Sempervivum montanum

Piante grasse

Sempervivum

Tante varietà differenti per il genere di piante grasse Sempervivum, resistenti al caldo e al freddo, semplici e facili da coltivare. Utilizzate a scopo ornamentale vengono impiegate per la realizzazione di giardini rocciosi. Le specie più diffuse per queste piante dalle caratteristiche rosette.

di Redazione

22 dicembre 2014

Sempervivum

Piante grasse della famiglia delle Crassulaceae, i Sempervivum si caratterizzano per la loro resistenza ed adattabilità ai contesti climatici più svariati. Originarie dell'Europa meridionale sono delle succulente che riescono a vivere e crescere bene anche in ambienti montani e nevosi. Le diverse varietà possono facilmente mescolarsi tra di loro, creando continuamente nuove ibridazioni. Le foglie sono compatte, carnose e riunite a forma di rosetta, appuntite all'estremità e possono avere diverse forme, lanceolate, appiattite, palmate oppure ovali. Notevoli le sfumature di colore che i Sempervivum assumono in base alle condizioni ambientali in cui vengono coltivati. Sono tra le succulente più utilizzate a scopo ornamentale e per la realizzazione di compositi giardini rocciosi. Poche le attenzioni che richiedono, semplici da coltivare anche dai più inesperti.

Coltivazione Sempervivum

L'etimologia latina del nome scientifico dei Sempervivum rivela chiaramente le tipiche caratteristiche che contraddistinguono queste piante grasse, ossia l'adattabilità e la resistenza. Infatti, sono delle succulente che riescono a sopportare temperature rigide, senza compromettere la struttura del vegetale, anche al di sotto dello zero. Crescono rigogliosamente in qualsiasi terreno fertile o roccioso, l'irrigazione deve essere sporadica e senza ristagni, per evitare marciumi all'apparato radicale. Hanno bisogno di luce diretta ed una buona esposizione al sole aiuta lo sviluppo e la crescita delle tipiche rosette dalle foglie carnose e appuntite. Generalmente, la fioritura avviene in estate, le infiorescenze possono essere di colore giallo o rosa intenso. Successivamente la rosetta da cui si è dischiuso il fiore termina il suo ciclo vitale.

Specie di Sempervivum

Si tratta di un genere di succulente in continua evoluzione, grazie alla facilità con cui si incrociano spontaneamente le varietà di piante di Sempervivum. In Italia tra quelle più diffuse c'è il Sempervivum tectorum, chiamato così per il suo utilizzo edilizio. Infatti, veniva impiegato e coltivato sui tetti di pietra per impermeabilizzare e isolare maggiormente le superfici. Si trovano in diverse varietà di colore, le foglie possono essere verdi, gialle e rossastre, lisce o ricoperte da una leggera peluria. Le rosette sono di medie dimensioni e i fiori che producono sono di colore rosa. Verde acceso, chiaro o scuro, per il fogliame delle piccole rosette di Sempervivum montanum, dalle estremità appuntite. Il periodo della fioritura avviene in piena stagione estiva e le infiorescenze si caratterizzano in diversi toni violacei.

Varietà di Sempervivum

La pianta grassa Sempervivum arachnoideum si distingue dalle altre numerose varietà della specie, per essere ricoperta da una fitta peluria bianca che ricorda una ragnatela. Si caratterizza per le rosette piccole, compatte e i fiori rosa acceso che sbocciano in piena stagione estiva. Più o meno tomentose sono estremamente resistenti alle temperature torride e gelide. Fogliame palmato, dalle tonalità di colore verde chiaro o grigio-azzurro con puntinature scure, per la varietà di Sempervivum calcareum. Le rosette sono di ridotte dimensioni e le infiorescenze sono raggruppate, di colore rosa chiaro. Spontaneo nei territori dolomitici il Sempervivum dolomiticum, si caratterizza per le foglie carnose, verde acceso, appuntite verso l'estremità. La fioritura avviene in estate e si caratterizza per il colore rosso scuro.

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Domande frequenti

  • Quali sono le cure principali per coltivare i Sempervivum?
    I Sempervivum richiedono poche attenzioni: posizionarli in pieno sole per favorire la colorazione e la crescita delle rosette. L'irrigazione deve essere sporadica, somministrando acqua solo quando il terreno è completamente asciutto, poiché temono i ristagni che causano marciumi radicali. Crescono bene in terreni poveri, sassosi o misti a sabbia, garantendo un ottimo drenaggio. Non necessitano di concimazioni frequenti; una dose minima di fertilizzante specifico per succulente in primavera può bastare.
  • I Sempervivum resistono al freddo e alla neve?
    Sì, i Sempervivum sono eccezionalmente resistenti al freddo, tanto da poter sopravvivere sotto zero gradi e persino coperti dalla neve, specialmente nelle varietà originarie delle zone montane europee. Questa resistenza è racchiusa nel loro nome latino 'sempervivum', che significa 'sempre vivo'. Tuttavia, mentre tollerano il gelo, soffrono molto l'eccessiva umidità ambientale unita al freddo, quindi assicurarsi che il terreno sia sempre ben drenato è cruciale durante l'inverno.
  • Cosa succede dopo la fioritura di una rosetta di Sempervivum?
    Dopo la fioritura, che avviene solitamente in estate con infiorescenze colorate, la singola rosetta madre muore e si secca. Questo è un processo naturale e fisiologico. È importante rimuovere la rosetta morta per evitare muffe o malattie. Fortunatamente, la pianta madre produce numerosi polloni o 'figlie' alla base che prendono il suo posto, garantendo la continuità della colonia. Queste nuove rosette cresceranno rapidamente occupando lo spazio lasciato libero.
  • Come propagare i Sempervivum per avere nuove piante?
    La moltiplicazione è semplice e avviene principalmente tramite divisione dei cespi. Quando le rosette figlie hanno sviluppato radici proprie, possono essere staccate delicatamente dalla pianta madre e interrate in un nuovo vaso o direttamente in terra. In alternativa, alcune specie producono stoloni che radicano facilmente al contatto con il suolo. La semenza è possibile ma più lenta e complessa, riservata solitamente agli appassionati che vogliono creare nuovi ibridi.
  • Quali sono le varietà più comuni di Sempervivum?
    Tra le specie più diffuse ci sono il Sempervivum tectorum, usato storicamente sui tetti, con foglie verdi o rossastre; il S. arachnoideum, riconoscibile per la fitta peluria bianca simile a una ragnatela; il S. montanum, con foglie verde acceso e fiori violacei; e il S. calcareum, dalle piccole rosette grigio-azzurre. Ogni varietà offre combinazioni cromatiche uniche, dal verde al porpora, adatte a giardini rocciosi e contenitori.

Scheda Tecnica

Sempervivum spp.

Nome scientificoSempervivum spp.
FamigliaCrassulaceae
Tipo di piantaSucculenta perenne
OrigineEuropa meridionale
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaResistente al gelo, sopporta temperature sotto lo zero
TerrenoFertile, drenante, anche roccioso o povero
IrrigazioneSporadica, evitare ristagni idrici
FiorituraEstate (giallo, rosa, viola, rosso)
AltezzaVariabile, generalmente bassa (rosulate)
PotaturaAsportare rosette morte dopo la fioritura
MoltiplicazionePropaggini laterali, divisione cespi, semi
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso d'acqua, afidi rari
Difficoltà di coltivazioneFacile, adatta a principianti

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