Afidi su pianta grassa

Piante grasse

Parassiti piante grasse

Per riuscire a mantenere adeguatamente sane le proprie piante sarebbe essenziale conoscere sempre come riuscire a curarle in caso di infestazioni. Per esempio i parassiti delle piante grasse necessitano di una buona conoscenza per poter essere contrastati efficacemente.

di Redazione

22 gennaio 2015

Parassiti delle piante grasse

Solitamente le piante grasse quando si trovano nel loro ambiente naturale vivono in una condizione di equilibrio tra i parassiti e i loro predatori. Purtroppo quando le piante si trovano al di fuori del loro habitat non sono in grado di avere le adeguate protezioni, che possono venire meno anche dopo un utilizzo massiccio di insetticidi in ambiente naturale e che potrebbe provocare la morte di insetti e rettili utili come le coccinelle, le mantidi, i ragni, le lucertole. La debolezza delle piante grasse da coltivazione potrebbe infatti dipendere da un uso troppo invasivo di concimi, di fungicidi e di antiparassitari. La regola principale, comunque, per evitare infestazioni estese prevede che si allontanino le piante grasse colpite per poter essere curate evitando che creino problemi alle altre.

Interventi contro i parassiti delle piante grasse

Le infestazioni che attaccano le piante grasse possono essere più o meno estese e a seconda dello stadio si potrebbe agire in maniera diversa. Un controllo accurato potrebbe decretare la salute futura delle piante, per esempio in caso di mancata crescita si potrebbe essere in presenza di un attacco a livello delle radici. Se l'infestazione fosse all'inizio si potrebbe provvedere ad eliminare manualmente i parassiti con un cotton fioc imbevuto con dell'alcool oppure un po' di insetticida, ma sarebbe da evitare l'uso di spruzzatori che potrebbero eliminare anche insetti utili. Oltre agli insetticidi che si potrebbero utilizzare direttamente sugli insetti, sarebbe possibile impiegare anche prodotti che vengono assorbiti dalla pianta e che quindi sarebbero in grado di operare sui parassiti quando si nutriranno della linfa.

Parassiti delle piante grasse

Fra i numerosi parassiti delle piante grasse vi sono gli afidi che di solito è possibile vederli sulle parti più tenere della pianta come gli apici, le foglie più giovani, i germogli, i fiori e i boccioli. Gli afidi sarebbero in grado di attaccare le piante per succhiare la linfa, provocando deformazioni e successiva morte della parte colpita o indebolendo la pianta e provocando infezioni virali. Contro gli afidi risultano utili le coccinelle e sarebbe da evitare di utilizzare pesticidi che le uccidano. Alcune piante grasse potrebbero essere messe sotto l'acqua corrente per riuscire ad eliminare gli afidi. Gli afidi potrebbero anche essere portati dalle formiche che ne sfrutterebbero la secrezione di melata. Le formiche possono essere anche veicolo di virus che potrebbero colpire la pianta.

Patologie delle piante grasse

Le cocciniglie sono insetti che potrebbero risultare particolarmente fastidiosi per le coltivazioni di moltissime piante e anche di quelle grasse. Presentano una dimensione molto ridotta, mostrano colorazioni variabili tra il bianco, il bruno, il giallo, il grigio con forme diversificate e protette da uno scudo. Le cocciniglie solitamente attaccano prima la parte bassa della pianta, che risulta essere la più fragile, spostandosi poi verso gli apici. Le cocciniglie si nutrono della linfa e rilasciano malata e lanuggine che potrebbero risultare successivamente un terreno fertile per la proliferazione di molte muffe e funghi. Le cocciniglie potrebbero essere eliminate manualmente con un cotton fioc o con uno spazzolino. In caso di infestazione estesa si dovrebbe provvedere ad utilizzare prodotti specifici.

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Domande frequenti

  • Come si eliminano manualmente i parassiti iniziali sulle piante grasse?
    Per contrastare un'infestazione nelle fasi iniziali, è consigliabile rimuovere fisicamente i parassiti utilizzando un cotton fioc imbevuto di alcool o un leggero insetticida. Questo metodo permette di agire localmente senza danneggiare gli insetti utili circostanti. È fondamentale evitare l'uso di spruzzatori a largo spettro, poiché questi potrebbero eliminare anche predatori naturali come coccinelle e ragni, essenziali per l'equilibrio biologico del giardino.
  • Quali sono i sintomi visibili di un attacco di afidi?
    Gli afidi si concentrano preferibilmente sulle parti più tenere della pianta, come apici, foglie giovani, germogli, fiori e boccioli. I danni includono deformazioni delle strutture vegetali, potenziale morte della parte colpita e indebolimento generale della pianta. Inoltre, la loro attività può provocare infezioni virali e attirare formiche che proteggono gli afidi in cambio della melata prodotta.
  • Cosa causano le cocciniglie e come riconoscerle?
    Le cocciniglie sono insetti piccoli con colorazioni variabili (bianco, bruno, giallo, grigio) e protetti da uno scudo. Attaccano inizialmente la base della pianta, spostandosi poi verso l'alto. Si nutrono di linfa ed emettono melata e lanuggine, creando un substrato ideale per la proliferazione di muffe e funghi secondari. Possono essere rimosse manualmente con cotton fioc o spazzolini delicati.
  • È efficace lavare le piante grasse sotto acqua corrente?
    Sì, alcune piante grasse possono essere sottoposte a un lavaggio sotto acqua corrente per aiutare a eliminare meccanica mente gli afidi. Questa pratica fisica riduce la popolazione di parassiti senza ricorrere immediatamente a sostanze chimiche. Tuttavia, va eseguita con cautela per non danneggiare tessuti delicati e assicurarsi che la pianta possa asciugarsi rapidamente per prevenire marciumi.
  • Quando usare insetticidi sistemici invece di quelli contatto?
    Oltre ai trattamenti diretti sui parassiti, è possibile impiegare prodotti sistemici che vengono assorbiti dalla pianta. Questi agiscono quando i parassiti si nutrono della linfa interna, offrendo protezione anche contro insetti nascosti. L'uso di insetticidi sistemici è utile per infestazioni più profonde, mentre per attacchi liesti o iniziali, la rimozione manuale rimane la soluzione preferibile per preservare i nemici naturali dei parassiti.

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