La stella di natale

Piante perenni

Piante di Natale

Portano nelle casa i colori ed i profumi del Natale e sono spesso legate a storie o leggende incantevoli ed emozionanti, le piante di natale sono prefette per decorare qualsiasi ambiente, piuttosto economiche e non richiedono cure particolarmente impegnative.

di Redazione

18 novembre 2014

La stella di natale

Simbolo di rinascita e di buon auspicio, la stella di natale è una pianta tropicale originaria del Messico che fiorisce proprio nel periodo natalizio. Conosciuta con il nome scientifico Euphorbia Pulcherrima, allo stato selvatico può raggiungere anche un'altezza di quattro metri. I suoi fiori hanno petali che, a differenza di quanto si possa pensare, hanno un colore giallognolo o, in casi più rari, rosa.Non molti sanno, inoltre, che la stella di natale può rivelarsi dannosa per la salute dell'uomo e degli animali domestici per via di un lattice secreto dal fusto e dalle sue foglie che può provocare irritazione di pelle e mucose se toccato, o gravi compromissioni all'organismo se ingerito. Le stelle di natale hanno generalmente bisogno di essere bagnate poco ed è opportuno attendere che la terra si asciughi completamente prima di riannaffiarle. Per quanto riguarda la sua collocazione ottimale, questa varia a seconda delle stagioni: d'inverno è preferibile tenerla all'interno, non esposta alla luce diretta del sole mentre l'estate può essere posta all'esterno in una zona ombreggiata.

Vischio e agrifoglio

Sono i protagonisti assoluti delle festività natalizie, utilizzati ovunque da soli o all'interno di composizioni decorative come ghirlande, centrotavola o portacandele, il vischio e l'agrifoglio donano a qualsiasi contesto i colori tipici del Natale (il rosso, il verde, il bianco e l'argento) ed un'atmosfera calda ed intima. Non è nota a tutti la differenza che esiste tra queste tre piante che hanno in effetti un aspetto molto simile. In particolare, il vischio è una pianta sempreverde che cresce a ridosso di altri alberi soprattutto pioppi, querce, olmi o noci ed è caratterizzata da foglie lunghe e piuttosto dure presenti in coppie su di un ramo mentre i frutti delle bacche sono bianchi o giallognoli. In molti paesi è considerato simbolo di buon auspicio e sopravvive ancora l'usanza di baciarsi sotto il vischio come portafortuna. L'agrifoglio è anche conosciuto con il nome di pungitopo maggiore ed è una pianta di natale che può raggiungere anche i 10 metri di altezza, foglie verdi scure spinose e bacche rosse. Anch'essa simbolo di prosperità e fortuna, fin da prima del natale cristiano era considerata di buon augurio.

L'elleboro ed il biancospino

Considerate anch'esse simbolo del buon auspicio, il biancospino e la rosa di natale (l'elleboro) sono piante tipicamente di natale che possono essere utilizzate per decorare la propria abitazione in modo raffinato o rivelarsi un'elegante idea regalo. Il biancospino appartiene alla famiglia delle Rosacee ed è un piccolo albero o un arbusto con un'altezza che può variare dai 50 cm ai 6 metri. Le bacche hanno un colore rosso acceso ed una forma ovale e maturano proprio nel mese di novembre e dicembre, mentre i fiori sono raccolti in corimbi che ne contengono da 5 a 25 mentre i petali sono di colore bianco-rosa e maturano nel mese di maggio. L'elleboro, comunemente chiamato rosa di natale è, invece, una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Ranunculaceae che cresce nei sottoboschi, sterpaglia e prati di montagna. E' considerata una pianta di natale per via della sua bellezza durante il periodo invernale: i suoi fiori hanno un colore bianco candido , a volte macchiati di verde al centro che ricordano le rose di macchia.

