oxalis

Piante perenni

Oxalis

L' oxalis è una pianta erbacea spontanea a volte infestante, bulbosa e tuberosa. L'oxalis viene coltivata in vaso o in piena terra, secondo i climi. Sia il nome scientifico che quello popolare stanno ad indicare il sapore aspro della pianta che in alcune regioni italiane chiamiamo Acetosella.

di Redazione

19 gennaio 2015

L'oxalis: caratteristiche della specie

L'oxalis appartiene alla famiglia delle Ossalidacee. Il nome deriva dal greco okxys che significa appunto acido. Si tratta di un genere ricchissimo di specie, circa ottocento, provenienti dall'Africa, dall'America, dall'Australia, dall'Italia. In genere l'oxalis si impiega per formare bordure anche in associazione con altre piante, oppure per la coltivazione in vaso. Sono molto belli anche i tappeti di oxalis realizzati sotto gli alberi dal fogliame rado tanto più che il periodo di maggior bellezza di questa specie si identifica con la primavera quando appaiono i fiori, in gran numero, sino a formare una compatta distesa di corolle sorrette da gambi sottili e pieghevoli. Nell'Italia meridionale l'oxalis cresce ovunque, anche tra le colture ed è considerata una pianta infestante. L'oxalis è una pianta di buon valore ornamentale all'atto della fioritura.

L'oxalis: semina, trapianto, moltiplicazione

La coltivazione dell'oxalis è molto facile purchè si disponga di terriccio sabbioso, privo di ristagni d'acqua. Alla fine della fioritura è bene iniziare la periodica somministrazione quindicinale di concime minerale liquido, scegliendolo di preferenza tra quelli specifici per piante da fiore. Le annaffiature non dovranno essere eccessive, soprattutto se la coltivazione avviene in situazioni a mezz'ombra. In pieno sole si potrà abbondare con l'acqua. La propagazione si effettua con due diverse tecniche: per divisione dei cespi in autunno o a fine inverno o per semina in primavera. In commercio esistono diverse specie di oxalis. L'oxalis viene chiamata comunemente in diversi modi tra i tanti si segnalano: acetosella, agretta, lambrusca, melagra, pentecoste, juliola, trifoglio da fiore. Una volta piantata l'oxalis va concimata ogni 40-50 giorni.

Oxalis le varie specie

Le varie specie di Oxalis meriterebbero di essere più diffuse per la generosità della loro fioritura e il loro adattamento ai vari tipi di terriccio purchè un pò sabbioso e ben concimato. Se si vuole arricchire il proprio giardino si può scegliere tra l'oxalis acetosella, dai fiori bianchi, rosa o lilla. E' alta un palmo, ha le foglie particolarmente acide perchè ricche di ossalato di potassio e che hanno la particolarità di chiudersi quando sta per avvicinarsi un temporale. E' la specie più rustica e fiorisce di solito nel periodo pasquale. L'oxalis adenophylla è originaria del Cile, di bassa statura circa 10 centimetri, con fiori a campana, piuttosto grandi dai colori lilla, venati di rosa scuro, fiorisce in aprile o in maggio. L'oxalis cernua, viene dall'Africa e si è spontaneizzata nella Riviera Romagnola. E' alta 25 centimetri circa, fiorisce da marzo a maggio i fiori sono di colore giallo.

Dall'oxalis floribunda all'oxalis rosea

L'oxalis floribunda è nativa del Messico e del Brasile, fiorisce in maggio con infiorescenze ad ombrello, di color rosa. La sua altezza varia da 20 a 25 centimetri. In commercio si trova anche l'oxalis enneaphylla, proveniente dalle isole Falkland, fiorisce in aprile e maggio con corolle solitarie, bianche venate in viola, oppure rosa, profumate. Ha foglie grigio-argentee molto ridotte. La sua altezza varia da 8 a 10 centimetri. L'oxalis rosea invece è una specie cilena alta da 6 a 10 centimetri, fiorisce in aprile con corolle piuttosto grandi. I fiori sono di colore rosa intenso venato di porpora. L'oxalis variabilis è originario del Sudafrica, non supera i 15 centimetri di altezza. Le corolle sono rosa, porpora o bianche. L'oxalis variabilis a differenza delle altre varietà fiorisce tra l'estate e l'autunno.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali specie di Oxalis disponibili e come si distinguono?
    Esistono numerose specie, ciascuna con caratteristiche uniche. L'Oxalis acetosella è la più rustica, alta un palmo, con fiori bianchi, rosa o lilla e foglie acide che si chiudono prima dei temporali. L'Oxalis adenophyla, originaria del Cile, è bassa (10 cm) con fiori a campana lilla venati di rosa. L'Oxalis cernua, africana, raggiunge i 25 cm e produce fiori gialli. Altre varietà includono l'O. floribunda (rosa, Messico/Brasile), l'O. enneaphylla (bianca/viola profumata, Falkland) e l'O. rosea (rosa intenso, Cile). L'O. variabilis spicca perché fiorisce estate-autunno.
  • Come si moltiplica correttamente l'Oxalis?
    La moltiplicazione può avvenire tramite due metodi principali. Il primo è la divisione dei cespi, da effettuare preferibilmente in autunno o a fine inverno, separando i bulbi o tuberi dalla pianta madre. Il secondo metodo è la semina, che si pratica in primavera. Entrambe le tecniche richiedono un terreno sabbioso e ben drenato per favorire l'attecchimento e prevenire marciumi radicali. La divisione dei cespi è spesso più rapida per ottenere piante già sviluppate.
  • Quale irrigazione e concimazione richiede l'Oxalis?
    L'Oxalis necessita di un terreno sabbioso e privo di ristagni idrici. Le annaffiature devono essere moderate: in posizioni a mezz'ombra si deve fare attenzione a non eccedere, mentre in pieno sole si può aumentare la frequenza. Dopo la fioritura, è consigliabile somministrare un concime minerale liquido specifico per piante da fiore ogni 40-50 giorni (o quindicinalmente secondo alcune indicazioni iniziali, ma il testo specifica poi l'intervallo più lungo per la manutenzione generale). Questo supporta la crescita e prepara la pianta per la stagione successiva.
  • Dove e come si utilizza l'Oxalis in giardino?
    L'Oxalis è versatile e adatta sia alla coltivazione in vaso che in piena terra, a seconda del clima. Viene spesso impiegata per creare bordure decorative, anche in associazione con altre piante. Un effetto estetico particolare si ottiene formando tappeti densi sotto alberi dal fogliame rado, dove i fiori primaverili creano una distesa colorata. Nelle zone meridionali d'Italia può crescere spontaneamente, talvolta diventando infestante tra le colture. Il suo valore ornamentale è massimo durante la fioritura.

Scheda Tecnica

Oxalis spp.

Nome scientificoOxalis spp.
FamigliaOssalidacee
Tipo di piantaErbacea perenne, bulbosa e tuberosa
OrigineAfrica, America, Australia, Italia
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoSabbioso, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (varia in base alla specie)
AltezzaDa 8 a 25 cm circa
ConcimazioneMinerale liquido ogni 40-50 giorni dopo la fioritura
PotaturaNessuna specifica, rimuovere parti secche
MoltiplicazioneDivisione dei cespi (autunno/fine inverno) o semina (primavera)
Malattie e parassitiSensibile ai ristagni d'acqua
Difficoltà di coltivazioneFacile

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