helleborus

Piante perenni

Helleborus

L'helleborus è una pianta erbacea perenne, rustica, rizomatosa, alta dai 20 ai 70 centimetri. Diffusa allo stato spontaneo e coltivata come pianta officinale. D'inverno i boccioli fiorali di questa pianta si proteggono con campane di vetro per evitare di farle morire.

di Redazione

02 febbraio 2015

Helleborus: la storia

L'helleborus è una pianta a cui sono legate diverse leggende. Si narra che nella stalla di Betlemme mentre i Re Magi offrivano i loro doni, una pastorella piangeva perchè non aveva nulla da offrire al bambino Gesù. Un angelo fece sbocciare dalle lacrime cadute, dagli occhi della piccola pastorella, sulla neve i candidi fiori dell'helleborus era il giorno di Natale. Ecco perchè da alcune parti questa pianta viene chiamata la rosa di Natale. La pianta appartenente alla famiglia delle Ranunculaceae e' originaria dell'Europa, dell'Asia e di alcune zone del Caucaso. Col tempo la pianta ha assunto un forte valore ornamentale. Le radici dell'helleborus oltre ad essere velenose, debitamente trattate hanno virtù emmenagoghe, vermifughe, e di giovamento contro forme tifoidee, polmoniti, reumatismi, ma anche di stati depressivi quali mania e malinconia.

Helleborus: semina, trapianto, moltiplicazione

Nei vivai si riproduce l'helleborus per seme verso giugno e luglio, ma in tal modo si ottengono piante che fioriscono solo dopo due o tre anni. Conviene quindi moltiplicarlo per divisione dei rizomi verso la fine dell'inverno. Prelevare delle porzioni lunghe 10 centimetri e interrarle in una composta di sabbia e torba in parti uguali e successivamente, a primavera inoltrata, piantarle a dimora. In questo modo si otterranno piante in grado di fiorire già nella successiva annata. Se la pianta è lasciata indisturbata riesce a riprodursi anche in maniera spontanea. La semina non è molto complicata ma richiede cura. La pianta nella stagione invernale si protegge soprattutto i boccioli. I boccioli fiorali, invece, si ricoprono con campane di vetro. L'helleborus è una pianta che ama davvero le posizioni ombreggiate.

Helleborus: terriccio e annaffiatura

Questa pianta da buoni risultati solo se coltivata in posizione parzialmente ombreggiata e in terreno fresco ed umifero. Se piantata in giardino spesso trova le condizioni ideali perfino per naturalizzarsi. Nel periodo vegetativo bisognerà innaffiare l'helleborus ogni due o tre giorni e concimarlo con un prodotto di pronto effetto almeno ogni due settimane. La pianta può essere lasciata all'aperto. I fiori sono a coppa o appiattiti. Spuntano d'inverno o in primavera, a seconda delle zone. Il colore varia da specie a specie e va dal bianco candido al viola o al porpora. Per il particolare periodo in cui fioriscono i fiori sono molto apprezzati come recisi. La pianta di helleborus non viene colpita da malattie o da parassiti specifici. Secondo alcuni studi botanici il calice dei fiori può contribuire allo sviluppo dei semi.

Helleborus: la specie

Il genere helleborus comprende una ventina di specie. Il nome della pianta di origine greca significa pianta velenosa. Infatti le radici e i rizomi contengono l'elleborina, una sostanza molto tossica. Fin dall'antichità questa pianta era conosciuta e apprezzata per le sue proprietà curative, specialmente, per combattere l'epilessia. Attualmente viene utilizzata con estrema cautela e rigorosamente sotto controllo medico, perchè in dosi sbagliate può provocare gravi intossicazioni. A scopo ornamentale si coltivano l'helleborus abchasicus, apprezzata per la sua rusticità e la notevole vigoria vegetativa. C'è poi l'Helleborus niger detta elleboro nero per le radici nerastre è conosciuta come rosa di natale, perchè fiorisce proprio in quel periodo. L'helleborus orientalis da fiori rosso-cremisi.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento migliore per moltiplicare l'Helleborus?
    La moltiplicazione più efficace avviene tramite la divisione dei rizomi verso la fine dell'inverno. Questo metodo permette alle nuove piante di fiorire già nell'annata successiva. È possibile anche la semina, da effettuare tra giugno e luglio, ma i tempi si allungano notevolmente: le piante ottenute da seme impiegano due o tre anni prima di produrre i primi fiori. Se lasciata indisturbata, la pianta può riprodursi spontaneamente.
  • Qual è l'esposizione ideale per coltivare l'Helleborus?
    L'Helleborus predilige le posizioni parzialmente ombreggiate. Una luce filtrata è essenziale per prevenire lo stress termico e mantenere il terreno fresco. In pieno sole, specialmente nelle ore più calde, le foglie possono soffrire il disseccamento. Questa preferenza per l'ombra rende l'Helleborus perfetto per essere coltivato sotto alberi decidui o in aree del giardino poco illuminate, dove riesce spesso a naturalizzarsi senza difficoltà.
  • Come si gestiscono le irrigazioni e la concimazione?
    Durante il periodo vegetativo, è necessario innaffiare regolarmente, idealmente ogni due o tre giorni, assicurandosi che il terreno rimanga fresco ma mai zuppo. La concimazione va effettuata con prodotti di pronto effetto almeno ogni due settimane per sostenere la crescita e la fioritura. In estate, quando la pianta entra in dormienza, le irrigazioni vanno drasticamente ridotte o sospese fino alla ripresa autunnale.
  • È vero che l'Helleborus è velenoso? Quali precauzioni prendere?
    Sì, tutte le parti della pianta, in particolare radici e rizomi, contengono elleborina, una sostanza altamente tossica. Storicamente usata con cautela per scopi medicinali, oggi il suo utilizzo interno è fortemente sconsigliato senza supervisione medica a causa del rischio di gravi intossicazioni. È fondamentale tenere la pianta fuori dalla portata di bambini piccoli e animali domestici, evitando qualsiasi contatto diretto con succhi o linfa.

Scheda Tecnica

Helleborus spp.

Nome scientificoHelleborus spp.
FamigliaRanunculaceae
Tipo di piantaPerenne erbacea, rizomatosa
OrigineEuropa, Asia, Caucaso
EsposizioneParzialmente ombreggiata / Ombra
TerrenoFresco, umifero, ben drenato
IrrigazioneRegolare ogni 2-3 giorni in vegetazione
FiorituraInverno - Primavera
Altezza20-70 cm
ConcimazionePronto effetto ogni 2 settimane in vegetazione
PotaturaAsportazione foglie secche e fiori appassiti
MoltiplicazioneDivisione dei rizomi (fine inverno) o seme (estate)
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, nessun parassita specifico comune
Difficoltà di coltivazioneFacile/Modesta (richiede ombra e umidità)

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