Fiori pianta platycodon

Piante perenni

Platycodon

Le piante erbacee di Platycodon sono apprezzate per le copiose fioriture che donano in estate e vengono impiegate per creare piccole bordure e aiuole.

di Redazione

08 febbraio 2017

Quando e quanto irrigare la platycodon

La specie denominata Platycodon grandiflorus è comunemente conosciuta con la denominazione campanula grandiflora. Questa tipologia di erbacee non richiede particolari cure, soprattutto per quanto riguarda le irrigazioni. Infatti, dopo la messa a dimora e la fase di attecchimento diventano molto autonome e non hanno bisogno di annaffiature frequenti, in autunno e durante la stagione invernale. Con l'arrivo della primavera e in base al contesto ambientale in cui vengono coltivate, le annaffiature diventano più costanti e regolari. Fornire il corretto apporto idrico supporta l'abbondante e colorata produzione floreale, che inizia in estate e prosegue fino al mese di settembre. Per mantenere il substrato umido e al riparo dal caldo eccessivo, è utile effettuare alle piante di Platycodon una leggera pacciamatura.

Come prendersi cura delle piante di platycodon

Facili da coltivare le piante perenni di Platycodon sono l'ideale anche per i meno esperti e regalano intense fioriture estive. Infatti, questi vegetali sono molto rustici e si adattano facilmente a diversi contesti ambientali. Non temono le stagioni invernali e sopportano senza troppe difficoltà le temperature inferiori ai -10°C. Al contrario, possono risentire delle condizioni climatiche eccessivamente calde e afose. I vegetali di Platycodon prediligono i terreni profondi e ben drenati, ma possono essere coltivati anche in appositi vani contenitori. Il substrato più indicato è composto da un buon terriccio universale da mescolare a della sabbia grossolana oppure a della pomice. In questo modo si garantisce un suolo soffice e ben areato, ideale per la crescita delle erbacee di Platycodon.

Quanto e come concimare la pianta

É importante fornire tutti gli elementi nutritivi necessari e fondamentali per favorire la produzione floreale delle erbacee perenni di Platycodon. Per questo è opportuno scegliere un buon concime per piante da fiore, da somministrare a partire dal mese di marzo. La soluzione liquida è la più indicata, si diluisce direttamente nell'acqua destinata alle irrigazioni e l'operazione viene ripetuta all'incirca ogni 15-20 giorni, fino al termine della fioritura. Per scegliere il prodotto più adatto ai vegetali di Platycodon, è opportuno rivolgersi sempre a dei rivenditori specializzati. In autunno, le somministrazioni vanno diradate gradualmente e sospese del tutto con l'arrivo della stagione invernale. In alternativa, è possibile utilizzare un concime organico, come lo stallatico maturo, da mescolare agli strati superficiali del terreno, in primavera e in autunno.

Esposizione, malattie e rimedi

Le piante di Platycodon che crescono nelle regioni settentrionali preferiscono delle posizioni ben soleggiate e luminose, preferibilmente rivolte verso sud. Al contrario, nelle zone meridionali è consigliabile scegliere un'esposizione a mezz'ombra. Infatti, l'eccessiva esposizione al caldo può portare al deperimento di questa tipologia di vegetali. In generale, gli esemplari di Platycodon sono considerati molto resistenti agli attacchi parassitari, ma possono temere i ristagni idrici che portano a muffe e marciumi. Per evitare queste eventualità è molto importante regolare la frequenza delle irrigazioni e il drenaggio del substrato. Talvolta, in primavera possono essere colpite dalle lumache che si cibano dei nuovi getti fogliari. In questo caso, è indicato impiegare apposite trappole ed esche.

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Domande frequenti

  • Qual è l'esposizione ideale per il Platycodon?
    L'esposizione dipende dalla zona geografica. Nelle regioni settentrionali, il Platycodon predilige posizioni pienamente soleggiate e luminose, idealmente esposte a sud. Al contrario, nelle aree meridionali è fondamentale collocarlo a mezz'ombra. Questo accorgimento è necessario perché l'eccessiva esposizione diretta al sole intenso e al caldo afoso può causare il deperimento rapido della pianta, compromettendone la salute e la fioritura.
  • Come si gestisce l'irrigazione del Platycodon?
    Il Platycodon richiede cure idriche moderate. Dopo la messa a dimora e la fase di attecchimento, la pianta diventa autonoma e non necessita di annaffiature frequenti, specialmente in autunno e inverno. In primavera ed estate, invece, le irrigazioni devono essere costanti e regolari per sostenere la fioritura. È utile applicare una leggera pacciamatura per mantenere il substrato umido e proteggere le radici dal calore eccessivo, evitando però i ristagni idrici che favoriscono marcescenze radicali.
  • Quando e come concimare il Platycodon?
    Per favorire la ricca fioritura, somministra un concime liquido specifico per piante da fiore diluito nell'acqua di irrigazione. L'applicazione deve iniziare a marzo e ripetersi ogni 15-20 giorni fino alla fine della fioritura. In alternativa, puoi usare concime organico solido, come lo stallatico maturo, interrando gli strati superficiali del terreno in primavera e autunno. Riduci gradualmente le somministrazioni in autunno e sospendile completamente durante l'inverno.
  • Quali problemi fitosanitari possono colpire il Platycodon?
    Il Platycodon è generalmente resistente, ma teme principalmente i ristagni idrici che provocano muffe e marciumi radicali; per prevenirli, assicurati un drenaggio eccellente. In primavera, i giovani getti fogliari possono subire attacchi da parte delle lumache. In tal caso, interveni utilizzando trappole specifiche o esche molluschicide. Evita trattamenti chimici aggressivi se possibile, privilegiando metodi di controllo fisico o biologico per tutelare l'ecosistema del giardino.
  • Che tipo di terreno preferisce il Platycodon?
    Questa pianta ama i terreni profondi, ricchi di sostanza organica e, soprattutto, ben drenati. Un substrato compatto o argilloso può causare problemi alle radici. L'ideale è preparare un miscuglio di terriccio universale di buona qualità misto a materiale inerte come sabbia grossolana o pomice. Questa combinazione garantisce un suolo soffice, leggero e ben areato, condizione essenziale per lo sviluppo sano delle radici e la corretta respirazione del apparato radicale.

Scheda Tecnica

Platycodon grandiflorus

Nome scientificoPlatycodon grandiflorus
FamigliaCampanulaceae
Tipo di piantaErbacea perenne
OrigineAsia orientale (Cina, Giappone, Corea)
EsposizioneSoleggiata (Nord), Mezz'ombra (Sud)
TerrenoProfondo, ben drenato, soffice e areato
IrrigazioneModerata, regolare in primavera/estate, scarsa in inverno
FiorituraEstiva (da giugno/luglio a settembre)
ConcimazioneConcime liquido per fiori ogni 15-20 gg da marzo a fine fioritura; stallatico maturo in primavera/autunno
Malattie e parassitiRistagni idrici (marciumi/muffe), lumache (primavera)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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