fiori lantana

Piante perenni

Lantana

La lantana è una pianta molto invadente, ha una ricrescita fenomenale anche dopo gli incendi e perciò colonizza grandi zone. Per fortuna ha fiori bellissimi.

di Redazione

30 aprile 2013

Piante di ogni genere

La natura è meravigliosa per molti, moltissimi aspetti, uno su tutti è chiaramente l’incredibile varietà con cui essa si mostra a noi: infatti se inglobiamo tutto il mondo che ci circonda nel mondo naturale, vediamo che dal nulla, ovvero da un solo organismo vivente primordiale, sono nate un numero stratosferico di specie diverse che hanno colonizzato il pianeta e che ora vivono in modo meraviglioso su di esso. Ma questo sarebbe un discorso troppo ampio, meglio canalizzarlo alle piante: queste straordinarie opere d’arte della natura sono il migliore esempio di come anche organismi semplici ed apparentemente con pochi mezzi ci possano superare nell’adattamento ed arrivare in zone dove noi umani faremmo enorme fatica a vivere. In effetti ci sono specie vegetali che non fanno alcuna fatica a vivere nel deserto del Sahara o in altri luoghi desertici del pianeta, e le Cactaceae sono un esempio: riduzione di ogni foglia ad una spina per ridurre la superficie di scambio termico e limitare l’evaporazione dell’acqua insieme ad una trasformazione dei tessuti interni in spugne serbatoio per poter conservare l’acqua ed altre sostanze utili per mesi interi, in modo da fare la “scorta” quando di acqua ce n’è e resistere per mesi di siccità. Straordinario!

Piante perenni

Le piante, come gruppo di specie vegetali, hanno affrontato una evoluzione molto lunga (sono presenti sul pianeta da molti milioni di anni) e diversificata, che le ha portate ad avere caratteristiche talmente diverse tra loro da fare fatica a credere che appartengano allo stesso regno. Ma non si tratta solo di caratteristiche estetiche e simili, in realtà si tratta proprio del normale ciclo di vita della pianta: ci sono piante che vivono per una sola stagione soltanto, nascendo dai semi in primavera e morendo in estate dopo aver fiorito e dato i frutti; altre piante invece sono ultrasecolari (spesso sono le specie più grandi, come pini, ulivi, sequoie) e superano di gran lunga la vita media dell’essere umano. Poi ci sono differenze nel periodo in cui nascono e fioriscono, con alcune piante rigidamente legate ad un ciclo ed all’alternanza delle stagioni mentre altre riescono a vivere durante tutto l’anno, facendo partire un ciclo in qualunque momento e facendolo finire allo stesso modo. E’ questo il caso delle piante perenni, cioè di quelle piante che vivono tutto l’anno, senza particolari distinzioni tra le stagioni e la loro rigida alternanza. E’ chiaro che non si tratta di piante che vivono per sempre, ma che riescono ad avere un proprio ritmo di crescita, senza per forza collegarlo a quello del clima.

Lantana

La lantana è un buonissimo esempio di pianta perenne, dalle caratteristiche foglie verdi piccoline ma soprattutto famosa per i suoi fiori colorati ed a ciuffetto, una vera attrazione per fotografie ed appassionati. Questa pianta risulta originaria delle Americhe del Sud e dell’Africa, dipendendo ciò dalla specie (infatti ne esistono svariate); nei nostri climi è considerata una pianta ornamentale, proprio perché ha un aspetto molto grazioso e colorato. Nelle sue zone di origine, dove troviamo il clima tropicale, questa pianta non è così amata, o meglio nessuno ci tiene in maniera speciale ad averla nel proprio giardino: essa infatti è una delle peggiori piante infestanti del clima tropicale. Il termine pianta infestante potrebbe far pensare a situazioni da film catastrofici o altro; in realtà questa pianta è classificata come tale solo perché ha uno straordinario ritmo di crescita ed una grande capacità di riprodursi e diffondersi, molto rapidamente. Questo fatto causa una vera e propria invasione dei campi e dei giardini in cui trova le condizioni per la sua crescita, creando problemi alle altre piante.