L'abete

E se le tante piante di natale troneggiano ovunque durante il periodo delle festività, è ovviamente lui il protagonista assoluto del Natale: l'abete è il simbolo di culture pagane antiche, della vita che rinasce e della potenza della natura. Molte sono le leggende che vedono l'abete protagonista, tra queste l'antica credenza che l'albero fosse una delle piante dell'Eden, i cui rami si seccarono quando Eva assaggiò il frutto proibito e non fu più in grado di fiorire. Diffusa ormai in tutto il mondo, la pratica di decorare l'albero di natale nasce in Europa del Nord e tipicamente l'abete rosso è la tipologia di pianta preferita a tal fine. Originaria delle zone con clima boreale d'Europa, l'abete può raggiungere un'altezza di 50 metri ed ha foglie aghiformi di 3 cm inserite sul ramo secondo linee spirali.

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Domande frequenti

  • La Stella di Natale è velenosa per cani e bambini?
    Sì, la Stella di Natale (Euphorbia pulcherrima) contiene un lattice latteo presente nel fusto e nelle foglie che risulta dannoso. Se il lattice entra in contatto con la pelle o le mucose può causare irritazioni locali. Se viene ingerito, specialmente da animali domestici o bambini piccoli, può provocare gravi compromissioni all'organismo. È fondamentale tenere la pianta fuori dalla portata di chi potrebbe mangiarne le parti vegetali e lavarsi accuratamente le mani dopo averla maneggiata.
  • Come devo annaffiare correttamente la Stella di Natale?
    La Stella di Natale richiede irrigazioni moderate e non tollera il ristagno idrico. È opportuno innaffiare solo quando il terreno si è asciugato completamente. Durante l'inverno, poiché la pianta è solitamente tenuta in ambienti chiusi e la traspirazione è ridotta, le annaffiature devono essere meno frequenti rispetto all'estate. Assicurati di svuotare sempre il sottovaso dopo l'innaffiatura per evitare che le radici marciscano a causa dell'acqua stagnante.
  • Qual è la differenza tra vischio e agrifoglio?
    Vischio e agrifoglio sono distinti facilmente osservando foglie e frutti. Il vischio è una pianta parassita che cresce sugli alberi (come querce o pioppi); ha foglie lunghe, dure e disposte a coppie, con bacche bianche o giallastre. L'agrifoglio (pungitopo maggiore) è un arbusto indipendente, alto fino a 10 metri, caratterizzato da foglie verdi scure, lucide e con margini spinosi, e produce bacche rosse brillanti. Entrambi sono simboli di fortuna ma botanicamente molto diversi.
  • Dove collocare la Stella di Natale in inverno ed estate?
    La posizione ideale cambia con le stagioni. In inverno, tienila all'interno della casa in una zona luminosa ma mai esposta alla luce diretta del sole, che potrebbe bruciare le foglie. Evita correnti d'aria fredda o fonti di calore diretto. D'estate, puoi spostarla all'esterno, ma deve trovarsi necessariamente in una zona ombreggiata o semiombreggiata, poiché la pianta soffre il caldo intenso e il sole diretto estivo.
  • Cos'è la Rosa di Natale o Elleboro?
    La 'Rosa di Natale' è il nome comune dell'Elleboro (Helleborus), una pianta perenne della famiglia delle Ranunculaceae che vive spontaneamente nei sottoboschi e prati montani. Fiorisce in pieno inverno, offrendo fiori bianchi candidi, talvolta macchiati di verde al centro, che ricordano vagamente le rose. A differenza di molte altre piante, resiste al freddo e aggiunge eleganza e colore agli ambienti invernali, rendendola un'ottima scelta decorativa o regalo per il Natale.

Scheda Tecnica

Euphorbia pulcherrima

Nome scientificoEuphorbia pulcherrima
FamigliaEuforbiacee
Tipo di piantaSottospecie tropicale perenne
OrigineMessico
EsposizioneInterno luminoso (inverno); esterno ombreggiato (estate)
IrrigazioneModerata, attendere asciugatura completa del substrato
FiorituraPeriodo natalizio (inverno)
AltezzaFino a 4 metri allo stato selvatico
Malattie e parassitiLattice tossico/irritante per uomo e animali domestici
Difficoltà di coltivazioneFacile

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