annaffiare Crisantemi

Piante perenni

Crisantemi

I Crisantemi sono piante robuste che ben si adattano a qualsiasi tipo di clima e terreno. Sono coltivate in vaso per la loro facilità di moltiplicazione.

di Redazione

03 novembre 2016

Come annaffiare i Crisantemi

Il crisantemo è una pianta che non ama il ristagno di acqua. Le sue radici per non marcire devono avere un ambiente umido, ma non troppo. L'annaffiatura non deve essere abbondante, ma sufficiente per il fabbisogno dell'apparato radicale della pianta. L'accorgimento da adottare è quello di riempire fino all'orlo il sottovaso, sarà la pianta che assorbirà l'acqua man mano che ne ha necessità. Nei periodi invernali è sufficiente annaffiare una sola volta al mattino, mentre in estate è preferibile bagnare la pianta due volte al giorno, al mattino e alla sera. Per evitare ristagni, è sufficiente incorporare della sabbia al compost di terreno e torba, in modo tale da aiutare il drenaggio e permettere all'apparato radicale di svilupparsi in ampiezza e profondità.

Coltivare crisantemi

Il crisantemo è una pianta che non richiede molta esperienza in giardinaggio. La pianta ama un terreno ricco di sostanza organica, ma ben drenato, in cui sia presente in parti uguali, sabbia di fiume, torba e terriccio comune. Il suo apparato radicale si estende grazie al terreno molto soffice. La moltiplicazione è anche molto facile e permette di ottenere piantine da un solo rametto di 10-15 cm prelevato da una pianta sana. L'operazione va fatta in autunno, esattamente a novembre, il rametto va inserito in un vaso piccolo in cui è posto un compost misto di torba e sabbia. La fioritura avverrà già nell'anno successivo. È una pianta che si fa amare e che esprime il suo benessere, se ha rami troppo lunghi significa che è poca la luce a cui è sottoposta, se le foglie si appassiscono e cadono significa che ha poca acqua.

Come concimare

Per ottenere una buona fioritura e un buon sviluppo di tutta la pianta è bene utilizzare un concime chimico adatto a piante floreali. È necessario apportare potassio e fosforo, sostanze chimiche che permettono di irrobustire la pianta nel periodo autunnale e ottenere una fioritura copiosa. La concimazione va fatta una volta al mese e permette in autunno, dopo la fioritura, di rafforzare la pianta, sia la parte radicale che la parte esterna, fusto e rami compresi. In estate il fertilizzante permette lo sviluppo dell'infiorescenza, che risulta numerosa e più d'effetto. A seconda del periodo stagionale è da valutare se aggiungere l'azoto alla miscela di fertilizzanti. La scelta dipende dalle condizioni climatiche, poiché l'azoto agevola la nuova vegetazione, questa operazione se fatta nel tardo autunno potrebbe stimolare la crescita dei nuovi virgulti, che si appassirebbero subito a causa delle temperature fredde.

Esposizione e malattie

Le piante di crisantemi amano essere esposte in luoghi soleggiati, non temono il freddo, anche se le foglie possono essere danneggiati dal gelo. Con le gelate, la pianta tende a perdere le foglie, ma se riposta in luogo riparato è in grado di riprendersi senza particolari interventi. Nei periodi freddi, in vaso è preferibile riporre i vasi all'interno di un porticato arieggiato e molto luminoso, che protegge dalle correnti fredde. In estate, preferisce luce diretta per le prime ore della mattina e ombreggiata per quelle centrali e del pomeriggio. Soffre di alcune malattie come lo Oidio e la Ruggine. Nel primo caso compaiono nelle macchie biancastre su tutta la pianta, va trattata con una soluzione di zolfo. La Ruggine compare quando le temperature sono molto alte e produce macchie rosse sulle zone verdi, anche in questo caso bisogna intervenire con prodotti chimici adatti.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente i crisantemi per evitare problemi alle radici?
    I crisantemi richiedono un terreno umido ma mai inzuppato, poiché le radici temono il ristagno idrico. È fondamentale garantire un ottimo drenaggio, eventualmente aggiungendo sabbia al composto di terra. In estate, bagna la pianta due volte al giorno (mattina e sera); in inverno, una sola annaffiatura mattutina è sufficiente. Un trucco efficace è riempire il sottovaso fino all'orlo: la pianta assorbirà l'acqua gradualmente secondo le sue reali necessità, prevenendo sia la secchezza che il marciume radicale.
  • Quali segnali indicano che il mio crisantemo non sta ricevendo abbastanza luce o acqua?
    L'aspetto della pianta fornisce chiari indizi sulla sua salute ambientale. Se i rami risultano eccessivamente lunghi ed estesi, significa che la pianta sta cercando luce e che l'esposizione solare è insufficiente. Al contrario, se le foglie iniziano ad appassire e cadere prematuramente, il problema principale è quasi certamente la carenza di acqua. Monitorando questi sintomi visivi, puoi regolare tempestivamente l'esposizione o la frequenza delle irrigazioni per ripristinare il benessere della pianta.
  • Quando e come si propagano i crisantemi tramite talea?
    La moltiplicazione per talea è semplice e va effettuata in autunno, idealmente a novembre. Preleva un rametto sano lungo circa 10-15 cm dalla pianta madre. Inserisci poi questo taglio in un vaso piccolo contenente un substrato misto di torba e sabbia per favorire il radicamento. Questa tecnica permette di ottenere nuove piantine che fioriranno già nell'anno successivo, garantendo la continuità della coltivazione con facilità e senza bisogno di competenze avanzate.
  • Quale tipo di concime usare per favorire la fioritura dei crisantemi?
    Per ottenere una fioritura rigogliosa, utilizza mensilmente un concime chimico specifico per piante fiorite, ricco principalmente di potassio e fosforo. Queste sostanze irrobustiscono la struttura della pianta durante l'autunno e promuovono uno sviluppo floreale abbondante. In estate, la concimazione supporta la formazione di infiorescenze numerose. Fai attenzione all'azoto: mentre in estate favorisce la vegetazione, in tarda primavera o autunno il suo uso potrebbe stimolare nuovi germogli che verrebbero distrutti dal freddo invernale.

Scheda Tecnica

FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaPerenne erbacea
EsposizioneSoleggiata, proteggersi dal gelo e dai venti freddi
Temperatura minimaResistente al freddo, teme il gelo diretto sulle foglie
TerrenoRicco di sostanza organica, ben drenato (torba, sabbia, terriccio)
IrrigazioneModerata, evitare ristagni; innaffiare spesso in estate, poco in inverno
FiorituraAutunnale
ConcimazioneMensile con fertilizzante per piante fiorite (potassio e fosforo)
MoltiplicazionePropagazione per talea di rametti (autunno/novembre)
Malattie e parassitiOidio (macchie bianche), Ruggine (macchie rosse)
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare

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