L'invasione della lantana

Tutto ciò può sembrare assurdo per noi che, almeno per la Lantana, non viviamo questo problema, ma per le persone dell’America del sud, dell’Australia e dell’India vi assicuriamo che si tratta di un grosso grattacapo. Ciò che ci rende fortunati è che la Lantananon sprigiona tutta questa forza in climi come il nostro, dove la stagione di freddo comunque presente ne “spegne” un po’ la veemenza con cui si diffonde, salvandoci. Ciò non accade nei Paesi suddetti, dove la Lantana è straconosciuta per essere talmente infestante da creare problemi alla rigenerazione naturale di altre specie nei Paesi dell’Asia sud-orientale. In Australia invece è infestante ma offre anche rifugio a specie animali rare, per cui viene apprezzata per questo. Una cosa straordinaria è che ogni tentativo di distruggerla è risultato vano, perché la lantana resiste anche agli incendi! Non che essa sia ignifuga, sarebbe assurdo, però è fenomenale nel ri-colonizzare le zone colpite da incendio, crescendo quando ancora la terra è molto bruciata e quindi avendo un grandissimo vantaggio sulle altre piante. Negli studi di settore viene considerata tra le cento specie vegetali aliene (cioè non autoctone) più dannose dell’ultimo secolo, proprio per testimoniare come il problema sia tutt’altro che trascurabile, perché ci sono in gioco le altre coltivazioni che materialmente non trovano spazio!

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Domande frequenti

  • La Lantana è pericolosa per il giardino italiano?
    Nel clima italiano la Lantana non rappresenta un grave rischio di invasione grazie al freddo invernale che ne limita la diffusione. A differenza di quanto avviene in Australia o India, dove è considerata una delle peggiori infestanti, nei nostri climi temperati la pianta mantiene un comportamento più gestibile. Tuttavia, rimane una specie ornamentale vigorosa: va monitorata per evitare che si espanda eccessivamente nelle aiuole, specialmente se coltivata in vaso dove il controllo delle radici è più semplice.
  • Come reagisce la Lantana agli incendi?
    La Lantana possiede una straordinaria capacità di ricolonizzazione post-incendio. Anche se non è ignifuga, riesce a crescere rapidamente anche su terreni ancora caldi o bruciati, ottenendo un vantaggio competitivo sulle altre specie vegetali. Questa resilienza la rende temuta nelle aree tropicali dove gli incendi sono frequenti, poiché permette alla pianta di dominare l'ecosistema locale, soffocando la rigenerazione naturale della flora autoctona circostante.
  • Quali sono le origini geografiche della pianta?
    La Lantana è originaria principalmente delle Americhe del Sud e dell'Africa, a seconda della specifica specie considerata. È stata introdotta in molte altre parti del mondo, inclusi Asia sud-orientale e Australia, dove si è naturalizzata. Nei climi europei è coltivata prevalentemente come pianta ornamentale per i suoi fiori colorati, sfruttando il suo aspetto decorativo senza subire la stessa pressione ecologica negativa riscontrata nelle sue terre d'origine o nelle zone tropicali.
  • È facile da coltivare in vaso?
    Sì, la Lantana è adatta alla coltivazione in vaso, soprattutto nelle regioni del Nord Italia dove il freddo invernale potrebbe danneggiarla all'aperto. Coltivandola in contenitore, si facilita il controllo della sua crescita espansiva e si può spostare la pianta in luoghi riparati durante i periodi più freddi. Richiede un terreno ben drenato e molta luce solare per garantire una fioritura abbondante e continua durante la stagione calda.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaPerenne ornamentale
OrigineAmeriche del Sud e Africa
EsposizioneSoleggiata
TerrenoBen drenato
IrrigazioneModerata, resistente alla siccità
FiorituraPrimavera-Estate/Autunno
ConcimazioneGenerica
PotaturaLeggera in primavera
MoltiplicazioneSemina o talea
Malattie e parassitiResistente, ma può essere infestante
Difficoltà di coltivazioneFacile

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