che il terreno si asciughi leggermente tra un intervento e l'altro per prevenire marciumi radicali.
  • Che differenza c'è tra Euphorbia milii e Euphorbia caput-medusae?
    Sono due specie molto diverse morfologicamente. L'Euphorbia milii ha un portamento arbustivo con fusti succulenti ricoperti di spine e foglie compatte, originario del Sudafrica. Al contrario, l'Euphorbia caput-medusae, nota come 'testa di Medusa', presenta rami semi-striscianti totalmente privi di spine che si dipartono da un corpo centrale appiattito, ricordando i serpenti. Entrambe amano il sole diretto e resistono bene a condizioni difficili, ma hanno aspetti estetici unici.
  • Cosa sono i 'ciazi' nelle Euphorbia?
    I ciazii sono le speciali infiorescenze tipiche del genere Euphorbia, che ne caratterizzano la bellezza ornamentale. A differenza dei fiori tradizionali, questi strutture colorate possono presentarsi in varie tonalità come giallo, rosa e rosso. La forma varia notevolmente: alcune specie producono ciazii a coppa di spumante di piccole dimensioni, mentre altre mostrano fioriture abbondanti e vistose che rendono queste piante molto apprezzate nei giardini e sui balconi.
  • È possibile coltivare l'Euphorbia in zone con inverni rigidi?
    No, l'Euphorbia è originaria di climi caldi (Africa e America) e non tollera il gelo. Se vivi in una zona con inverni freddi, dovrai coltivare queste piante in vaso per poterle spostare in ambienti protetti come serre fredde, verande o interni luminosi durante la stagione invernale. Assicurati che la temperatura non scenda mai sotto i limiti minimi specifici della singola varietà (solitamente 10-15°C) per garantire la sopravvivenza della pianta.

Scheda Tecnica

FamigliaEuphorbiaceae
Tipo di piantaSucculenta/Semi-succulenta
OrigineAfrica e America
EsposizioneLuminosa (diretta o indiretta)
Temperatura minima10-15°C
TerrenoBen drenato/Roccioso
IrrigazioneModerata/Estate, nulla/inverno
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile (fino a 1m)
ConcimazioneLimitata/In primavera
PotaturaNon richiesta
Difficoltà di coltivazioneFacile

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