Caratteristiche generali delle spine di cristo
Il genere Euphorbia annovera una moltitudine di varietà: piante succulente, piante con spine simili a cactus e arbusti. Le Spine di cristo provengono dall'Africa del sud: qui sono dei grossi cespugli con fusti succulenti che alla base diventano semilegnosi o anche legnosi; sono diritti, ramificati, hanno anche grosse spine per attaccarsi al fusto di altre piante e mantenersi, così, eretti: quando la pianta cresce oltre il metro di altezza si indebolisce. Le foglie di un verde scuro, opache, ovoidali, sono solo sui germogli e sugli apici. Qui sono presenti dei piccoli fiori per tutta l'estate, gialli con brattee rosse, ma esistono molti ibridi e le brattee possono anche essere bianche, rosate o gialle.
Una curiosità
La leggenda narra che l'Euphorbia milii viene chiamata anche spina di Cristo perché i suoi rami furono usati per preparare la corona di spine che i soldati Romani posarono sulla testa di Gesù Cristo. Una leggenda, per l'appunto; i fatti, quelli veri, frutto dell'analisi eseguita con rigore scientifico ci raccontano che eravamo già nel 1800 quando giunse nel Vecchio Continente la prima Spina di Cristo, proveniente dal lontano Madagascar. Gli studiosi ritengono che a quell'epoca alcune di queste specie avrebbero anche potuto essere presenti in medio oriente ed essere state utilizzate dai Romani per lo scopo, però è un fatto abbastanza singolare ed improbabile, poiché tutt'ora in medio oriente non sono presenti queste piante.
Coltivazione delle spine di cristo
Le spine di cristo sono piante che in natura arrivano a raggiungere i 2 metri di altezza, in un vaso arrivano ad un'altezza massima di 50 cm e una larghezza di 30 cm. Non amano temperature al di sotto dei 7-10 °C, amano, invece, la luce proveniente dal davanzale di una finestra o in una serra; odiano le correnti d'aria. Il terreno dev'essere drenato con almeno il 30% di sabbia grossolana.Le foglie tendono a cadere se le piante trovano un clima molto asciutto, invece vengono prodotte in abbondanza in caso di clima più fresco e umido. Sopportano bene il clima estivo bagnandole regolarmente; esse si prestano molto bene a venire coltivate in appartamento, dove può capitare che continuino a fiorire per tutto l'arco dell'anno.
Principali parassiti e patologie
Le spine di Cristo patiscono i marciumi al colletto e alle radici che porteranno alla morte le piante. Se alla vostre piante stanno ingiallendo e poi cadono le foglie, attenzione alle correnti d'aria; se notate la decolorazione delle brattee le state bagnando eccessivamente. Sui rami, nella parte inferiore e sulle foglie compaiono delle macchie scure e mucchietti di polvere grigiastra? E' la muffa grigia. Un'altra malattia è l'oidio o mal bianco che fa deperire la pianta, compare con una muffa bianca sulle foglie, sugli steli e sui fiori. Gli afidi sono dei piccoli insetti che fanno deperire ed ingiallire la pianta cibandosi dei germogli, delle foglie e dei fiori. La cocciniglia, invece, preferisce succhiare la linfa sotto le foglie e dal fusto.